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L’Impero della libertà e qualche “collateral murder”.


Molto probabilmente gran parte degli americani sono convinti in perfetta buona fede che il loro Governo sia quanto di meglio esista per difendere la libertà ed esportarla in tutto l’Orbe terracqueo.

Anche quando segue percorsi così tortuosi da far invidia al più colto dei Gesuiti: giusto per fare un esempio, pur quando ha sostenuto in un primo tempo quel campione di democrazia di Saddam Hussein per arginare la teocrazia islamica iraniana per poi accusarlo delle peggiori nefandezze, anche letteralmente con carte false, per poi farlo fuori.      E con lui mezzo Iraq.

Ora un Tribunale militare ha condannato a 35 anni di carcere Bradley Manning, analista informatico militare che avrebbe passato a  WikiLeaks di Julian Assange migliaia e migliaia di informazioni riservate.

Fra queste informazioni riservate c’è il video Collateral Murder, preso in Iraq, durante il quale gli equipaggi di due elicotteri Apache aprono il fuoco e uccidono a sangue freddo dodici civili innocenti, fra cui due reporter della Reuters.

Difficilmente è stato l’unico assassinio collaterale durante il percorso che porta alla libertà mondiale, non è diverso da quanto compiuto da ben noti criminali di guerra, ma quasi certamente è rimasto impunito.

Non dimentichiamocelo.

Stefano Deliperi

  1. Occhio nudo
    agosto 22, 2013 alle 4:50 pm

    Una grande potenza che basa la sua grandezza sull’illusione di democrazia. Quello che hanno fatto a Manning e vorrebbero fare a Snowden è degno delle migliori dittature. Obama non è migliore di chi l’ha preceduto, è solo più bravo a recitare.

  2. agosto 23, 2013 alle 10:14 pm

    finalmente.

    A.N.S.A., 23 agosto 2013
    Afghanistan: carcere a vita a sergente Usa per strage. Uccise 16 civili, di cui 9 bambini; lo ha deciso giuria militare: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2013/08/23/Afghanistan-carcere-vita-sergente-Usa-strage_9192276.html

    _________________________________

    da Il Corriere della Sera, 23 agosto 2013
    DOPPIA SENTENZA. Responsabili di stragi in Texas e Afghanistan. Condanne a vita per due militari Usa. Uno aveva ucciso 16 civili (9 bambini) vicino a Kandahar. L’altro aveva sparato nella base di Frt Hood: 13 morti: http://www.corriere.it/esteri/13_agosto_23/aghanistan-ergastolo-militare_e7f641b6-0c29-11e3-b588-54889b555b59.shtml

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