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Un nuovo scempio annunciato nel centro storico di Cagliari?


Cagliari, Via Mameli-Vico Carloforte, simulazione progettuale

Non accade spesso, ma è in corso una procedura partecipata – richiesta dal Servizio tutela paesaggistica della Regione autonoma della Sardegna – in relazione alla realizzazione di un pesante intervento edilizio nel centro storico di Cagliari, fra Via Mameli e Vico Carloforte.

Un progetto avviato parecchi anni fa e più volte modificato, in un’area dove sono stati effettuati ritrovamenti archeologici importanti, per la realizzazione dell’ennesimo palazzone decisamente fuori luogo nel contesto ambientale-urbanistico della zona.

Si tratta della variante del piano di recupero PR 400 presentato dalla EL.FA. s.r.l. e autorizzata sotto il profilo paesaggistico quale piano attuativo (art. 9 della legge regionale n. 28/1998 e s.m.i.) con determinazione Servizio Tutela Paesaggistica per le Province di Cagliari e Carbonia Iglesias della Regione autonoma della Sardegna n. 2169 dell’11 maggio 2011, nonchè approvata definitivamente con deliberazione Consiglio comunale n. 14 del 22 marzo 2011.

Cagliari, panorama da Viale Buoncammino

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra sono intervenute nel procedimento (10 marzo 2019) con un atto con il quale han chiesto al Servizio Pianificazione Strategica e Territoriale del Comune di Cagliari (titolare del procedimento) l’imposizione di sensibili modifiche progettuali perlomeno per attenuare l’impatto ambientale e visivo.

Infatti, l’impatto sul contesto urbanistico ambientale appare decisamente ingente, sia sotto il profilo volumetrico, che sotto il profilo cromatico, chiaramente visibile dalle simulazioni progettuali.  Si tratta di 4.774,52 metri cubi su una superficie di 955 metri quadri, con una distonìa palese rispetto al contesto edificato fra la fine del XIX secolo e gli anni ’70 del XX secolo.

Insomma, sembra uno di quei dolci tipici della pasticceria inglese piazzato nel bel mezzo del centro storico: i ritrovamenti archeologici dell’area, tutelate con vincolo culturale e con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), devono esser destinati alla fruizione pubblica e meritano un contesto decisamente migliore.

Gruppo d’intervento Giuridico onlus e Amici della Terra

Cagliari, Bastione di S. Croce

(simulazione progettuale sito web istituzionale Comune di Cagliari, foto S.D., archivio GrIG)

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  1. G.Maiuscolo
    marzo 11, 2019 alle 9:02 am

    Bravi, bravi, bravi…
    Che altro?
    Non dategli tregua…mastini che non siete altro! 🙂

    Belle foto: Cagliari mon amour….

    Cordialità

  2. marzo 11, 2019 alle 3:07 pm

    da Vistanet, 10 marzo 2019
    Nuovo palazzo in via Mameli. Il GrIG: “Un nuovo scempio annunciato nel centro storico di Cagliari?”: https://www.vistanet.it/cagliari/2019/03/10/nuovo-palazzo-in-via-mameli-il-grig-un-nuovo-scempio-annunciato-nel-centro-storico-di-cagliari/

    _____________________

    da Cagliaripad, 10 marzo 2019
    Il Grig denuncia: “Un nuovo scempio annunciato nel centro storico di Cagliari?”: https://www.cagliaripad.it/373904/il-grig-denuncia-un-nuovo-scempio-annunciato-nel-centro-storico-di-cagliari

    ______________________________

    da L’Unione Sarda, 11 marzo 2019
    Via Mameli. Dubbi del Grig su un intervento edilizio nel centro storico. Gli ambientalisti contestano il grande progetto.

    “Sensibili modifiche progettuali perlomeno per attenuare l’impatto ambientale e visivo di un pesante intervento edilizio nel centro storico della città, fra Via Mameli e via Carloforte”. L’ha chiesto l’associazione ambientalista ‘Gruppo d’intervento giuridico’ al servizio Pianificazione strategica e territoriale del Comune, titolare del procedimento che riguarda l’opera edilizia sulla quale l’associazione esprime il proprio dissenso.
    Assieme agli ‘Amici della Terra’, il Gruppo d’intervento giuridico ha deciso di sollevare la questione riguardante le opere di edilizia nel quartiere centrale. “L’impatto sul contesto urbanistico e ambientale”, secondo Stefano Deliperi del Gruppo, “appare decisamente ingente sia sotto il profilo volumetrico sia sotto quello cromatico, chiaramente visibile dalla simulazioni progettuali. Si tratta”, si legge ancora nella nota degli ambientalisti, “di 4.771,52 metri cubi su una superficie di 955 metri quadri, con una distonìa palese rispetto al contesto edificato fra la fine dell’Ottocento e gli anni Settanta del secolo scorso”.
    Il Gruppo d’intervento giuridico e gli Amici della Terra non contestano alcuna irregolarità. “Non accade spesso”, affermano, “ma è in corso una procedura partecipata richiesta dal servizio Tutela paesaggistica della Regione su quell’intervento. E’ un progetto avviato parecchi anni fa e più volte modificato, in un’area dove sono stati effettuati ritrovamenti archeologici importanti”.

  3. Manfredi Carta
    marzo 11, 2019 alle 6:45 pm

    Cagliari la sedicente “città turistica”, nonostante il ricambio generazionale della classe dirigente impegnata in ripetuti interventi di “razionalizzazione” della circolazione stradale con risultati affatto deludenti, visto che non sono serviti a ridurre il numero delle vittime sui passaggi pedonali, lascia a desiderare per le soluzioni adottate sotto il profilo estetico e, complice l’indifferenza dei cittadini, manifesta una tendenza a diventare sempre più una città disadorna.

  4. G.maiuscolo
    marzo 12, 2019 alle 7:02 am

    …(…) ” Città disadorna”, uhmmm…
    Manfredi, la faccia diventare città adorna, con il suo impegno e con il suo contributo…Agli amministratori, l’invito a curarsi delle periferie e a restituire alla città la sua antica bellezza.
    …Quanto sei bella Cagliari…quando è sera!

    Cordialità

  5. Manfredi Carta
    marzo 13, 2019 alle 10:11 am

    Buongiorno G! ho dato il mio contributo col restauro conservativo di casa Marini a Pirri. Spero che sia di esempio per i miei concittadini. Con simpatia M

  6. G.Maiuscolo
    marzo 13, 2019 alle 2:08 pm

    Bravo Manfredi… Conosco, conosco, complimenti!
    I suoi concittadini sono sicuramente orgogliosi di lei…e anch’io…ahahaha

    Simpatia ampiamente contraccambiata.
    Auguri 🙂

  7. Marco B.
    marzo 21, 2019 alle 11:00 am

    Non ho ben capito in cosa consista lo scempio nell’edificazione in via Mameli, tenuto conto della foto con la simulazione progettuale ….

  8. Manfredi Carta
    marzo 22, 2019 alle 11:19 am

    Di brutto in brutto, ma il brutto non scaccia il brutto. Purtroppo.

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