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Ricorso avverso il P.U.C. di Golfo Aranci senza la valutazione ambientale strategica.


macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (3 febbraio 2012) specifico ricorso alla Commissione europea, al Direttore generale delle valutazioni ambientali del Ministero dell’ambiente, al Direttore generale regionale della pianificazione urbanistico territoriale, al Direttore del Settore regionale sostenibilità ambientale e valutazione impatti, al Direttore del Settore ambiente e sostenibilità della Provincia di Olbia – Tempio e al Comune di Golfo Aranci avverso l’avvenuta adozione del piano urbanistico comunale – P.U.C. di Golfo Aranci in assenza di preventiva procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S.

Infatti, il P.U.C. di Golfo Aranci è stato adottato con deliberazione Consiglio comunale di Golfo Aranci n. 56 del 24 novembre 2011, quale adeguamento al piano paesaggistico regionale – P.P.R. e al piano di assetto idrogeologico –  P.A.I. integrato con il piano di utilizzo dei litorali – P.U.L. 

      La deliberazione C.C. n.  non risulta corredata nemmeno dal rapporto ambientale (contenente lo studio di incidenza ambientale) + sintesi non tecnica di cui alla procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S., solo avviata con il documento di scoping (febbraio 2011) il cui avviso di deposito risulta effettuato il 3 marzo 2011.    Pertanto, appare intuitivo che prima dell’adozione del P.U.C. non sia stata svolta e conclusa alcuna procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S.

Muflone (Ovis musimon)

Il P.U.C. non è risultato corredato – al momento della sua pubblicazione – nemmeno del necessario studio di incidenza ambientale, essendo presenti nel territorio comunale il sito di importanza comunitaria – S.I.C. “Capo Figari e Isola Figarolo” (direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali) e la zona di protezione speciale – Z.P.S. “Capo Figari, Cala Sabina, Punta Canigione e Isola Figarolo” (direttive n. 79/409/CEE e 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica), facenti parte della Rete “Natura 2000” comunitaria.

Eppure procedure e modalità di svolgimento sono chiaramente riportate anche nel sito web istituzionale della Provincia di Olbia-Tempio (http://nuke.provincia.olbiatempio.it/AMBIENTE/TuttiiprocedimentidelSettore/5C3/tabid/437/Default.aspx), l’Ente intermedio preposto all’emanazione del prescritto parere.

La valutazione ambientale strategica – V.A.S., prevista dalla direttiva n. 2001/42/CE, interessa piani e programmi aventi effetti sensibili diretti ed indiretti sull’ambiente e le varie componenti ambientali e recentemente la Regione autonoma della Sardegna si è dotata di linee guida in materia di V.A.S. relativa ai P.U.C.

La conclusione del procedimento di V.A.S. è precedente e vincolante all’approvazione definitiva ed all’efficacia dei piani e programmi ad essa assoggettati. Infatti, “la valutazione ambientale strategica e’ avviata dall’autorita’ procedente contestualmente al processo di formazione del piano o programma” (art. 11, comma 1°, del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).  E ancora, “La fase di valutazione e’ effettuata durante la fase preparatoria del piano o del programma ed anteriormente alla sua approvazione o all’avvio della relativa procedura legislativa. Essa e’ preordinata a garantire che gli impatti significativi sull’ambiente derivanti dall’attuazione di detti piani e programmi siano presi in considerazione durante la loro elaborazione e prima della loro approvazione”.

Cisto

Fondamentale è la fase della consultazione del pubblico con le specifiche modalità previste dalla legge.

Inoltre, la VAS costituisce per i piani e programmi a cui si applicano le disposizioni del presente decreto, parte integrante del procedimento di adozione ed approvazione. I provvedimenti amministrativi di approvazione adottati senza la previa valutazione ambientale strategica, ove prescritta, sono annullabili per violazione di legge.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno, quindi, chiesto l’annullamento dell’adozione del P.U.C. di Golfo Aranci, anche in sede di autotutela, e lo svolgimento di corrette procedure di legge.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

da L'Unione Sarda, 10 gennaio 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

da L'Unione Sarda, 11 gennaio 2012

(foto J.I., S.D., archivio GrIG)

  1. febbraio 3, 2012 alle 3:05 PM

    da La Nuova Sardegna, 3 febbraio 2012
    Il caso. Presentato un ricorso: «Il piano urbanistico è stato approvato senza la preventiva procedura vas». Gli ambientalisti bocciano il Puc di Golfo Aranci.

    GOLFO ARANCI. Le associazioni ecologiste Gruppo d’intervento giuridico e Amici della Terra annunciano di aver presentato un ricorso contro il piano urbanistico comunale, «adottato senza preventiva procedura di valutazione ambientale strategica». Il ricorso è stato presentato alla Commissione europea, al direttore generale delle valutazioni ambientali del ministero dell’Ambiente, al direttore generale regionale della pianificazione urbanistico territoriale, al direttore del settore regionale sostenibilità ambientale e valutazione impatti, al direttore del settore ambiente e sostenibilità della Provincia e al’amministrazionel comunale di Golfo Aranci.
    «Il Puc – spiegano gli ambientalisti – è stato adottato dal consiglio comunale quale adeguamento al Piano paesaggistico regionale. La deliberazione non risulta corredata nemmeno dal rapporto ambientale di cui alla procedura di valutazione ambientale strategica». «Pertanto – ancora gli ambientalisti – si intuisce che prima dell’adozione del Puc non sia stata svolta e conclusa alcuna procedura di valutazione ambientale strategica. Il piano urbanistico non è risultato corredato, al momento della sua pubblicazione nemmeno del necessario studio di incidenza ambientale, essendo presenti nel territorio comunale il sito di importanza comunitaria sic “Capo Figari e Isola Figarolo” e la zona di protezione speciale zps “Capo Figari, Cala Sabina, Punta Canigione e Isola Figarolo” ricompresi nella rete Natura 2000 comunitaria».

    • febbraio 4, 2012 alle 3:01 PM

      il “rapporto ambientale” previsto dalla procedura di V.A.S. è stato pubblicato – per la prevista fase di “osservazioni” – insieme al P.U.C. adottato o no?
      E lo studio di incidenza ambientale?

      da La Nuova Sardegna, 4 febbraio 2012
      «Il Puc non è ancora approvato». Golfo Aranci, il sindaco replica agli ambientalisti. (Tiziana Simula)

      GOLFO ARANCI. Più tecnico che polemico. Per rispondere alle contestazioni delle associazioni ecologiste che hanno presentato un ricorso contro il Piano urbanistico comunale, Giuseppe Fasolino preferisce tralasciare i commenti e fare una precisa ricostruzione dell’iter seguito finora.
      Il Gruppo d’intervento giuridico e gli Amici della Terra accusano il Comune di aver adottato il piano «senza preventiva procedura di valutazione ambientale strategica». Il sindaco si affida alla ricostruzione dell’iter seguito finora, per dimostrare che «le procedure portate avanti nell’adozione del Piano in adeguamento al Ppr e al Pai, hanno rispettato scrupolosamente quanto previsto dalle normative». Le contestazioni sarebbero, insomma, infondate. Perchè, chiarisce, «la procedura della Vas va attivata prima dell’adozione del Piano, cosa che abbiamo fatto, e conclusa prima dell’approvazione. E, infatti, noi il Puc non l’abbiamo ancora approvato, ma solo adottato». In una nota, l’amministrazione ripercorre le tappe fatte: l’ avvio della procedura di Vas pubblicata sull’albo pretorio il 1 febbraio 2011, la fase dello “Scoping”, cioè l’attivazione di tavoli per la consultazione e la partecipazione fin dalle prime fasi di elaborazione del Puc di tutte le autorità con specifiche competenze o responsabilità in campo ambientale, che possono essere interessate agli impatti dovuti all’attuazione di piani sull’ambiente. Due, le riunioni avvenute: il 21 marzo e il 26 maggio 2011. «Le osservazioni ricevute durante le riunioni, sono state recepite e integrate nel documento di Scoping definitivo», sottolinea l’amministrazione. Il 24 novembre scorso, il consiglio comunale ha adottato il Puc, e l’avvenuta adozione è stata pubblicata sul Buras il 27 gennaio scorso. Attualmente, il Piano è in pubblicazione per la presentazione di eventuali osservazioni (fino al 14 febbraio). La prossima tappa (prevista tra il 15º e il 45º giorno dalla data della pubblicazione sul Buras), sarà la convocazione di una riunione pubblica, «nell’ottica non solo del rispetto delle normative – sottolinea il sindaco -, ma anche e soprattutto della massima trasparenza sulle scelte effettuate nell’interesse primario della tutela dell’ambiente e delle legittime esigenze dei golfarancini. A quella riunione, è certo che le associazioni ecologiste saranno invitate e in quell’occasione potranno avere tutte le risposte di cui hanno bisogno».

  2. febbraio 10, 2012 alle 4:32 PM

    ecco qui la pubblicazione dell’avviso (contenente i riferimenti alla V.A.S.) sul sito web della Provincia di Olbia-Tempio in data 3 febbraio 2012, un mese e mezzo dopo la pubblicazione dell’avviso sul quotidiano regionale (18 dicembre 2012), quasi due mesi e mezzo dopo la deliberazione consiliare di adozione del P.U.C. (24 novembre 2012), il giorno della notizia del ricorso (annunciato da settimane): http://nuke.provincia.olbiatempio.it/AMBIENTE/5CEducazionesostenibilit%C3%A0impattoambientale/tabid/339/Default.aspx

  3. febbraio 14, 2012 alle 2:46 PM

    da La Nuova Sardegna, 14 febbraio 2012
    L’opposizione contesta il Piano urbanistico. Andrea Viola: «A Golfo Aranci tante irregolarità nelle procedure adottate». (Tiziana Simula)

    GOLFO ARANCI. Il Piano urbanistico comunale recentemente adottato dal Consiglio, solleva le critiche del capogruppo dell’opposizione Andrea Viola. «L’amministrazione – sostiene – non ha correttamente informato i cittadini sui tempi e sui modi per l’eventuale presentazione di osservazioni al Puc. Come è facile verificare sul sito della Provincia, il Piano è stato pubblicato sul Buras il 27 gennaio. Da tale data decorreranno i 60 giorni previsti dalla legge entro i quali prendere visione degli elaborati e presentare le eventuali osservazioni, che potranno essere fatte direttamente al Comune e contestualmente alla Provincia. Questa corretta informazione, che doveva essere fatta con rigore dall’amministrazione, è fondamentale per esplicitare i principi della trasparenza nella predisposizione del Puc», rimarca Viola. La seconda contestazione riguarda la procedura di approvazione del documento di valutazione di incidenza ambientale, «procedura non corretta», sostiene l’esponente Pd. Evidenziando che «il documento è stato approvato dalla maggioranza il 1 febbraio, cioè dopo l’avvenuta pubblicazione sul Buras del Puc. Sarebbe bello capire se le eventuali osservazioni a tale documento, che doveva essere approvato insieme all’adozione del Puc avvenuta a novembre, potranno essere fatte a partire dal 1 febbraio o in quale data scadranno. Di fatto, ci troviamo di fronte a gravi irregolarità che comporteranno una serie di problematiche ed eccezioni», conclude Viola, accusando l’amministrazione di «superficialità su temi importanti per la popolazione».

    Nota stampa

    In merito all’iter del PUC di Golfo Aranci in adeguamento al PPR è doveroso intervenire per dare le dovute informazioni ai cittadini interessati.
    Infatti, l’amministrazione comunale non ha correttamente informato sui tempi e i modi per la eventuale presentazione di osservazioni al PUC.
    Il Sindaco, anche nelle sue ultime dichiarazioni del 4/02/2012 apparse sul quotidiano la Nuova Sardegna, ha affermato che i termini per le osservazioni scadranno in data 14/02/2012.
    Orbene, ciò non è corretto e può trarre in difficoltà i cittadini che sono interessati a conoscere il PUC e a proporre osservazioni.
    Come è facile verificare sul sito della Provincia di Olbia-Tempio, il Piano Urbanistico Comunale è stato pubblicato sul Buras solo in data 27/01/2012.
    Pertanto da tale data decorreranno i 60 giorni di legge per prendere visione degli elaborati e per poter presentare entro tale termine le eventuali osservazioni.
    Dette osservazioni potranno essere fatte direttamente al Comune e contestualmente alla Provincia di Olbia-Tempio.
    Questa corretta informazione, che doveva essere fatta con rigore dall’Amministrazione Comunale, è fondamentale per esplicitare i principi della trasparenza nella predisposizione del PUC.
    Appare, quindi, la poca chiarezza e il poco coinvolgimento che l’Amministrazione ha seguito per la stesura dello strumento urbanistico, con tutte le conseguenze che ne potranno derivare.
    Non è accettabile che chi dovrebbe essere preposto a svolgere dette funzioni non sia in grado di ricoprire con adeguata competenza detti ruoli.
    Altro aspetto rilevante è, altresì, la non corretta procedura seguita nell’approvazione del documento di valutazione di incidenza ambientale.
    Detto documento è stato approvato dalla maggioranza solo in data 1/02/2012, ossia solo dopo l’avvenuta pubblicazione sul BURAS del 27/01/2012.
    È chiaro che anche questo episodio è sintomatico per la validità e la corretta procedura seguita per l’approvazione definitiva del PUC.
    Infatti, sarebbe bello capire se le eventuali osservazioni a tale documento (valutazione di incidenza ambientale), che doveva essere approvato insieme all’adozione del PUC avvenuta a novembre, potranno essere fatte a partire dal 1/02/2012 o in quale data scadranno.
    Nella realtà ci troviamo di fronte ad una serie di gravi irregolarità che comporteranno una serie di problematiche ed eccezioni.
    Purtroppo, come ormai spesso accade a questa amministrazione, ci troviamo a dovere far fronte alla superficialità e alla leggerezza dimostrata su temi importanti per la popolazione.
    Questo nuovo PUC, viziato anche da numerosi conflitti d’interesse, non ha ascoltato le vere esigenze della cittadinanza e non l’ha mai coinvolta.
    Per detti motivi ci facciamo carico di dette gravi lacune e cercheremo noi di dare la massima informazione e trasparenza su quello che sta accadendo da anni sulla vicenda PUC.

    Avv. Andrea Viola

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