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Il GrIG chiede lo stop alla caccia alla Pavoncella in Toscana.


Pavoncella (Vanellus vanellus)

La Pavoncella (Vanellus vanellus) è una specie avifaunistica definita “vulnerabile” a livello europeo.

In Italia, per evitare che il rischio per la consistenza delle popolazioni stanziali e svernanti si aggravi, è stato emanato il Piano di Gestiona Nazionale della Pavoncella (Vanellus vanellus), approvato dalla Conferenza permanente Stato – Regioni – Province autonome il 2 ottobre 2025 (prot. n. 168/CSR).

La Giunta regionale della Toscana, molto probabilmente per grazia venatoria elettoralmente ricevuta, ha deciso di aprire la caccia alla Pavoncella senza alcuna concreta valutazione della consistenza locale della popolazione con la deliberazione Giunta regionale Toscana n. 1501 del 20 ottobre 2025 di approvazione del Recepimento del “Piano di gestione nazionale per la Pavoncella (Vanellus vanellus)” – 2025/2026, concernente “nella stagione venatoria 2025/2026 il prelievo della specie pavoncella (Vanellus vanellus)

• dal 15 novembre 2025 al 31 gennaio 2026;

• per un massimo stagionale di 20 capi per cacciatore, con un massimo di 5 capi al giorno;

• nel limite massimo di prelievo a livello regionale di 997 capi annui (che corrispondono al 75% della media dei capi abbattuti negli ultimi tre anni in cui la specie è stata cacciabile) e pari a circa lo 0,007% della popolazione europea minima stimata

con la mera possibilità di “eventuale sospensione del prelievo” giunti “al raggiungimento del 90% (897 capi) del numero dei capi prelevabiil”.

Toscana, paesaggio agrario

Viceversa, il necessario parere I.S.P.R.A. (nota prot. n. 63958 del 13 novembre 2025), basato sul Piano di Gestiona Nazionale della Pavoncella (Vanellus vanellus), ha espresso esplicitamente “parere sfavorevole alla proposta di prelievo della Pavoncella nella stagione venatoria 2025/26, in quanto al momento non sono pervenute informazioni relative all’implementazione del piano di gestione da parte della Regione Toscana”, rappresentando “inoltre, che un’eventuale apertura della caccia a partire dalla seconda metà di novembre 2025 inciderebbe esclusivamente sui contingenti svernanti; ciò comporterebbe un impatto sulla popolazione svernante in Regione non compatibile con gli obiettivi del Piano di gestione. Le quote di prelievo previste dal piano sono state infatti calcolate sulla base degli abbattimenti avvenuti in Toscana in stagioni venatorie complete (da ottobre a gennaio), cioè, includendo l’intero periodo di migrazione post-nuziale”.

Nello sconsigliato caso della caccia alla Pavoncella, l’I.S.P.R.A. ha indicato come errati i dati presi a base per la medesima caccia, in quanto “a differenza di quanto indicato nella richiesta in esame (997 individui prelevabili) e in base ai dati dei tesserini venatori trasmessi da codesta Amministrazione, il carniere massimo regionale non dovrà superare i 60 esemplari (2021/22: 215 individui prelevati; 2022/23: 122; 2023/24: 141. Media del triennio: 159,3; 75%: 119; 50%: 59,5)”.

pallottoliere, utile per contare

Insomma, sembrerebbe che la Giunta regionale toscana non abbia saputo nemmeno contare…..

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha, quindi, chiesto (5 gennaio 2026) al Presidente della Regione Toscana l’annullamento in via di autotutela della deliberazione che autorizza la caccia alla Pavoncella e al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica l’adozione di un provvedimento cautelare in caso di inadempienza regionale.

Infatti, la caccia alla Pavoncella, così come attualmente autorizzata dalla Regione Toscana, appare un mero favore al mondo venatorio, sganciato da qualsiasi parametro tecnico-scientifico, in violazione del principio di precauzione ambientale (art. 191 TFUE e art. 301 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.), che deve guidare qualsiasi attività amministrativa che abbia riflessi sull’ambiente e la salute pubblica. 

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

funghi nel sottobosco

(foto da mailing list ambientalista, E.R., S.D., archivio GrIG)

  1. Avatar di info@gabbievuote.it
    info@gabbievuote.it
    gennaio 6, 2026 alle 10:52 am

    Grazie GRIG siete un gruppo speciale e vi apprezzo molto. Leggo con
    molto interesse le vostre repliche alle azioni contro gli animali.
    Cordiali saluti.

  2. gennaio 6, 2026 alle 11:12 am

    da Maremma News, 6 gennaio 2025

    Il GrIG chiede lo stop alla caccia alla Pavoncella in Toscana.

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    da Il Cittadino online, 5 gennaio 2026

    Il GrIG chiede lo stop alla caccia alla Pavoncella in Toscana.

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    da Go News, 5 gennaio 2026

    Caccia alla Pavoncella, associazioni ecologiste chiedono lo stop.

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    da Nove da Firenze, 5 gennaio 2026

    Pavoncella: la Toscana riapre la caccia a una specie in declino.

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