Il Lupo torna in pianura!


Lupo (Canis lupus)

Il ritorno del Lupo (Canis lupus) nella pianura lombarda.

Era dal medioevo che non accadeva.

Una femmina di Lupo è stata avvistata nel parco naturale regionale della Valle del Ticino, fra Boffalora e Magenta.

Una gran bella notizia.

E Lupi e Uomini possono convivere sulla stessa Terra.

Senza fucili e piombo, non ce n’è bisogno.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

da Il Corriere della Sera, 8 luglio 2017

Il ritorno del lupo in pianura, avvistato nel Parco del Ticino.

La sua presenza è documentata nel Parco del Ticino, tra Boffalora e Magenta dalla scorsa primavera, quando un pastore ha trovato i resti del pasto del grande carnivoro, un agnellino. (Paola D’Amico)

Un lupo solitario è arrivato in pianura. La sua presenza è documentata nel Parco del Ticino, tra Boffalora e Magenta dalla scorsa primavera, quando un pastore ha trovato i resti del pasto del grande carnivoro (un agnellino). Con una fototrappola lo ha immortalato e ha poi informato la direzione del Parco che s’è mobilitata per studiarlo. «Dal Medioevo non c’è più stato un lupo in pianura — spiega il direttore Claudio Peja — . Per noi è una grande notizia. Siamo una riserva Unesco. In questi anni erano arrivati il Picchio nero da Nord e l’istrice da Sud». Ma il ritorno del lupo, indicatore straordinario di biodiversità, «conferma l’importanza di quest’area come corridoio ecologico dalle Alpi al Po».

Italia, distribuzione del Lupo (Canis lupus italicus)

Una giovane femmina.

Da quattro mesi il parco, che si snoda lungo i 110 chilometri del fiume Ticino, è monitorato sia sul versante lombardo (93 mila ettari di estensione) sia su quello piemontese. A tracciare l’identikit del lupo — le immagini delle fototrappole dicono che potrebbe trattarsi di un giovane esemplare femmina di lupo italiano — è stato chiamato Alberto Meriggi, professore associato di Zoologia all’università di Pavia, tra le massime autorità in materia di grandi carnivori. Meriggi non esclude che l’esemplare possa essere arrivato in Lombardia dall’Appennino ligure. «Sappiamo che è ancora nel parco, che s’è nutrito con cinghiali e ungulati, presenti in modo massiccio nei boschi — spiega —. Stiamo esaminando i campioni di escrementi e attraverso il Dna potremo sapere di più sulla provenienza, Alpi o Appennini. Non escludo che gli esemplari possano essere due».

Appennino, Lupo (Canis lupus italicus)

Il branco.

Il branco più vicino a questo areale conosciuto «si trova al confine tra la provincia di Como e il Canton Ticino», aggiunge Mauro Belardi, biologo esperto in sostenibilità ambientale. L’ingresso del lupo nella riserva è segno di un salto di qualità dell’ambiente. L’ultimo «Piano Lupi» nazionale stima in 150 esemplari la popolazione presente sulle Alpi e in 1.600 quelli sulla dorsale appenninica. E Rosario Fico, responsabile del Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria, conclude: «Il lupo sta tornando in quelli che erano i suoi spazi prima che l’uomo cercasse di modificare l’habitat a vantaggio del bestiame domestico. È una specie adattabile, che ha resistito a mille anni e più di persecuzione diretta».

 

branco di Lupo europeo (Canis lupus lupus)

(foto da mailing list ambientalista, S.D., archivio GrIG)

 

 

 

 

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  1. Mara
    luglio 14, 2017 alle 7:42 am

    Bentornato, fratello lupo. Ti aspetta una vita difficile, ma ce la farai, sei fortissimo. Attento alle auto….

  2. agosto 12, 2017 alle 6:56 pm

    da Il Corriere della Sera, 12 agosto 2017
    VAL BREMBANA. Foppolo, strage di pecore: è un lupo.
    Le immagini/Il video.
    Sbranati ventisei capi, la foto trappola del pastore riprende il «colpevole». Ora analisi del Dna per essere sicuri che si tratti del predatore. La polizia provinciale: sicuri al 98%, ma non c’è nessun branco: http://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/17_agosto_12/foppolo-strage-pecore-lupo-926238e2-7f32-11e7-8c75-7e93437e930b.shtml

  3. settembre 1, 2017 alle 2:52 pm

    e la Provincia di Bolzano non si smentisce.

    da La Stampa, 1 settembre 2017
    La provincia di Bolzano esce dai progetti di ripopolamento di orsi e lupi: “Sono troppi”: http://www.lastampa.it/2017/09/01/societa/lazampa/animali/la-provincia-di-bolzano-esce-dai-progetti-di-ripopolamento-di-orsi-e-lupi-sono-troppi-IKSwCncTgtA7yRpsgxDCKJ/pagina.html

    _____________________

    da Il Dolomiti, 31 agosto 2017
    Lupi e orsi, la Provincia di Bolzano vuole smarcarsi dai progetti Life Ursus e WolfAlps.
    L’assessore provinciale Arnold Schuler su Facebook con un post scrive: “Ora passiamo all’attacco” annunciando la revoca del contratto del progetto Life Ursus: http://www.ildolomiti.it/cronaca/lupi-e-orsi-la-provincia-di-bolzano-vuole-smarcarsi-dai-progetti-life-ursus-e-wolfalps

    ______________

    da L’Alto Adige, 31 maggio 2017
    Ecco la mappa di diffusione di lupi e orsi in Alto Adige.
    L’orso presente a Favogna e Castelvecchio, il lupo in Badia, a Dobbiaco e Alta Val di Non: http://altoadige.gelocal.it/bolzano/cronaca/2017/05/31/news/ecco-la-mappa-di-diffusione-di-lupi-e-orsi-in-alto-adige-1.15419960?refresh_ce

  4. novembre 16, 2017 alle 11:29 am

    Anche in Val susa ..presso Torino sono tornati…ben vengano!

  1. luglio 14, 2017 alle 2:48 pm

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