Home > biodiversità, cambiamenti climatici, difesa del territorio, energia, inquinamento, Italia, società, sostenibilità ambientale > Come ti dipingo di verde qualsiasi cosa (anche un secchio di rifiuti).

Come ti dipingo di verde qualsiasi cosa (anche un secchio di rifiuti).


pubblicità Amazon 2022

Oggi non esiste complesso turistico-edilizio, magari a due passi dal mare, che non venga descritto come ecosostenibile.

Oggi non esiste attività commerciale che non venga definita attenta ai valori della sostenibilità.

Oggi non esiste attività agro-industriale che non venga indicata come Natura crea.

Oggi anche gli allevamenti intensivi si premurano di dire che i polli sono allevati all’aperto e senza uso di antibiotici.

secchio pieno di rifiuti, ma VERDE

Oggi anche la caccia, dove si uccide per divertimento e non più per necessità alimentare, vien dipinta come ambientalmente sostenibile.

Oggi non esiste produzione energetica che non sia finalizzata alla lotta ai cambiamenti climatici.

Oggi, chiunque voglia vendere bene l’immagine di qualsiasi cosa, anche la peggiore porcata, la deve dipingere di verde.

Greenwashing.

Oggi, se vuoi davvero difendere il tuo ambiente e la tua salute, se vuoi fare la tua parte per difendere la nostra Terra, devi metter in funzione cervello e senso critico e provare a guardar dietro la facciata dipinta di verde.

Noi lo facciamo.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

(foto pubblicità Amazon)

  1. sardo
    luglio 2, 2022 alle 6:52 PM

    Caro GRIG parole sante! Concordo su tutto. La peggiore porcata dipenta di verde in atto in questo momento in Sardegna è la realizzazione di centrali eoliche! E’ uno scandalo con precedenti purtroppo perchè nei primi anni 2000 le varie giunte regionali che si sono succedute hanno consentito la prima invasione. Risultato nessun beneficio alle popolazioni anzi espropriazione del paesaggio e delle terre alte uniche risorse ancora davvero competitive per puntare sul binomio turismo e ambiente. Se dovessero andare in porto anche le centrali off-shore tutte le più importanti linee di costa della nostra Isola sarebbero irrimediabilmente distrutte. Senza contare i danni a tutta la flora e la fauna marina. Ma quali santuari dei cetacei…propagandati da wwf legambiente ed altre pseudoassociazioni di difesa ambientale…

  2. Giusi
    luglio 3, 2022 alle 8:21 PM

    Proprio così.

  1. No trackbacks yet.

Rispondi a Giusi Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: