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La “nicchia archeologica” di Bonaria (Cagliari) è stata ripulita.


Cagliari, Bonaria, nicchia archeologica

A dimostrazione che spesso basta davvero poco per ridare decenza per il nostro patrimonio archeologico e storico, è giunta una piccola-grande bella notizia: la piccola e maltrattata nicchia archeologica posta sulla scalinata monumentale di Bonaria, a Cagliari, è stata ripulita e restituita alla fruizione di cagliaritani e turisti.   E sono stati collocati vari nuovi bidoni metallici per la raccolta dei rifiuti.  

Proprio vicino al povero pino segato dal Comune di Cagliari per un paio d’ore di pretese esigenze televisive,   Tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte dell’altura.  Meriterebbe almeno un pannello illustrativo per raccontarne la storia.

Cagliari, Bonaria, nicchia archeologica

La nuova amministrazione comunale del Sindaco Massimo Zedda ha accolto, quindi, la recente richiesta di bonifica ambientale indirizzata (20 giugno 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari e alla Soprintendenza per i beni archeologici.

Di una ripulitura necessita anche il parco pubblico intorno alla Basilica di N.S. di Bonaria è certamente piuttosto suggestivo. Arrampicato sul colle, era sede di una batteria anti-aerea per la difesa di Cagliari e delle sue installazioni (porto, aeroporti militari), domina l’omonimo cimitero monumentale ed è un vero e proprio parco ambientale-archeologico.   Anche qui tombe romane ad arcosolio, preda di degrado e rifiuti.  Buste e bottiglie di plastica, giornali, stracci, vetro, segnali stradali divelti.

Frutto del misterioso motivo che spinge bestie a due zampe, giacca, cravatta, jeans, gonna o che altro a gettare i rifiuti su un pezzo di identitàdi Cagliari piuttosto che in un cestino, pur semi-rotto ma contiguo.

Cagliari, Bonaria, parco pubblico, tomba e rifiuti

Anche qui una richiesta di bonifica ambientale e di minimale valorizzazione è stata inoltrata (3 luglio 2011) sempre al Comune di Cagliari e alla Soprintendenza per i beni archeologici con l’auspicio che la nuova Amministrazione comunale del capoluogo sardo sia di sensibilità ben diversa dall’incolore precedente.

Basterebbe poco, veramente poco. Un bel passo in avanti è stato fatto, ora bisogna completare l’opera, no?

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

Cagliari, Bonaria, parco pubblico, tomba in condizioni di degrado, chiusa

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. Occhio nudo
    luglio 24, 2011 alle 4:55 PM

    Bravi! Mi piace questa amministrazione che ascolta, speriamo continui 😉 e speriamo che la gente capisca che la “nicchia” non è una pattumiera.

  1. luglio 26, 2011 alle 3:58 PM

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