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Loiri Porto San paolo: sotto sequestro la struttura “misteriosa” a Cala Finanza.


Loiri Porto San Paolo, Cala Finanza, struttura sulla spiaggia (apr. 2022)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) esprime forte soddisfazione per la rapida azione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania che ha posto sotto sequestro preventivo – eseguito dalla Guardia costiera di Olbia e dalla Polizia locale – della struttura balneare presente sul litorale della raccolta Cala Finanza, in Comune di Loiri Porto San Paolo (SS).

I necessari accertamenti sulla legittimità della struttura sono stati oggetto della recente istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti (29 maggio 2022) inoltrata dal GrIG che ha coinvolto – oltre alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania – il Ministero della Cultura, la Regione autonoma della Sardegna, la Guardia costiera, il Comune di Loiri Porto S. Paolo, la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Sassari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

L’area costiera è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), nonché con vincolo di conservazione integrale (art. 10 bis della legge regionale Sardegna n. 45/1989 e s.m.i.) e come tale è stata classificata nel piano paesaggistico regionale (P.P.R., 1° stralcio costiero).

Il GrIG auspica rapidi definitivi accertamenti sulla legittimità o meno degli interventi e l’adozione dei conseguenti eventuali provvedimenti di legge.  In caso di dibattimento penale, presenterà istanza di costituzione di parte civile.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

sabbia

A.N.S.A., 9 giugno 2022

 Sequestrati veranda e pontile abusivi a Porto San Paolo.

Controlli della Capitaneria di porto e della Polizia locale.

OLBIA, 09 GIU – Una veranda e un pontile galleggiante installati abusivamente nella spiaggetta di Cala Finanza, sono stati messi sotto sequestro stamattina dai militari della Capitaneria di porto di Olbia e dagli agenti della Polizia locale, in esecuzione di un provvedimento della Procura di Tempio Pausania.
    Sotto sequestro anche un muretto in basolato, anche questo abusivo, che impedisce il libero acccesso alla spiaggia.

Secondo le indagini svolte dai militari e dagli agenti, la caletta risulta di fatto a uso esclusivo dei proprietari di una villa realizzata a monte. I due Comandi coinvolti nell’operazione stanno cercando di risalire ai responsabili attraverso l’incrocio di dati demaniali e permessi a costruire, prima di restituire l’intera spiaggia alla libera fruizione dei cittadini.
    L’area costiera interessata è tutelata dalle leggi nazionali e regionali con vincolo paesaggistico, nonché con vincolo di conservazione integrale, come da classificazione nel Piano paesaggistico regionale. Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni per il riscontro di eventuali ipotesi di reato per illeciti di tipo ambientale, edilizio e paesaggistico.

La Nuova Sardegna, 10 giugno 2022
Giglio di mare (Pancratium maritimum)

(foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

  1. Donatella Mercatelli
    giugno 10, 2022 alle 1:17 am

    meraviglioso intervento della Guardia Costiera e Polizia Locale, grazie GrIG!

  2. Silvia
    giugno 10, 2022 alle 5:57 am

    Bravi!E meno male che ci siete!

  3. Gianluca Floris
    giugno 10, 2022 alle 11:11 am

    Complimenti per il vostro attivismo. Speriamo che la vicenda si concluda positivamente per la collettività.

  4. giugno 10, 2022 alle 3:05 PM

    da Gazzetta Sarda, 10 giugno 2022
    Loiri Porto San Paolo: sotto sequestro la struttura “misteriosa” a Cala Finanza: https://www.gazzettasarda.com/contenuto/0/11/204290/loiri-porto-san-paolo-sotto-sequestro-la-struttura-misteriosa-a-cala-finanza

    ___________________

    da Olbia.it, 10 giugno 2022
    Porto San Paolo, sequestro a Cala Finanza: il Grig parte civile in eventuale processo.
    L’associazione aveva mandato una nota su quella costruzione: https://www.olbia.it/porto-san-paolo-sequestro-a-cala-finanza-il-grig-parte-civile-in-eventuale-processo

    __________________________

    da Alghero Live, 11 giugno 2022
    Loiri Porto San Paolo: sotto sequestro la struttura “misteriosa” a Cala Finanza: https://algherolive.it/2022/06/11/loiri-porto-san-paolo-sotto-sequestro-la-struttura-misteriosa-a-cala-finanza/

    • giugno 12, 2022 alle 6:51 PM

      da L’Unione Sarda, 12 giugno 2022
      Loiri Porto San Paolo. Pontile. Il sequestro a cala Finanza: scontro sui presunti abusi.

      E’ scontro sull’intervento della Guardia costiera a Cala Finanza, concluso con il sequestro di un pontile e di altre opere che avrebbero impedito l’accesso alla spiaggia del litorale di Loiri Porto San Paolo. Ieri è arrivata una nota di pieno sostegno all’inchiesta sui presunti abusi, firmata dal presidente del Gruppo di Intervento Giuridico, Stefano Deliperi. Invece, per le difese dell’imprenditore Giuseppe Leone (al quale vengono contestate le presunte violazioni) a Cala Finanza non è stato commesso alcun abuso. Stefano Deliperi scrive in una note del Grig: “L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico .esprime forte soddisfazione per la rapida azione della Procura della Repubblica di Tempio Pausania, che ha posto sotto sequestro preventivo la struttura balneare presente sul litorale della raccolta Cala Finanza. I necessari accertamenti sulla legittimità della struttura sono stati oggetto della recente istanza di accesso civico inoltrata dal GrIG che ha coinvolto anche il Ministero della Cultura, la Regione, la Guardia costiera, il Comune di Loiri Porto S. Paolo, la Soprintendenza di Sassari e il Corpo forestale”. Per i legali di Leone, gli avvocati Bruno Cuccu e Giancomita Ragnedda, la storia è tutt’altra: il pontile sequestrato risale al 1970 e la veranda è stata autorizzata (A.B.)

  5. Porico.
    giugno 11, 2022 alle 1:04 PM

    Sarebbe bastato un ombrellone ,più pratico e con identica utilità . Prevale la voglia di fare ciò che non si può fare .

  6. Giancarlo
    giugno 13, 2022 alle 12:30 PM

    Ottima notizia e grazie per il Vs impegno… però mi domando come mai nessuno sia intervenuto prima o come mai nessuno tra polizia municipale e ufficio tecnico comunale abbia visto almeno le carte. Chi ha dato le autorizzazioni?

    Anche se la struttura fosse in seguito abbattuta, l’inquinamento prodotto da macerie e dall’urbanizzazione (movimento terra per condotte etc.) resta. Chi paghera?

    Non so poi se qualche scappatoia sia consentita dal loro PUC; i comuni ce la stanno mettendo tutta per distruggere le coste.

    Per esempio il nuovo PUC di Arbus, approvato poche settimane fa, consente altri 160000 mc di cemento tra Torre dei Corsari, Funtanazza e zone limitrofe

    https://www.sangavinomonreale.net/2022/04/16/arbus-dopo-17-anni-di-attesa-il-commissario-approva-il-puc/

    https://www.lagazzettadelmediocampidano.it/arbus-il-consiglio-comunale-pur-con-le-dovute-precisazioni-dei-singoli-gruppi-approva-allunanimita-il-nuovo-puc/

    ..e il bello è che qualcuno parla di sviluppo e contemporaneamente parla dei vincoli come di una palla al piede!

    Ci sarà qualche “intelligentone” che dirà lo stesso anche a Loiri Porto San Paolo?

  7. Philippe
    giugno 15, 2022 alle 2:57 PM

    anche la parte nord ovest di Capo Ceraso è privatizzata…. con cancelli e camere di sorveglianza 😡

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