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Anche animali selvatici morti per i bocconi avvelenati di Calasetta.


Calasetta, Cussorgia, Volpe (Vulpes vulpes) avvelenata

Anche uno splendido esemplare di Volpe (Vulpes vulpes) è stato ieri rinvenuto morto a causa dei bocconi avvelenati sparsi nelle campagne e nelle macchie di Cussorgia, in Comune di Calasetta (CI).

Si manifesta come particolarmente grave la situazione determinata dall’attività criminale di alcuni sconosciuti delinquenti, che ha già causato il decesso di numerosi cani.

In proposito le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra hanno inoltrato (29 ottobre 2012) uno specifico esposto alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti, con l’auspicio di interventi rapidi ed efficaci.

Sono quantomeno opportuni approfonditi controlli e attività di vigilanza per accertare le responsabilità di queste pratiche barbare quanto idiote, visto che possono porre in pericolo anche bambini troppo curiosi.

Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra

 

 

(foto per conto GrIG)

  1. Occhio nudo
    ottobre 31, 2012 alle 8:34 am

    Chi fa queste cose, di certo non si preoccupa per una volpe in meno, è gente che in testa ha solo sè stessa e le proprie paranoie. Rimango sempre spaesata davanti alle immagini pubblicate di animali barbaramente uccisi, non credo sensibilizzino le persone (chi è già sensibile non ha bisogno di vedere certe cose, anzi.. e chi invece è indiferente, di sicuro non cambia idea). La trovo una crudeltà gratuita per chi ama gli animali e vorrebbe vederli sani e in vita.

  2. icittadiniprimaditutto
    ottobre 31, 2012 alle 11:50 am

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  3. ottobre 31, 2012 alle 3:29 PM

    Opera di incoscienti degenerati!

  4. ottobre 31, 2012 alle 6:20 PM

    ma le han preso la coda… che orrore

    • Giovanni
      novembre 1, 2012 alle 3:56 PM

      allucinante hanno preso la coda alla volpe !!!!!!!!!!!!! cari conterranei assassini VERGOGNA ! Che cosa significa che avete fatto un esposto alla Magistratura ? E’ una querela contro ignoti ? La magistratura indagherà ? questi vigliacchi contro gli animali indifesi se la caveranno sempre,

  5. Vincent
    novembre 2, 2012 alle 5:28 PM

    Non sono mica da denunciare, si deve tornare all’antico, indagare, scoprire e punire, io personalmente non ho più fiducia nella giustizia degli uomini… Meglio spaccargli le mani!!! È se poi qualcuno mi dice che così facendo si diventa come loro, beh, non me ne frega niente!

  6. novembre 2, 2012 alle 9:35 PM

    da L’Unione Sarda, 2 novembre 2012
    L’allarme. Volpe uccisa dalle esche avvelenate a Calasetta. (Serena Cirina)

    Quella delle esche avvelenate nelle campagne di Calasetta rischia di assumere i contorni di un’emergenza: dopo il ritrovamento di numerosi cani morti nelle campagne di Cussorgia e di Sant’Antioco, la stessa sorte è toccata ad un esemplare di volpe. L’animale è stato rinvenuto senza vita e privo della coda, probabilmente portata via come trofeo. A segnalare il problema sono state le associazioni ecologiste Gruppo d’intervento giuridico, Lega per l’abolizione della caccia e Amici della Terra che hanno inoltrato un esposto alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura sollecitando interventi rapidi ed efficaci oltre che opportuni approfonditi controlli e attività di vigilanza. Quella di disseminare la campagna di bocconcini contenenti veleno è una pratica vecchia, pericolosa e difficile da controllare, ma anche barbara. «L’avvelenamento provoca grande sofferenza nell’animale – spiega, infatti, Francesco Ghisu, veterinario di Sant’Antioco – perché non è istantanea: la morte sopraggiunge dopo l’agonia».

  7. arpia
    novembre 6, 2012 alle 11:47 PM

    Prendersela con gli animali indifesi e’ per certi personaggi un segno di forza e virilita’, ovviamente sono solo dei violenti che dovrebbero essere messi in galera per un bel po’, perche’ non capiscono nessun altro tipo di lezione. Innalzare le pene ancora troppo basse e fare delle leggi sui veleni perche’ con la scusa dei veleni per le piante e per i topi la gente maneggia i veleni e ne fa’ come troppo spesso si vede un uso criminale. Si dovrebbe registrare come ricetta e darlo in minime dosi per un fatto specifico nonche’ renderlo rintracciabile, Far fare la derattizzazione solo alle ditte, anche se pure quelle , nonostante esistano norme specifiche per far prima le buttano dove capita le lor bustine, tanto in Sardegna chi mai controlla?! Piu’ controlli e innalzamento delle pene sui crimini contro gli animali che al momento sono uno scherzo e poi metterei le foto dei criminali sui media, magari ci penserebbero due volte prima di agire se hanno un minimo di cervello che gli consente di ragionare. Poveri animali vittime innocenti. Gli indifesi perdono sempre vorrei che qualche volta perdessero anche coloro che con gli indifesi se la prendono, i codardi.

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