Home > diritti civili, energia nucleare, Italia > A che ora passa il treno nucleare?

A che ora passa il treno nucleare?


treno-nucleare-600x378

 

L’orario non si conosce ma il prossimo trasporto di scorie nucleari dll’Italia alla Francia (per la precisione, da Saluggia a La Hague) sarebbe previsto per il 10 dicembre. Il condizionale, in questo caso, è veramente obbligatorio, poichè nessun cittadino, residente nelle zone interessate dai trasporti, è stato informato nè degli orari nè degli eventuali rischi legati a tale attività. E per conoscere gli orari del treno, non è bastato un ricorso al T.A.R. . Anche questo è Italistan.

                        Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

da Il Manifesto 23 novembre 2012

Il treno nucleare.     (Mauro Ravarino)

I prossimi trasporti di scorie nucleari da Saluggia (Vercelli) a La Hague, in Francia, potrebbero svolgersi il 26 novembre e il 10 dicembre.  Il condizionale è d’obbligo, perché non esiste una comunicazione ufficiale, i cittadini che vivono nel raggio di 300 metri dal passaggio dei convogli non sono informati dalle istituzioni, non sanno quando passeranno, né il rischio né come tutelarsi, come invece vorrebbe la legge regionale del 2010 «norme sulla protezione dai rischi da esposizione a radiazioni ionizzanti» e la direttiva europea del 1989. Le voci trapelano dalla Francia o dal mondo ambientalista. Spesso ci azzeccano, ma rimane l’incertezza (rinvieranno al prossimo anno?). È da anni che le associazioni reclamano il diritto all’informazione.
Il combustibile irraggiato viene trasferito dal deposito Avogadro di Saluggia all’impianto di La Hague per il riprocessamento («operazione altrettanto assurda» dice Gian Piero Godio di Legambiente), le barre torneranno nei prossimi anni in Italia. I trasporti sono inseriti all’interno del programma di disattivazione degli impianti nucleari italiani gestito dalla Sogin. Prima di raggiungere la frontiera, i convogli passano in Val di Susa. L’ultimo viaggio, contestato dai No Tav, si è svolto nella notte tra il 23 ed il 24 luglio 2012, all’oscuro della popolazione interessata. Ma perché? In contrasto con la normativa regionale e comunitaria, esiste un decreto del governo del 2006, ripreso da una delibera regionale e dal piano d’emergenza della prefettura di Torino, che non contempla il diritto all’informazione preventiva sul rischio a cui siamo esposti. L’avvocato Daniela Bauduin, insieme ai colleghi Ilaria e Mario Zarrelli, ha presentato, per conto di Pro Natura, del Comune di Villar Focchiardo e dei consiglieri regionali Davide Bono e Fabrizio Biolé, un ricorso al Tar contro questi atti considerati illegittimi. Da oltre un anno attendono l’udienza di discussione del ricorso.
Ma non è certo solo una questione di giurisprudenza. Il tema è politico e culturale. «Il principio da cui partire – spiega l’avvocato Bauduin – è la libertà delle persone, libere di scegliere e di essere informate. Non è, dunque, il caso di procurare allarme, ma nemmeno di considerare il cittadino come un soggetto potenzialmente disturbato». È risaputo che un’informazione preventiva sarebbe stata utile, oltre che per il passaggio delle scorie, a L’Aquila, a Genova o a Taranto. «Il contesto normativo c’è – aggiunge Bauduin – perché non applicarlo? Rispetto al diretto all’informazione prevale quello della sicurezza pubblica. È questione di bilanciamento dei valori. Il legislatore dovrebbe fare una scelta di politica del diritto, cambiando l’approccio nella gestione dell’ambiente potremmo così ridurre i disastri. La consapevolezza si scontra con un dato economico, sembrerebbe quasi più conveniente non ci fosse. È ora di ribaltare questo concetto e riappropriarsi di principi fondamentali come quelli della cittadinanza e dell’autoderminazione. Se i cittadini saranno consapevoli avremo scelte altrettanto consapevoli. Sicuramente, una fonte di cautela».

  1. icittadiniprimaditutto
    dicembre 9, 2012 alle 11:20 am

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. dicembre 9, 2012 alle 4:39 pm

    Reblogged this on Il blog di Fabio Argiolas.

  3. dicembre 10, 2012 alle 2:55 pm

    ULTIM’ORA RIGUARDO AI TRASPORTI DI RIFIUTI RADIOATTIVI SALUGGIA – LA HAGUE PREVISTI PER IL 26 NOVEMBRE E IL 10 DICEMBRE: ci è stato comunicato da Yannick Rousselet (Greenpeace France) che i due trasporti previsti sia per il 26 novembre che per il 10 dicembre SONO STATI RIMANDATI all’anno prossimo perché ci sono state delle fughe di notizia in Italia (https://www.facebook.com/photo.php?fbid=443486145716350&set=pb.217005561697744.-2207520000.1355051959&type=3&theater)

  4. gennaio 15, 2013 alle 2:46 pm

    è passato.

    A.N.S.A., 15 gennaio 2013
    Nucleare: treno scorie Italia-Francia. Attivisti No Tav bloccano binari, allontanati da forze ordine: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/01/15/Nucleare-treno-scorie-Italia-Francia_8075886.html

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: