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Come si combatte la speculazione edilizia in Corsica.


Corsica, attentato contro una villa sulla costa

Corsica, attentato contro una villa sulla costa

 

Due parole soltanto su uno dei modi con cui viene combattuta la speculazione edilizia in Corsica.

Plasticage, interventi al plastico, intendendo per plastico il noto esplosivo.

Nella notte fra il 7 e l’8 dicembre 2012 sono state fatte saltare in aria ben 26 ville sui litorali di Bastia, Solenzara, Sartène. Gli attentati sono stati rivendicati dal F.N.L.C.-U.C., fazione dissidente del Fronte Nazionale per la Liberazione Corso.

Non condividiamo il metodo, ma tant’è.    Esiste anche questo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

F.N.L.C., conferenza stampa

F.N.L.C., conferenza stampa

 

da Il Ghirlandaio, 9 dicembre 2012

“Nuit bleue” en Corse: 26 résidences secondaires touchées (nouveau bilan).

Vingt-six résidences secondaires ont été plastiquées dans une quinzaine de communes de Corse lors de la “nuit bleue” de vendredi à samedi, selon un nouveau bilan, a-t-on appris dimanche de source proche de l’enquête. Deux nouvelles résidences secondaires endommagées ont été repérées à Bastia et Solenzara (Corse-du-Sud). En outre, une charge qui n’a pas explosé a été trouvée sur un 27e site.  Ces attentats n’ont pas été revendiqués, mais une inscription FLNC-UC (Front de libération nationale corse-Union des combattants) a été relevée à Sartène (Corse-du-Sud) sur une des résidences visées. Par ailleurs, plusieurs tags “revendicatifs” ont été retrouvés dimanche à L’Ile-Rousse (Haute-Corse), notamment sur les murs de banques, selon une source policière, confirmant une information de Corse-Matin. Ces inscriptions indiquent, entre autres, “FLNC-UC” et “IFF” (“I Francesi fora”, “les Français dehors”, NDLR). “Il est trop tôt pour dire si ces tags ont été faits par des militants ou des jeunes qui voulaient marquer le coup lors de la Fête de la nation corse (“Festa di a nazione”, célébrée le 8 décembre, jour de l’Immaculée Conception, NDLR)”, a précisé la source policière. Le FLNC avait revendiqué les deux dernières “nuits bleues” perpétrées contre des résidences secondaires et des enseignes de la grande distribution, en mai et septembre, ainsi qu’un attentat contre un ensemble de maisons d’un banquier parisien à Balistra (Corse-du-Sud) en juillet. Un homme déjà condamné pour des plasticages avait été arrêté vendredi en Balagne, avant la série d’attentats, avec des explosifs dans sa voiture.

 

Corsica, attentato a una villa sulla costa

Corsica, attentato a una villa sulla costa

 

da Contropiano, 8 dicembre 2012 

Ondata di attentati dinamitardi nella notte in Corsica.

Ondata di attentati dinamitardi nella notte in Corsica, contro numerose abitazioni estive. Secondo quanto riferiscono i media francesi e la polizia, ad essere prese di mira sono state 24 ville usate dai vacanzieri durante l’estate. Tutte le abitazioni – alcune ancora in costruzione – erano vuote e le esplosioni non hanno provocato feriti ma hanno completamente distrutto i fabbricati. La sigla dell’Flnc-Uc, la fazione dissidente del Fronte nazionale di liberazione corso è stata trovata sui muri di una delle ville colpite. Il Fnlc colpisce spesso le ville estive usate dai cittadini francesi o italiani provenienti dal continente, accusando i costruttori di deturpare il paesaggio costiero e di provocare l’aumento dei prezzi delle abitazioni. Secondo fonti vicine agli investigatori un militante nazionalista é stato trovato in possesso di esplosivo e fermato in durante un controllo di routine prima degli attentati.  Quella di questa notte è la terza serie di attentati da gennaio in Corsica. In maggio il Flnc aveva fatto saltare altre case di proprietà di francesi e italiani, definite simbolo della ”espropriazione” della terra corsa e della ”deriva speculativa”. A settembre era toccato alle grandi catene di distribuzione accusate di arricchirsi alle spalle della popolazione dell’isola.

Corsica, manifesto contro la speculazione edilizia

Corsica, manifesto contro la speculazione edilizia

(foto da Le Figaro, da mailing list ecologista)

  1. icittadiniprimaditutto
    dicembre 11, 2012 alle 8:41 am

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. dicembre 11, 2012 alle 11:45 am

    Reblogged this on Il blog di Fabio Argiolas.

  3. pa
    dicembre 11, 2012 alle 1:18 PM

    mi spiace ma io condivido il metodo e lo estenderei pure…..

  4. arpia
    dicembre 14, 2012 alle 2:17 am

    Corsica mon amour. xxx

  5. arpia
    dicembre 14, 2012 alle 2:50 am

    E aggiungo come mai siamo tanto vicini e cosi’ tanto lontani come idee, ovviamente in Corsica sentono il dolore della terra strappata alla natura e al godimento della popolazione indigena, cosa che in Sardegna in particolare nelle coste galluresi pare invece interessare solo un numero molto ristretto di persone. In Gallura tra un po’ vedremo i cartelli opposti con la scritta ” lasciateci cementificare in pace vogliamo tutelare il cemento”! Tanto le coste sono solo VISTE COME le basi su cui appoggiare il LORO bene piu’ prezioso! IL CEMENTO! Se poi questo significa una perdita per il popolo questo e’ solo un piccolo particolare. Se si scava, distrugge, modifica in modo catastrofico e irreversibile il territorio, se lo si violenta, sfrutta a discapito di tutti , questo non ha importanza. Chi ha soldi compra terreni distrugge e fa’ i soldi e la popolazione non ha voce in capitolo. E devo aggiungere che ci sono tanti che ammirano e invidiano chi si puo’ permettere di cementificare selvaggiamente, siamo veramente messi bene! L’ignoranza e l’indifferenza rende tanti complici.

  6. aprile 25, 2014 alle 11:05 PM

    A.N.S.A., 25 aprile 2014
    Corsica: acquisto casa vietato a chi non risiede da 5 anni.
    Circa il 40% degli alloggi appartiene ai francesi del continente o agli stranieri: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/04/25/corsica-acquisto-casa-vietato-a-chi-non-risiede-da-5-anni_bc33ca31-0f4b-4ad1-94ec-867c9880b5a1.html

  7. Pietro
    aprile 26, 2014 alle 10:44 am

    Parliamo di Corsica non di Sardegna,State tranquilli che con i metodi corsi molti speculatori e compratori ci penserebbero 2 volte prima di tirare sù terrata 2.

  8. luglio 2, 2018 alle 2:48 PM

    grave inquinamento.

    da L’Unione Sarda, 2 luglio 2018
    Paraffina nel sud della Corsica. “Rischi per le acque sarde”: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2018/07/02/paraffina-nel-sud-della-corsica-rischi-per-le-acque-sarde-68-745199.html

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