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Italia dopo le elezioni politiche: una gabbia di pazzi, più o meno.


Castell'Azzara (GR), Selvena, Rocca Silvana

Castell’Azzara (GR), Selvena, Rocca Silvana

Elezioni politiche in Italia.   Attese da tempo.

Centinaia di migliaia di elettori in più della volta precedente non si recano alle urne.

Alla fine i votanti saranno il 5,5%  in meno delle precedenti elezioni (2008).  Si fermano al 75% degli elettori o poco più.         In più oltre un milione di votanti scriveranno a vanvera o disegneranno pescioni sorridenti sulle schede.   E’ un segnale.

Chi, come il P.D., uscendo dal disastro del Governo Berlusconi, non ha voluto andar a votare prima – dando fiducia al Governo Monti e alla sua politica economica – oggi paga pegno.

E gli italiani hanno votato, come il Cielo ha voluto.

A ora il centro-sinistra (P.D. – S.E.L. – Centro Democratico – S.V.P.) prevale di misura alla Camera dei Deputati, al Senato della Repubblica c’è la totale ingovernabilità.

La novità, prevedibile, è il MoVimento 5 Stelle.

La proiezione personalistica di Beppe Grillo e di Gianroberto Casaleggio, secondo tanti, la rivolta civile, secondo molti.

La svolta, prevista, è arrivata, in ogni caso.

Da oggi l’Italia sarà comunque diversa.  E, forse, torneremo alle urne a breve.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

i seggi nel nuovo Parlamento (dati provvisori)

i seggi nel nuovo Parlamento (dati provvisori)

 

 

 

 

(foto E.R., archivio GrIG)

  1. capitonegatto
    febbraio 25, 2013 alle 10:54 PM

    Non si deve ritornare al voto , ma chi avra’ il compito di presentare un programma in parlamento deve farlo con elementi che possano essere appoggiati dal movimento 5S,
    Se si ottenesse una convergenza , questa si potrebbe riprodurre anche al senato.
    Certamente un terzo del paese si e’ fatto ancora abbindolare ( consapevolmente ) dalle promesse demagogiche e autolesioniste. Ma questa e’ la democrazia.

  2. Paolo Fiori
    febbraio 25, 2013 alle 11:04 PM

    scusate ma sto ancora ridendo…….

  3. febbraio 25, 2013 alle 11:06 PM

    Condivido l’analisi e la conclusione. Ho appena condiviso con i miei amici e corrispondenti, dedicandolo all’Italia, il” Va Pensiero” di Verdi ed agli Italiani prigionieri di se stessi ed in balia degli inetti, degli incapaci, dei ladri di Stato e dei parassiti.

  4. febbraio 25, 2013 alle 11:06 PM

    Reblogged this on profumo di donna.

  5. max
    febbraio 26, 2013 alle 8:32 am

    incredibile ma vero; B ancora una volta ha riconfermato che fare l’ imbonitore paga, mostrando che una certa italia e’ ancora viva e vegeta. il pd deve fare il mea culpa; nella comunicazione e nella propaganda ha trasmesso solo eccesso di cautela e ricordato che le tasse sono necessarie. forse una certa italia preferisce le balle spaziali anche se poi si dimostrano sempre tali, ma il piazzista fa sognare con il suo sorriso da caimano mentre tutto crolla.
    cosi’ come una nuova italia, forse un po’ avventurista, non accetta + le vecchie meline.
    se la sinistra vuole vincere deve prenderne atto.
    siamo in europa ( geograficamente) ma sono sempre + persuaso che sia un caso…

  6. Occhio nudo
    febbraio 26, 2013 alle 8:40 am

    però un po’ mi dispiace per i trombati nostrani 😆

  7. elena romoli
    febbraio 26, 2013 alle 2:36 PM

    ..non ci resta che piangere! (aspettando l’uscita dal Medioevo)

  8. febbraio 26, 2013 alle 2:54 PM

    A.N.S.A., 26 febbraio 2013
    Tsunami Grillo, c’è rischio ingovernabilita’.
    Alfano: ‘Scarto è irrisorio, il Viminale non ufficializzi i dati’. Leader Pd: ‘Gestiremo risultato in interesse Italia’. M5S primo a Montecitorio. 1,2 mln schede bianche o nulle.
    Berlusconi: ‘Accordo con Pd? Ora riflettere’ Grillo: ‘Ostacoleremo governissimo Pd-Pdl’. Tsunami Grillo, M5S primo a Montecitorio, rischio ingovernabilità. Camera a Bersani di un soffio, caos al Senato. Cardinale Bagnasco: ‘E’ un serio messaggio ai politici’: http://www.ansa.it/web/notizie/elezioni2013/news/2013/02/21/Grillo_8294806.html

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    da Il Corriere della Sera on line, 26 febbraio 2013
    NETTO IL SEGNALE DI DISTACCO VERSO I PARTITI TRADIZIONALI.
    Record delle astensioni. Il Pd è il vero sconfitto. La partecipazione alle urne la più bassa dal 1946. (Renato Mannheimer): http://www.corriere.it/politica/speciali/2013/elezioni/notizie/26-febbraio-Record-delle-astensioni-mannheimer_42175090-7fc1-11e2-b0f8-b0cda815bb62.shtml

    IL RESPONSO. Le urne bocciano senza appello Fini.
    Fuori dal Parlamento Di Pietro e Ingroia.
    Tra gli esclusi eccellenti anche l’ex grillino Favia. I ripescaggi salvano Meloni e La Russa oltre a Tabacci e Donadi: http://www.corriere.it/politica/speciali/2013/elezioni/notizie/26-febbraio-senato-camera-elezioni-esclusioni-trombati-eccellenti_53e4527c-7fb3-11e2-b0f8-b0cda815bb62.shtml

    ELEZIONI 2013. IL CASO. Le risatine sbagliate di destra e sinistra. Tutti hanno ignorato il successo ottenuto dal «V-day» organizzato in piazza a Bologna nel 200. (Gian Antonio Stella): http://www.corriere.it/politica/speciali/2013/elezioni/notizie/26-febbraio-risatine-sbagliate-destra-e-sinistra-stella_3ae58f28-7fdd-11e2-b0f8-b0cda815bb62.shtml

    da Il Corriere della Sera on line, 27 febbraio 2013
    Dal nucleare alla satira sui socialisti di Craxi. Le battaglie di Beppe prima di diventare guru. Il filo che lega la «guerra» a Caorso alla pagina di pubblicità per cacciare il governatore Fazio. (Gian Antonio Stella): http://www.corriere.it/politica/speciali/2013/elezioni/notizie/27-febbraio-grillo-da-nucleare-dalla-satira-socialisti-stella_a1acf070-80aa-11e2-b0f8-b0cda815bb62.shtml

  9. febbraio 26, 2013 alle 2:58 PM

    prove tecniche di “governo”.

    «Non perché è un mio interesse … ma credo che bisognerebbe fare in Sardegna quel che ad esempio in Turchia hanno scoperto da tempo, cioè il turismo che può essere attirato dalle campagne di scavi».
    Così ha dichiarato Paola Pinna, neo-deputata del MoVimento 5 Stelle, laureata in scienze politiche e appassionata di archeologia e viaggi (L’Unione Sarda, 26 febbraio 2013, http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_146_20130226091819.pdf).

    nel video c’è una sua intervista.

  10. Paolo Fiori
    febbraio 26, 2013 alle 7:18 PM

    proprio un’incompetente questa Paola Pinna….. 🙂 li voglio vedere questi soloni della sinistra così competenti e onesti da averci lasciato macerie fumanti e si azzardano a giudicare con la puzza al naso questi giovani onesti e competenti nuovi cittadini del parlamento……….

    • febbraio 28, 2013 alle 2:59 PM

      però se imparano in breve tempo è meglio, no? 😉

      da La Nuova Sardegna, 28 febbraio 2013
      LA GIORNATA ECOLOGICA. E l’iniziativa ambientalista finisce con 70 euro di multa.

      SENNORI. Una delle iniziative organizzata da Nicola Bianchi (neoeletto deputato M5S, n.d.r.), in sintonia con l’afflato ambientalista che anima il Movimento Cinque Stelle, è stata la giornata ecologista a Sennori. Il principio è sempre questo: volontariato puro, i cittadini si rimboccano le maniche, si armano di guanti e raccoglitore, e puliscono gli spazi verdi della città. Idea assolutamente lodevole lanciata durante una riunione della Pro Loco, che ha raccolto anche il plauso dell’amministrazione comunale. La quale si era detta disponibile a partecipare, mettendo anche a disposizione i mezzi della nettezza urbana. Il Movimento ringrazia ma alla fine decide di andare avanti da solo. Nelle vie del paese compaiono una serie di manifesti anonimi che invitano le persone a prendersi cura della propria città, e poi a presentarsi tal giorno e tal ora per aderire alla giornata ecologista. E un gruppetto armato di buona volontà e senso civico in effetti si fa vivo, e per un’intera mattinata ripulisce un’area che negli anni era diventata una sorta di discarica a cielo aperto. Solo che, a fine giornata, senza mezzi per trasportare il materiale, gli ecologisti accatastano ogni cosa e la lasciano per strada. Innanzitutto scatta la protesta dei residenti, che se la prendono col Comune. Ma l’amministrazione, anche se avesse voluto, non avrebbe potuto rimuovere quell’immondizia. Infatti si scopre che il terreno ripulito non è pubblico ma appartiene a un privato, che tra l’altro avrebbe tutte le risorse per una bonifica fai da te. In più in mezzo alla montagna di materiale ci sono diversi rifiuti speciali, come le batterie esauste, il cui smaltimento è competenza del proprietario del terreno. La ditta che svolge il servizio di igiene urbana non può farsene carico. I rifiuti intanto restano per strada per settimane e alla fine i vigili urbani sanzionano i responsabili. Nicola Bianchi si becca una multa di 70 euro.

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  11. febbraio 26, 2013 alle 8:36 PM

    per ora ha iniziato Bustianu Cumpostu 😮

    da CagliariPad, 26 febbraio 2013
    Cumpostu contro i Grillini: “Eletta gente mai vista alle manifestazioni. E a noi le manganellate”.
    Per gli indipendentisti di Ips-Soberania, il Movimento 5 Stelle ha italianizzato la protesta sarda mentre “i berluschini e i pdini hanno conservato consensi e potere”: http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=1447

    • Paolo Fiori
      febbraio 28, 2013 alle 8:12 PM

      solo invidia perchè Grillo ha detto che Gavino Sale è una persona meravigliosa…..

  12. Mara
    febbraio 27, 2013 alle 8:34 am

    Poverini, lasciamoli riprendere dallo shock. Mi fanno quasi pena:)

  13. febbraio 27, 2013 alle 5:58 PM

    A.N.S.A., 27 febbraio 2013
    Grillo: ‘No fiducia al Pd. Bersani è stalker’. La replica: ‘Venga a dirmelo in Parlamento’.
    Leader M5S: ‘Voteremo in aula leggi che rispecchiano nostro programma’. Bersani: ‘Quel che Grillo ha da dirmi, insulti compresi, lo voglio sentire in Parlamento’: http://www.ansa.it/web/notizie/elezioni2013/news/2013/02/21/Grillo_8294806.html

    Grillo chiude a Bersani, ‘base’ insorge su blog. ‘No allo sfascio, non mandarci in rovina o non ti rivoteremo’: http://www.ansa.it/web/notizie/elezioni2013/news/2013/02/27/Grillo-chiude-Bersani-base-insorge-blog-_8321436.html

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    da Il Fatto Quotidiano, 27 febbraio 2013
    Grillo contro Bersani, la base in rivolta. E in migliaia firmano per la fiducia al Pd. Centinaia di commenti contro il leader del Movimento 5 Stelle che ha definito il segretario democratico “morto che parla”. Ma gli utenti lanciano una petizione online che in poche ore raccoglie oltre 20mila firme: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/27/grillo-contro-bersani-base-m5s-protesta-fai-lavorare-eletti-e-fatti-da-parte/515018/

    5 Stelle, i neodeputati a Bologna: “Saremo costruttivi come vuole la Costituzione”.
    Gli 11 eletti in Emilia Romagna si riuniscono e pubblicano un documento con gli obiettivi prioritari “speriamo condivisi anche da altre forze politiche”: legge elettorale, tagli ai costi della politica, stop rimborsi elettorali. In attesa del summit di tutti gli onorevoli del Movimento che si terrà a Roma: “Forse ci sarà anche Grillo”: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/27/5-stelle-neodeputati-a-bologna-saremo-costruttivi-come-vuole-costituzione/515127/

    • Occhio nudo
      febbraio 28, 2013 alle 9:42 PM

      Con le risposte di Bersani ormai si possono solo scrivere i biglietti sui baci perugina.

  14. febbraio 27, 2013 alle 10:27 PM

    Reblogged this on Il blog di Fabio Argiolas.

  15. marzo 1, 2013 alle 9:58 am

    diversi modi di governare.

    A.N.S.A., 28 febbraio 2013
    Berlusconi indagato per corruzione, De Gregorio ammette, soldi dal Cav. Avrebbe versato 3 milioni a Sergio De Gregorio, in relazione al passaggio del senatore al Pdl: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/02/28/Berlusconi-indagato-Napoli-corruzione-_8324324.html

    Lettera Berlusconi sull’Imu, ex premier indagato a Reggio Emilia. Dopo esposto di due cittadini sulla missiva che prometteva la restituzione dell’Imu ipotizzato il voto di scambio: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/02/28/Lettera-Berlusconi-Imu-ex-premier-indagato-Reggio-Emilia-_8324316.html

  16. marzo 1, 2013 alle 5:23 PM

    A.N.S.A., 1 marzo 2013
    M5S non appoggera’ alcun governo.
    Casaleggio: ‘Movimento non appoggia alcun governo’. Sindaco: ‘No a baratto seggi grillini’: http://www.ansa.it/web/notizie/elezioni2013/news/2013/02/21/Grillo_8294806.html

  17. marzo 2, 2013 alle 10:37 am

    “anche se la crisi ha accelerato il successo del MoVimento, questo è stato essenzialmente il prodotto di internet che ha favorito la democrazia diretta. Quello che è successo in Italia è solo l’inizio di un maggior cambio radicale” che “toccherà anche tutte le altre democrazie” (Gianroberto Casaleggio, A.N.S.A., 2 marzo 2013).

    A.N.S.A., 2 marzo 2013
    Grillo, ok a governo Pd-Pdl se legge elettorale e tagli. Intervista al settimanale tedesco Focus: http://www.ansa.it/web/notizie/elezioni2013/news/2013/02/21/Grillo_8294806.html

    stiamo parlando di questo?

    qui con la traduzione

    un po’ di sano realismo e attenzione per i problemi reali e quotidiani degli italiani, please.
    Ora anche i parlamentari del MoVimento 5 Stelle sono nostri “dipendenti”, non dimenticatelo mai.
    Altrimenti finisce come con il Grande Plankton 😀

  18. marzo 3, 2013 alle 11:26 am

    potrebbero tutti iniziare a dare un bel segno di buona volontà rinunciando al finanziamento pubblico, no?

    da Il Corriere della Sera, 3 marzo 2013
    TOTALMENTE DISATTESO L’ESITO DEL REFERENDUM ABROGATIVO PROMOSSO 20 ANNI FA DAI RADICALI. Un «tesoro» da centinaia di milioni cresciuto di dieci volte in 14 anni.
    Il picco nel 2008: 503 milioni a fronte di 110 di spese. Dopo il taglio dl 2012 ai partiti toccano 159 milioni di euro. (Enrico Marro): http://www.corriere.it/politica/13_marzo_03/un-tesoro-da-centinaia-di-milioni-cresciuto-di-dieci-volte-in-14-anni-enrico-marro_57d97ff0-83c4-11e2-9582-bc92fde137a8.shtml

  19. marzo 5, 2013 alle 2:50 PM

    alto senso di responsabilità, per il bene degli italiani: lo spread sale da 270-300 (settimane precedenti le elezioni politiche, http://it.ibtimes.com/articles/43805/20130226/italia-voto-risultati-spread-elezioni-politiche-grillo-bersani-berlusconi-monti-barclays-jp-morgan.htm) a 335 (http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/spread.php?QUOTE=spread-btp).

    dal blog di Beppe Grillo, 5 marzo 2013
    Non esistono governi tecnici, ma solo politici: http://www.beppegrillo.it/2013/03/non_esistono_governi_tecnici_ma_solo_politici.html#commenti

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    A.N.S.A., 5 marzo 2013
    M5S, Grillo: ‘Contrari a fiducia governo tecnico o Monti’. Il leader di M5S sul suo blog chiude a ipotesi di esecutivi tecnici: ‘Esistono solo governi politici’: http://www.ansa.it/web/notizie/elezioni2013/news/2013/02/21/Grillo_8294806.html

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    da Il Corriere della Sera, 5 marzo 2013
    «LASCIATECI LAVORARE». M5S, frenata sul governo tecnico. Beppe Grillo sul blog: «In realtà sono tutti politici». Il capogruppo al Senato Crimi: «Mai parlato di appoggio»: http://www.corriere.it/politica/13_marzo_05/crimi-governo-tecnico_1cbb995a-8575-11e2-b184-b7baa60c47c5.shtml

    IL RETROSCENA. Paura Grillo: perdere i pezzi alla prova dell’Aula. Il successo imprevisto e le pressioni rischiano di dividere la squadra: «Il 15% di voi potrebbe tradirmi»: http://www.corriere.it/politica/13_marzo_05/il-timore-del-capo-perdere-i-pezzi-alla-prova-dell-aula-alessandro-trocino_8e95c68c-8556-11e2-b184-b7baa60c47c5.shtml

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    da La Repubblica, 5 marzo 2013
    Grillo: “Mai fiducia a governi tecnici”. Crimi si corregge e accusa i giornalisti.
    Neanche 24 ore dopo la conferenza stampa in cui aveva ribadito il no a qualsiasi “governo dei partiti” ma la valutazione di un eventuale esecutivo tecnico, il presidente in pectore dei senatori M5S fa marcia indietro su facebook. E ammonisce i media: “Abituatevi a chi dice si per dire si, no per dire no, senza interpretazioni”. Fassina: “Così è inevitabile un ritorno alle urne”: http://www.repubblica.it/politica/2013/03/05/news/crimi_si_corregge_no_govenro_tecnico_unica_nostra_proposta_esecutivo_5s-53899892/?ref=HREA-1

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    da Il Fatto Quotidiano, 5 marzo 2013
    Nuovo esecutivo, Grillo è categorico: “No a governo tecnico e a Monti”. Il leader del M5S ha precisato che il Movimento non darà la fiducia a nessun professore perché “in natura non esistono governi tecnici, ma solo esecutivi politici sostenuti da maggioranze parlamentari”: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/05/esecutivo-grillo-categorico-no-governo-tecnico-no-mario-monti/520637/

  20. marzo 5, 2013 alle 4:21 PM

    Cari/e amici/e,

    desidero svolgere alcune considerazioni sulla situazione post elettorale, risultate da un confronto interno tra gli attivisti e le attiviste di perUnaltracittà. Come sapete, la lista di cittadinanza non si è riconosciuta in nessuna delle forze politiche che si sono presentate alle politiche 2013 e lo abbiamo dichiarato comportandoci poi in coerenza.

    HA PERSO L’AUSTERITÀ – La percentuale ancora rilevante di voti alla coalizione di Berlusconi (sebbene vi sia stato un calo di circa 6 milioni di voti) è dovuta non solo a chi difende interessi economici e a chi può essere caduto nella trappola dei rimborsi Imu, ma anche al fatto, innegabile, che una parte di italiani si riconosce nel modello cultural-comportamentale berlusconiano. E con questo dobbiamo fare i conti. Detto ciò, pensiamo che abbia perso la linea dell’austerità incarnata dal governo Monti: lo dimostra non solo il pessimo risultato della sua Lista civica per l’Italia, ma il fatto che il Pd – che ha perso in termini assoluti circa 4 milioni di voti – abbia pagato, tra le altre cose, il suo non essere alternativo al modello liberista montiano. Un esito che avesse premiato la continuità di queste politiche liberiste con un’affermazione della lista Monti, magari poi al governo col Pd, sarebbe stata, dal nostro punt o di vista, un risultato pericoloso, e avrebbe portato il nostro Paese a un peggioramento concreto delle condizioni di vita dei ceti bassi e medi. La filosofia dell’austerità è uscita perdente. Questo in sé non è un dato negativo.

    NO AL CULTO DEL CAPO – Grazie alla debolezza della sinistra istituzionale e non, Grillo ha catalizzato molte forme di consenso, anche contraddittorie tra di loro: nel suo elettorato prevale il discorso anti-casta, è forte anche l’appoggio di chi si è attivato nel movimento per l’acqua pubblica, contro gli inceneritori e contro la Tav, ma poi c’è un malcontento diffuso che ha trovato corrispondenza sopratutto nello stile del ‘vaffa’. Qui dobbiamo riconoscere che in Italia c’è radicatissimo il culto del capo, dell’uomo forte, del guru che trascina anche mediaticamente milioni di consensi. Il fenomeno Grillo rappresenta – nelle modalita di funzionamento – il contrario dell’idea di politica che i movimenti dal basso hanno perseguito in questi anni. Eppure molti contenuti del suo programma sono gli stessi che abbiamo sostenuto da anni, e molti attivisti di vertenze di movimento hanno dato il loro voto al M5S per ‘sparigliare’ e ‘far saltare il tavolo’.

    COSA FARE? – La domanda che ci siamo posti è stata: Cosa fare oggi e come porsi nei confronti di questa realtà così importante nel panorama politico contemporaneo con cui i movimenti hanno punti di contatto e di distanza? Perché da un lato Grillo e ancor più Casaleggio hanno su questioni economiche idee un po’ confuse (nel senso che dicono anche cose contraddittorie), ma con buona impronta liberista. Fra gli argomenti più gettonati al momento ci sono l’individuazione di dipendenti pubblici e pensionati come bacino “insostenibile”, rami da potare per reperire risorse, da destinare naturalmente alle imprese, meglio se piccole. Sul lavoro ancora peggio, con una concezione consociativa sconcertante. Fermo restando però che, come sappiamo, molti attivisti M5S sono vicini alle nostre lotte quotidiane sul territorio, e che il risultato elettorale eclatante è un segnale forte e dirompente (Que se vayan todos !), insieme alla concezione personalistica che francamente è innegabile.

    IL NOSTRO COMPITO – Siamo consapevoli che il fenomeno-Grillo tende a cannibalizzare le vertenze, anche per la pervicace volontà a stare sempre da solo. In fase di grande espansione e rinnovata visibilità questo potrebbe comportare che il M5S sia percepito come i movimenti, la protesta, di fatto cancellando le posizioni che pure ci sono ma che non hanno megafoni mediatici. Fra l’altro restano fuori proprio le posizioni più radicali in termini economici e sociali, e si rischia di vedere identificata la protesta italiana come somma di alcuni sacrosanti temi ambientali (grandi opere, inceneritori, ecc) e della rabbia verso la casta, i costi della politica, ecc… Insomma come dice Wu Ming, in Spagna abbiamo gli indignados e le acampadas, in Grecia tutto quello che sta succedendo (mobilitazioni di piazza ma anche autorganizzazione operaia in diverse fabbriche, ecc), in Portogallo 1,5 milioni di persone in piazza, e in Italia Grillo che manda affancu lo Bersani. Invece c’è molto di più, anche se è sacrosanto mandare a quel paese Bersani.

    IL CONFLITTO CONTINUA – I movimenti dovranno far sì che non venga disperso quel patrimonio di analisi, di azioni, sperimentazioni e presenza sui territori che è stato prodotto e praticato in questi anni, a partire dalla analisi della crisi, alla riaffermazione dei beni comuni, alla riappropriazione di spazi sociali e fisici di conflitto. Cercando di accettare la sfida del presente e quindi praticando anche un lavoro comune sulle varie campagne, ma sottolinenando, con ancora maggior precisione, il segno antiliberista delle nostre battaglie. Perché non basta sostenere la filiera corta dicendo che i pomodori non vanno fatti viaggiare dal Portogallo all’Austria, si devono anche combattere i meccanismi di sistema che li fanno viaggiare, avendo capito a chi vanno i profitti e perchè. Questo il compito che ci aspetta, e non è cosa da poco.

    Ornella De Zordo

  21. marzo 8, 2013 alle 3:00 PM

    ma davvero tutti i giornalisti sono “servi del potere” o – anche per solo evento probabilistico – ce n’è qualcuno che scrive e racconta qualcosa di decente?

    da L’Espresso on line, 7 marzo 2013
    Grillo, l’autista e la cognata. Tredici società in Costa Rica. Per gestire affari e aprire un resort di lusso nel paradiso fiscale. Promotori: l’angelo custode dell’ex comico e la sorella di sua moglie. (Vittorio Malagutti, Andrea Palladino, Nello Trocchia): http://espresso.repubblica.it/dettaglio/grillo-lautista-e-la-cognata/2202050

    qui il progetto del c.d. “eco-resort”: http://www.ecofeudo.com/

    qui la certificazione: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-visura/2202047

    però la vicenda era già nota: http://www.byoblu.com/post/2013/03/07/Ecco-il-resort-dellautista-di-Grillo.aspx

    e qui la risposta:
    dal blog di Beppe Grillo, 8 marzo 2013
    L’autista, la cognata e l’ingegnere: http://www.beppegrillo.it/2013/03/lautista_la_cog/
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    A.N.S.A., 8 marzo 2013
    Grillo: ‘Se falliamo, violenza e rabbia nelle strade’. Casaleggio a neoeletti: attenti a social network: http://www.ansa.it/web/notizie/elezioni2013/news/2013/02/21/Grillo_8294806.html

  22. marzo 8, 2013 alle 10:11 PM

    la “commedia” continua, ma i problemi “veri” restano.

    A.N.S.A., 8 marzo 2013
    Fitch manda l’Italia in B Recessione tra le peggiori.
    Outlook negativo. Agenzia rating: ‘Voto riflette il risultato inconcludente delle elezioni italiane’: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/03/08/Spread-Btp-apre-calo-306-punti_8364687.html

  23. max
    marzo 10, 2013 alle 11:01 am

    ringrazio il fato che ha consentito a grillo di fare politica e lo ringrazio x avere consuntivato tanti voti. cio’detto ora mi aspetto che bersani ceda il passo a renzi che x quanto un po’troppo galletto x i miei gusti, certamente rappresenta il nuovo , la vera socialdemocrazia non certo rappresentata dalla vecchia nomenklatura paleocomunista.
    cosi’ come mi aspetto che renzi si confronti con il m5s e che consentano al parlamento di questo stato latino americano casualmente in europa di essere governato xche’ di meline ne abbiamo le forme geometriche stracolme.ammetto di avere qualche dubbio sulla riuscita dell’impresa xche da una parte abbiamo attendisti ( bersani)e saputelli ( renzi). dall’altra parte comici riciclati e gente comune che da quello che ho sentito e visto ( interviste)mi pare non sappiano che pesci pigliare. fare il politico e’ un’arte ed un talento; non puo’ essere il carrozziere nominato senatore che risolve i problemi.

    • Mara
      marzo 10, 2013 alle 5:21 PM

      Caro Max, d’accordo con te, ma il carrozziere (non sei sardo eh? tutte le doppie giuste :)) non è di certo incancrenito nell’andazzo della maggior parte dei parlamentari italiani, ne’ ha speranza di rimanere seduto in poltrona a vita. Quindi c’è speranza che agisca per il bene comune, usando il normale buon senso di cui dovremmo tutti essere provvisti. Almeno questo è quello che speriamo noi che abbiamo votato 5stelle….

  24. marzo 10, 2013 alle 11:51 PM

    il M5S pretende di fare il suo governo di minoranza.

    A.N.S.A., 10 marzo 2013
    M5S No alla marcia su Camera.
    Movimento torna a smentire ipotesi di alleanze: ‘Al Colle chiederemo un governo Cinque stelle’: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/03/10/M5S-operazione-trasparenza-Contattati-Pd-_8374550.html

  25. marzo 11, 2013 alle 5:53 PM

    ottima scelta, ma ci vuole anche responsabilità, visto che sempre più italiani vanno alla fame.

    dal blog di Beppe Grillo, 11 marzo 2013
    Il M5S rinuncia ai rimborsi elettorali, Bersani forse: http://www.beppegrillo.it/2013/03/il_m5s_rinuncia_ai_rimborsi_elettorali.html#commenti

  26. Mara
    marzo 11, 2013 alle 11:03 PM

    Ma se il PD ci teneva tanto ad un’alleanza con i 5stelle, perché non l’ha detto chiaramente durante la campagna elettorale? Forse perché era sicuro di vincere???
    Trovo indecente tutta questa pressione da parte del PD, giornali, intellettuali ecc. ecc.
    Molto più intelligente la posizione di Renzi. I ragazzi del Movimento seguono esattamente il mandato che è stato loro affidato con il voto.

  27. max
    marzo 12, 2013 alle 7:41 am

    Cara Mara non penso che il pd ambisse ad alleanze con il m5s x 2 motivi:
    -il m5s e’variegato e composito incluse fronde destrorse o qualunquiste
    -Bersani pensava di stravincere come risulta da centinaia di doc audiovideo ( chi si loda s’imbroda: si dice cosi’ anche nel continente Sardo?)
    Oggi il pd si rende conto che deve tentare di dialogare con il m5s pena il blocco del parlamento. La vera domanda e’: se anche trovasse le giuste argomentazioni ( come dice la Puppato mia ex sindaco)i Grillini saranno all’altezza? Perche’fare politica significa scendere a compromessi e non solo dire no a prescindere.Circa Renzi temo che debba sostituire Bersani che mi pare un cavallo da corsa , ma a fine corsa…

    • Mara
      marzo 13, 2013 alle 8:00 am

      Caro Max, sono d’accordo con te, ma….. leggo dal Treccani:
      COMPROMESSO
      In usi più recenti, spec. nel linguaggio polit. e giornalistico, il termine ha riunito in sé i precedenti sign. per indicare un accordo fra persone o gruppi che, pur comportando reciproche rinunce, non presuppone l’esistenza di una controversia né di un vero e proprio contrasto, bensì la volontà congiunta di raggiungere un fine comune superando eventuali divergenze ideologiche: un c. fra partiti. In partic., c. storico, espressione (coniata sul modello di blocco storico) con cui è stata designata la collaborazione proposta nel 1973 dal Partito Comunista Italiano alla Democrazia Cristiana (ed estesa poi ad altri partiti), al fine di arrivare a una coalizione governativa che godesse di un ampio consenso popolare.

      INCIUCISTA s. m. e f. e agg.
      Chi o che tende all’inciucio, al compromesso poco trasparente. ◆ Sullo sfondo tutti gli altri, gli intransigenti per il no alla guerra «senza se e senza ma» e gli inciucisti che a furia di «se» e di «ma» dimenticano il «no». (Curzio Maltese, Repubblica, 21 marzo 2004, p. 17, Commenti) • [Romano] Prodi e tutti o quasi i leader dell’Unione sono d’accordo nel dire che, una volta riconosciuto, con il loro (stentato) successo, il loro (pieno) diritto a governare, intendono esercitarlo in spirito di dialogo con le opposizioni, in primo luogo sul terreno istituzionale. Ma in che cosa possa effettivamente consistere un dialogo che non può limitarsi a un minimo di fair play e nemmeno soltanto alla ricerca di un’intesa per il Quirinale, faticano a dirlo. E se qualcuno prova a entrare nel merito, o dà l’impressione di avere un po’ troppo a cuore il problema, lo fa a rischio di vedersi sospettato di nostalgie «inciuciste».

      Dunque la domanda non è se i grillini saranno all’altezza (saranno in media ne più ne meno dei loro predecessori, forse più IDEALISTI, termine che ahimé è diventato un insulto).
      La domanda è: unicamente l’amor di Patria anima il furibondo corteggiamento del PD….?

  28. marzo 12, 2013 alle 9:01 PM

    parole chiare e nette!

    dal blog di Beppe Grillo, 12 marzo 2013
    L’uveite di Berlusconi e l’orchite degli italiani: http://www.beppegrillo.it/2013/03/luveite_di_berlusconi_e_lorchite_degli_italiani.html#commenti

  29. max
    marzo 13, 2013 alle 8:40 am

    credo che il pd corteggi il m5s x poter dare un governo a questo paese che rischia pericolose derive a causa di una situazione economica drammatica. il termine idealista non e’ un insulto ma un atteggiamento pericoloso che in alcuni casi storici e’ sfociato in ideologie deprecabili. in ogni caso la politica si fa con il pragmatismo e non con lo spontaneismo.
    quando sento parlare i politici navigati spesso ho un rigurgito gastrico. e’ altrettanto vero che quando sento parlare i Grillini sorrido come mi capita quando sento parlare i bambini che imitano gli adulti; un minuto dopo mi preoccupo xche’ mi ricordo che questi signori poi andranno in parlamento, anche se sono contento che abbiano preso tanti voti xche’ sono un segnale ai politicanti. un fenomeno sociologico e’ rischioso se poi fa’ politica.
    se i Grillini hanno un minimo di senso di responsabilita’la smettano di fare la vergine ritrosa e si confrontino con il pd, trasformandosi da fenomeno di disagio a parte attiva per il futuro di questo povero paese.

  30. marzo 13, 2013 alle 2:54 PM

    esiste lo statuto del MoVimento 5 Stelle.

    da Huffington Post, 13 marzo 2013
    M5s, ecco lo statuto del Movimento 5 stelle. L’atto costitutivo firmato a Cogoleto da Beppe Grillo, il nipote Enrico Grillo e il commercialista. Non compare il nome di Casaleggio. (Andrea Bassi): http://www.huffingtonpost.it/2013/03/12/ecco-statuto-movimento-5stelle_n_2860351.html?utm_hp_ref=italy

  31. marzo 13, 2013 alle 10:39 PM

    Povera Italia…

    dal blog di Beppe Grillo, 13 marzo 2013
    Povero Paese: http://www.beppegrillo.it/2013/03/povero_paese.html#commenti

  32. marzo 15, 2013 alle 5:01 PM

    qualche risultato per la legalità. 😉

    A.N.S.A., 15 marzo 2013
    Cosentino si e’ costituito in carcere Secondigliano. A suo carico c’erano due ordinanze di custodia cautelare in carcere: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2013/03/15/COSENTINO-COSTITUITO-CARCERE-SECONDIGLIANO_8403405.html

    Sanita’: arrestato ex senatore Tedesco. Eseguite due misure cautelari per decadenza immunita’ parlamentare: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/03/15/Sanita-Puglia-arrestato-ex-senatore-Tedesco_8403293.html

    Notificata a De Gregorio ordinanza arresti domiciliari. Da Gdf nella sua abitazione di Roma: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/03/15/Notificata-Gregorio-ordinanza-arresti-domiciliari-_8404787.html

  33. marzo 26, 2013 alle 2:53 PM

    con l’acqua alla gola.

    A.N.S.A., 26 marzo 2013
    Ue, produttivita’Italia crolla fine 2012. -2,8% in quarto trimestre anno scorso: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/03/26/Ue-produttivita-Italia-crolla-fine-2012_8461155.html

    Ue, famiglie italiane le piu’ colpite da crisi. Sale al 15% popolazione in difficolta’: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/03/26/Crisi-Ue-2012-famiglie-italiane-piu-colpite_8460899.html

  34. max
    marzo 27, 2013 alle 1:31 PM

    faccio seguito al mio intervento di cui sopra xche’ ho visto l’incontro bersani-letta vs crini-lombardi e purtroppo la realta’ha superato la fantasia ( mia); il m5s non fa la vergine ritrosa come da me scritto ma il sig. NO a prescindre. bersani e’ stato commovente financo imbarazzante nella sua umilta’e nel tenere un profilo basso che NON e’ servito a niente xche’ siamo di fronte ad un movimento di spontaneisti, parvenues,egocentrici e incoscenti che pretendono di governare da soli, millantando buona fede sordi alle esortazioni di “padre bersani”ad assumersi le propie responsabilita’. probabilmente sono stati spiazzati dall’enorme successo elettorale ed ora forse dicono di no x fingere di volere il potere da soli, sapendo che nessuno lo dara’ mai a loro ( x nostra e loro fortuna)e potendo cosi’ perpetuare le istanze di un movimento che con la politica ed i suoi meccanismi a poco a che vedere.

  35. marzo 28, 2013 alle 2:55 PM

    bravi, continuate serenamente ed egoisticamente a cazzeggiare sulla pelle degli italiani.
    Intanto, lo spread è salito di più di 100 punti da prima delle elezioni (http://www.corriere.it/economia/13_gennaio_11/spread-quota-250_446a896c-5bfd-11e2-b348-07f13d8a1ca0.shtml).

    ————-

    A.N.S.A., 28 marzo 2013
    Consultazioni: timori per lo stallo politico, spread vola a 360 punti.
    Bersani aspetta risposte finali, poi al Quirinale. Cinquestelle ribadiscono il no a governo Pd: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/daassociare/2013/03/19/Pd-verso-Speranza-Zanda-capigruppo-Camera-Senato_8425205.html

    ——————–

    Fuga da azioni e da Bond gli investimenti crollano.
    Crisi pesa sul comportamento dei risparmiatori Dal 2010 al settembre scorso calo del 36%: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2013/03/28/Fuga-italiani-azioni-bond-crollo-investimenti-715-miliardi_8473161.html

  36. Mara
    marzo 28, 2013 alle 3:40 PM

    Caro Max, stavolta permettimi un cortese dissenso. Il movimento è nato CONTRO la politica ed è stato un bene, non credi che se non avesse canalizzato la rabbia di milioni di italiani questi (me compresa) sarebbero scesi in piazza armati? Ora chi ha coltivato in 20 anni di malapolitica la disastrosa situazione attuale vuole inglobare anche queste forze “fresche” e fino a prova contraria “pulite”. E’ alquanto curiosa questa posizione di prepotenza da parte di molti (ex PD??) Io ritengo che entrare ora al Governo sarebbe un errore tragico, per loro e per gli italiani. Penso che anche nel Movimento ne siano perfettamente coscienti. Devono stare all’opposizione, fare il cane da guardia, pretendere (dando l’esempio) trasparenza ed onestà nella cosa pubblica e nel frattempo CRESCERE, in tutti i sensi.
    Anche a me Bersani ha fatto un po’ pena, sembra una persona pulita. Però è anche un po’ sorda oppure troppo abituata all’andazzo della vecchia politica dove chi dice No intende “Si.. ma in cambio voglio avere..”. Dove abitava in tutti questi anni mentre il PD, l’Ulivo ecc. permettevano graziosamente a Berlusconi & Co. di impadronirsi di anima e tasche degli italiani?
    P.S. Anche giornali e Tv, che odiano Grillo con qualche ragione, stanno conducendo una battaglia di vergognosa disinformazione. Nessuno (che io sappia) ha citato la splendida presa di posizione grillina in merito alla faccenda dei Marò: richiesta al Parlamento che tutta la documentazione relativa (mappe, incarichi, direttive d’ingaggio ecc) venga pubblicata online. Gli italiani devono potersi formare un’opinione corretta, senza essere fuorviati dalle passerelle dei politici o dalle strumentalizzazioni varie che purtroppo sono abbondantemente avvenute, in questa vergognosa vicenda.
    Con stima.

  37. max
    marzo 28, 2013 alle 4:25 PM

    Cara Mara non comprendo in cosa dissenti; tranne alcune sfumature ( gioco forza altrimenti saremmo dei cloni di qualche cosa con n° di serie) se leggi tutti i miei interventi scoprirai che la penso grosso modo come te ( o tu come me, praticamente la pensiamo quasi uguale direbbe Grillo). Ho scritto che sono felice che Grillo abbia riscosso tanti consensi ( forse un po’troppi e la cosa lo ha spiazzato).Io ho votato sel ( come ho scritto) quindi certi argomenti mi sono cari. Ho anche scritto a proposito del new deal che chi ha fatto il suo tempo deve arretrare ma chi subentra deve prendersi le sue responsabilita’.
    E qui’ casca l’asino; stare all’opposizione x poi dire sempre no mi pare irresponsabile.E’ un’occasione straordinaria x il nuovo che avanza di affermarsi facendo da lievito ( come x pizza o torta)x quella sinistra moderata e riformista che forse attendeva un’occasione x scrollarsi di dosso il rosso acceso,mostrando l’uscio a quella massa di pseudo liberal/liberisti che hanno visto in mister B un’occasione x uscire dall’anonimato e x legittimare scelte scellerate.
    Con abnegazione…

  38. Mara
    marzo 28, 2013 alle 5:59 PM

    Leggere TUTTI i tuoi commenti???? Solo se sei la Yourcenar in incognito! 🙂
    OK per le sfumature e doppio OK per l’abnegazione: grazie!

  39. marzo 30, 2013 alle 8:03 PM

    A.N.S.A., 30 marzo 2013
    I dieci saggi, ecco gli uomini del presidente. Tra gli altri Onida, Violante e Giovannini.
    Scelti anche Mauro, Quagliariello, Pitruzzella, Rossi, Giorgetti, Bubbico, Moavero. Capo Stato: ‘Continuo ad esercitare fino all’ultimo il mio mandato’. Aperture da M5S: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/daassociare/2013/03/19/Pd-verso-Speranza-Zanda-capigruppo-Camera-Senato_8425205.html

  40. aprile 29, 2013 alle 10:02 PM

    A.N.S.A., 29 aprile 2013
    Crisi: suicidi per cause economiche, +30% in 4 anni.
    Direttore Osservasalute, ma restano bassi numeri totali: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/04/29/Crisi-suicidi-cause-economiche-30-4-anni_8627946.html

  41. max
    aprile 30, 2013 alle 7:36 am

    saggi?: siamo messi propio male se ne abbiamo bisogno ( un po’ come il paese che ha bisogno di eroi).
    ministri?: mi pare un coacervo di neofiti senza esperienza ( es. zanonato che fa il politico da sempre allo sviluppo economicoche ne sa? di girolamo all’agricoltura, avvocato che ne sa?)
    suicidi: spiace ma si sa che nei momenti difficili i + fragili periscono.
    carabiniere prossimo tetraplegico; dalle interviste pare che lo sparatore sia una brava persona, sano di mente, disoccupato, pieno di debiti, ossessionato dal gioco, che spara alle spalle di carabinieri, mirando attentamente fuori di giubbotti antiproiettili xche’al momento non c’erano politici da accoppare. agli inquirenti non viene in mente che sia stato PAGATO da qualc’uno x fare avere un messaggio forte ( ma non troppo, in fondo un cc e’ meno importante di un politico) alla stato, che se le cose cambiano potrebbe succedere di peggio? insomma l’ennesimo ricatto allo stato.
    l’importante ( x lui) e’ che il cavaliere ha vinto x l’ennesima volta e con questi italiani vincera’ sempre in questa e nell’altra vita con l’assenso dei pupari (poteri forti nostrani/mafie).
    facciamo pena.

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