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I fuoristrada (o i trattori?) sulla spiaggia di Piscinas (Arbus).


Arbus, Piscinas, tracce di fuoristrada sulla spiaggia (23 settembre 2012)

 

 

Ogni occasione è buona per dimostrare insensibilità ambientale e cafonaggine allo stato puro.

Anche una gara di pesca notturna può essere l’occasione.

Arbus, Piscinas, tracce di fuoristrada sulla spiaggia (23 settembre 2012)

Ecco la testimonianza di un affezionato frequentatore del nostro blog, Francesco Fanni, su quanto accaduto domenica 23 settembre 2012 sulla splendida spiaggia di Piscinas (Arbus, VS), teatro della gara di pesca notturna “Big Fish 2012”: “Percorrevo la strada in direzione della spiaggia di Piscinas questa mattina verso le 11.      Ho potuto così vedere il corteo di macchine dei partecipanti andare via, molti fuoristrada e Suv. Non ci è voluto molto a capire come la gara di pesca, dev’essere stata anche una bella occasione per correre indisturbati sulla spiaggia per centinaia e centinaia di metri…  Le foto, fatte col mio modesto telefonino, chiedo scusa per la qualità delle immagini, testimoniano purtroppo quanto accaduto…con tanto di patrocinio del comune di Arbus e della Provincia del Medio-Campidano. Complimenti!”.

Le foto sono invece ottime per comprendere che cosa è accaduto, con il patrocinio del Comune di Arbus e della Provincia del Medio Campidano.  Davvero complimenti a tutti quelli che si sono divertiti a scorazzare in questo modo sulla spiaggia.  Un bel premio alla cafonaggine non ve lo toglie nessuno.

Arbus, Piscinas, tracce di fuoristrada sulla spiaggia (23 settembre 2012)

E poi ci si meraviglia della pubblicità con i SUV sulle dune.

Non bastano i rischi di volgare cementificazione, non bastano gli inquinamenti gravissimi da metalli pesanti, ora anche i raid motorizzati sulla spiaggia.  Quanto affetto per Piscinas…..

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

P.S.    male non sarebbe se vi fosse un po’ di controllo da parte del Corpo forestale e di vigilanza ambientale su questi divertimenti.

 

 

Aggiornamento (27 settembre 2012):

dopo l’ampio e vivace dibattito intervenuto fra i commentatori, pubblichiamo la determinazione Comune di Arbus – Settore n. 5 (Tributi) n. 453 del 5 settembre 2012 che autorizza il transito di n. 3 trattori agricoli sulla spiaggia di Piscinas per i giorni 22-23 settembre 2012 al fine di trasportare le attrezzature dei concorrenti partecipanti alla manifestazione sportivadalle ore 19.00 alle ore 7.30.

“La … autorizzazione è data al solo fine di consentire le operazioni di cui all’oggetto” e non si fa cenno alcuno a eventuali finalità di “soccorso”.

Si ricorda che “per esigenze di tutela del litorale, in tutti i mesi dell’anno, è vietato l’accesso alle  spiagge di veicoli di qualsiasi genere, ad eccezione di quelli destinati al soccorso e a quelli specificatamente autorizzati dalle competenti amministrazioni comunali per le operazioni di pulizia dei tratti di spiaggia in concessione, di montaggio e smontaggio  delle strutture dedicate alla balneazione e di approvvigionamento delle strutture  destinate a somministrazione di alimenti e bevande. Si precisa che l’emanazione dei  provvedimenti di autorizzazione al transito nelle spiagge di veicoli gommati, rientrano  fra le competenze trasferite alle amministrazioni comunali, alle quali dovrà essere  presentata motivata istanza” (art. 1, comma 1°, lettera g, della determinazione interdirettoriale n. 786 del 10 maggio 2012 – ordinanza balneare 2012).

Nessuno mette in dubbio la buona fede di organizzatori e partecipanti alla manifestazione sportiva, avallata dalla suddetta autorizzazione comunale, ma la medesima autorizzazione – a nostro parere – è illegittima, in quanto non è finalizzata al soccorso, non riguarda operazioni di pulizia di tratti di spiaggia in concessione”, né operazioni “di montaggio e smontaggio delle strutture dedicate alla balneazione e di approvvigionamento delle strutture  destinate a somministrazione di alimenti e bevande”. Autorizzazione emanata in palese contrasto con i divieti contenuti nell’ordinanza balneare 2012.

Chiunque può leggere e farsi un’idea propria.

Arbus, dune di Piscinas-Scivu

 

 

 

 

 

 

(foto F.F., S.D., archivio GrIG)

  1. adriano
    settembre 25, 2012 alle 8:06 am

    Sara’ anche vero,ma quelle impronte che si vedono sono chiaramente di un mezzo agricolo,non di un fuoristrada………hehehheheheh

  2. settembre 25, 2012 alle 8:09 am

    Episodi come questo segnalato indicano compiutamente quale sia il distillato di certi cervelli, compresi quelli del sindaco e del presidente della provincia che non si sono preoccupati, dopo averne dato il patrocinio e magari qualche contributo, di verifricare che cosa veramente succedeva su quella spiaggia.
    Imbecilli al quadrato!

    • roberto
      settembre 26, 2012 alle 1:25 pm

      Il vostro “gruppo intervento de che ???” non è distillato è imbecillagine condensata

      • settembre 27, 2012 alle 10:38 pm

        ecco un contributo tanto intelligente quanto finora vanamente atteso, grazie di esistere.

        Stefano Deliperi

    • Guglielmo
      settembre 28, 2012 alle 12:41 pm

      Mi spieghi cortesemente che danni potrebbero aver provocato questi trattori.
      Nessun essere vivente depone uova sulla spiaggia in questo periodo, i trattori non hanno disturbato nessuno, hanno solamente semplificato la riuscita di una bellissima manifestazione a favore della natura. Prima di giudicare altre persone come imbecilli, dovreste farvi un po’ di cultura sull’argomento. Queste orme ( da voi definite come strage ambientale ) verranno completamente eliminate con la prossima mareggiata, quest’ultime frequentissime sopratutto nella spiaggia in questione. Per favore, preoccupiamoci per ciò che veramente è dannoso per le nostre spiagge, per i nostri mari, per la nostra terra, e lasciamo in pace queste persone che fanno del bene a livello sociale.

      • settembre 28, 2012 alle 4:38 pm

        ci può dire per cortesia dove abbiamo detto “imbecille” riferito a qualcuno e dove abbiamo parlato di “strage ambientale”?
        Mi pare che siano altri a dare dell’imbecille a qualcuno…
        Guglielmo, legga quello che c’è realmente scritto 😉

        Stefano Deliperi

  3. giorgio
    settembre 25, 2012 alle 9:02 am

    Quelle sono ruote di trattore! mica di fuoristrada. Ci sono anche impronte di quad….. guardate che esistono altri mezzi oltre i suv ed i fuoristrada, capaci di andare sulla sabbia!

  4. icittadiniprimaditutto
    settembre 25, 2012 alle 9:37 am

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  5. Nikki
    settembre 25, 2012 alle 10:32 am

    sono più tracce sovrapposte, così mi pare dalle foto: trattori a Piscinas non ne ho mai visto!

  6. capitonegatto
    settembre 25, 2012 alle 2:29 pm

    Tracce si tracce no. non e’ questo che conta. Conta il testimone che ha visto e che spero abbia con le sue foto inquadrato qualche targa. Chi di dovere potra’ cosi’ accertare la presenza e i motivi.
    Nel tg regionale la parola “territorio” e’ la piu inflazionata , che spesso c’e’ la senzazione che sia usata non nel nobile senso della salvaguardia ambientale.

  7. riccardo
    settembre 25, 2012 alle 7:49 pm

    erano due trattori che portavano i partecipanti alla gara di pesca lungo la spiaggia di piscinas, era presente anche la forestale.

    • settembre 25, 2012 alle 8:51 pm

      c’è da sperare che non sia andata così: ai sensi dell’art. 1, comma 1°, lettera g, della determinazione interdirettoriale n. 786 del 10 maggio 2012 (ordinanza balneare 2012) “per esigenze di tutela del litorale, in tutti i mesi dell’anno, è vietato l’accesso alle
      spiagge di veicoli di qualsiasi genere, ad eccezione di quelli destinati al soccorso e a
      quelli specificatamente autorizzati dalle competenti amministrazioni comunali per le operazioni di pulizia dei tratti di spiaggia in concessione, di montaggio e smontaggio
      delle strutture dedicate alla balneazione e di approvvigionamento delle strutture
      destinate a somministrazione di alimenti e bevande” (http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_19_20120522110740.pdf)
      Non pare proprio che sia questo il caso.
      Le relative sanzioni amministrative sono previste dall’art. 6 “salvo che il fatto non
      costituisca diverso illecito amministrativo ovvero più grave reato”.

  8. Nikki
    settembre 25, 2012 alle 11:05 pm

    senza parole, se è così

  9. Juri
    settembre 25, 2012 alle 11:25 pm

    Purtroppo non mi stupisco. Le spiagge sono molto poco tutelate e gli “usi impropri” avvengono abitualmente (con le apprezzabili eccezioni), nella completa distrazione, diciamo così, di chi dovrebbe garantire la vigilanza ambientale.

  10. Cati
  11. ---
    settembre 26, 2012 alle 11:49 am

    E’ vero che l’ ignoranza regna sovrana…….e questa è la testimonianza diretta di chi ha preso spunto per questo articolo. Informarsi prima di dire certe cazzaggini madornali. Le impronte sono di due trattori provvisti di regolare autorizzazione rilasciata dalle autorità competenti per il trasporto dei partecipanti alla gara di pesca svoltasi il 22 settembre nella medesima spiaggia. Evento che si ripete una sola volta l’ anno e tutto regolarmente ( ripeto ) autorizzato. La forestale era sul posto dall’ inizio alla fine e non è stata commessa nessuna infrazione……detto ciò……onde evitare figure come quella che ha già fatto, si informi meglio prima di scrivere barzellette!

  12. martorex
    settembre 26, 2012 alle 12:00 pm

    mi dispiace per voi tutti “caproni ” ma il signore ha certamente visto molte auto, tra cui suv, utilitarie ecc.. andar via dalla spiaggia di piscinas ,ma quelle traccie lasciate sulla spiaggia sono di TRATTORE (inequivocabilmente ) , mezzo con cui i partecipanti vengono trasportati con tutta l’attrezzatura presso la propria postazione ;
    scrivo e confermo ciò in quanto partecipante alla passata edizione 2011
    Magari la prossima volta prima di dare del “cafone ” sarebbe meglio prima accendere il cervello e farlo funzionare , anche la mattina presto

    cordiali saluti

    martorex

  13. Giaanluca
    settembre 26, 2012 alle 1:35 pm

    Lo scorso anno, per la stessa manifestazione, la preparazione della gara e il trasporto dei partecipanti è iniziato intorno alle 4 del pomeriggio. Sempre col trattore (2 nell’occasione) e un fuoristrada. Il tutto in slalom fra gli ombrelloni e i bagnanti. Chiamai la forestale segnalando il fatto e mi venne risposto di stare trauquillo perché probabilmente avevano le autorizzazioni. Al che ribadii che in stagione balneare sapevo per certo che non vengono autorizzati ne pesca ne tantomeno transito di mezzi in spiaggia dalle 8 alle 20. Mi ringraziarono della segnalazione e mi salutarono. L’indomani mattina, alla fine della gara, stessa situzione.. Stessa chiamata… Stessa risposta.
    A voi le conclusioni!

  14. canesecco
    settembre 26, 2012 alle 1:56 pm

    è proprio vero che l’ ansia di darsi visibilità nel nome di un “finto” ambientalismo fà cadere nel ridicolo, sono impronte di TRATTORI se no stavamo in IRAQ nella guerra del golfo riborgopio che razza di figura hai fatto bello de zio

  15. settembre 26, 2012 alle 2:55 pm

    Ringrazio per i complimenti chi mi ha preceduto, permettete che mi presenti: mi chiamo Antonello Melis, presidente della A.S.D. Surfcasting Team Aquile di Mare Arbus, organizzatore della manifestazione, a carattere nazionale, denominata 7° Trofeo Piscinas Big Fish. Ah, dimenticavo…di professeione Agente del Corpo di Polizia Locale del Comune di Arbus.
    In merito a quanto sopra….tutti i commenti NON hanno nessun fondamento e sono ingiuriosi nei confronti del Comune, della Provincia, della Regione Sardegna, della Capitaneria di Porto di Oristano e del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale i quali (tutti quanti per tempo) sono stati oggetto di richieste di autorizzazione con tanto di istanza in bollo e relazione descrittiva (nei minimi dettagli) dello svolgimento della manifestazione. Tuutti gli enti ed i Corpi citati HANNO RILASCIATO AUTORIZZAZIONE SCRITTA allo svolgimento della manifestazione. Quanto alle targhe SONO ESPRESSAMENTE INDICATE nelle richieste di auutorizzazione con l’indicazione del nominativo del conducente del mezzo.I controlli? Oltre alla Polizia Locale di Arbus il sottoscritto si è premurato di richiede alla locale stazione Forestale che la manifestazione fosse fatta oggetto di controllo (da una pattuglia di tre agenti) il giorno stesso dello svolgimento e che la stessa pattuglia ricevesse copia di TUTTI gli atti auutorizzatori nonchè quello del Demanio Marittimo che autorizzava (in via eccezionale data la particolarità della manifestazione) il transito sull’arenile dei veicoli indicati.
    Tanto rumore per nulla, è proprio il caso di dirlo! Quanto a lor signori benpensanti…IO a PISCINAS ci sono nato e cresciuto ed a tutt’oggi non conto gli interventi e le sanzioni (talvolta penali) inflitte a chi la deturpava o ne danneggiava la vegetazione,la flora o la fauna. Se ce ne è uno a cui Piscinas sta a cuore quello sono io. Avrete CERTAMENTE notato che le tracce sono tutte lungo un tracciato ben definito e non sparse a casaccio sull’arenile, TUTTO secondo quanto RICHIESTO ed AUTORIZZATO.

  16. mauro trudu ( SPIKE!!)
    settembre 26, 2012 alle 3:11 pm

    da partecipante della gara e frequentatore nel periodo invernale vi posso assicurare che gli organizzatori del trofeo big fish e la maggior parte dei concorrenti hanno e abbiamo a cuore questa fantastica spiaggia più della propria casa sono sicuro che tanti commenti sono stati scritti in un momenti di noia, saluti a si biri

  17. settembre 26, 2012 alle 3:20 pm

    Ripeto, ARENILE NON DUNA o RETRODUNA, nessuna vegetazione è stata interessata, nessun animale è stato disturbato o danneggiato dall’attività posta in essere nella nottata del 22 settembre.., solo dei segni sulla sabbia che oggi 26 settembre il vento avrà già cancellato ripordando l’arenile di Piscinas allo splendore consueto.Nessun danno è stato arrecato se non alla dignità, alla reputazione ed immagine delle istituzioni e degli organizzatori che, colgo l’occasione per preannunciare, stanno esaminando l’opportunità di tutelare presso le sedi competenti (anche giudiziare all’occorrenza)…..dare dell’imbecille a chicchessia….impunemente ed a mezzo internet…..esprimere giudizi sulla moralità di persone sconosciute….per di più celandosi vigliaccamente dietro un nick….
    Un ultima riflessione: farà più danno ed inquinamento(nel senso di residui tangibili e di durata nel tempo) un trattore….ops pardon DUE, che transitano su un binario studiato in precedenza e per il quale son state richieste ed ottenute tutte le autorizzazioni necessarie (pagando oneri, istruttorie e bolli) o LORSIGNORI che durante la giornata al mare espletano le loro funzioni corporali (seminando salviette e fazzolettini) o le cicche che “sbadatamente” cadono dal posacenere da spiaggia distribuito gratuitamente da quegli “imbecilli” di amministratori comunali e/o provinciali. Prima di aprire la bocca e dargli fiato (giusto perchè di questi tempi il talebano ecologista fa figo) accendere l’unita centrale di ragionamento che magari quello che si esterna, e che altri leggono, magari ha un senso e somiglia alla verità.
    Cordiali saluti Antonello Melis

    • Juri
      settembre 26, 2012 alle 11:02 pm

      Caro Antonello, se vi erano tutte le autorizzazioni sarebbe stato doveroso esporle bene in vista. E’ stato fatto?
      Se non è stato fatto, lamentarsi delle proteste e delle denunce di cittadini per bene – che certo non possono sognarsi la notte che ciò a cui hanno assistito non era l’ennesimo abuso – mi pare un grave errore e al posto tuo piuttosto avrei piuttosto chiesto scusa a nome degli organizzatori per aver creato allarme a causa di una vistosa negligenza.

      Un allarme che dovrebbe comunque farti piacere, anziché suscitare risposte tanto “aggressive”, perché dimostra che in molti cittadini non vi è quell’indifferenza che costituisce l’alleata migliore di abusi ambientali grandi e piccoli.

      Detto questo, le autorizzazioni possono anche essere illegittime, se violano leggi o atti amministrativi sovraordinati.

  18. Nicola
    settembre 26, 2012 alle 4:14 pm

    Porca miseria vi lamentate dei trattori (autorizzati in tutto e per tutto) che scorazzano nella spiaggia per trasportare pescatori, senza tener conto dei dirigenti ambientalisti che vanno nei parchi marini a pesca di frodo……che ridere….

    • settembre 27, 2012 alle 10:10 pm

      Nicola, stiamo ancora aspettando i nomi “dei dirigenti ambientalisti che vanno nei parchi marini a pesca di frodo”.
      Ti prego, falli, perchè siamo curiosi.

      Stefano Deliperi

  19. settembre 26, 2012 alle 8:09 pm

    Bene, anzi benissimo.

    Si leggono parecchi commenti, alcuni dei quali sembra provengano – a quanto viene dichiarato – da organizzatori e partecipanti alla gara di pesca svolta sul litorale di Piscinas (Arbus) nella notte fra il 22 e il 23 settembre 2012.
    Abbiamo dato voce alla segnalazione che è pervenuta da un frequentatore di uno dei più suggestivi litorali del Mediterraneo.
    Le tracce di mezzi, visibilissime, non sono di SUV ma di trattori?
    Cambia forse qualcosa nella sostanza?
    E’ questo il modo di trattare con la cura e l’attenzione che merita quel litorale?

    Piaccia o no, ai sensi dell’art. 1, comma 1°, lettera g, della determinazione interdirettoriale n. 786 del 10 maggio 2012 (ordinanza balneare 2012) “per esigenze di tutela del litorale, in tutti i mesi dell’anno, è vietato l’accesso alle spiagge di veicoli di qualsiasi genere, ad eccezione di quelli destinati al soccorso e a quelli specificatamente autorizzati dalle competenti amministrazioni comunali per le operazioni di pulizia dei tratti di spiaggia in concessione, di montaggio e smontaggio delle strutture dedicate alla balneazione e di approvvigionamento delle strutture destinate a somministrazione di alimenti e bevande” (http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_19_20120522110740.pdf)

    Qui si tratta di mezzi (trattori) “destinati al soccorso”?
    Qui si tratta di mezzi “specificamente autorizzati dalle competenti amministrazioni comunali per le operazioni di pulizia dei tratti di spiaggia in concessione, di montaggio e smontaggio delle strutture dedicate alla balneazione e di approvvigionamento delle strutture destinate a somministrazione di alimenti e bevande”?
    Qui si tratta di “veicoli gommati” la cui autorizzazione è competenza dei Comuni?

    Le relative sanzioni amministrative sono previste dall’art. 6 “salvo che il fatto non costituisca diverso illecito amministrativo ovvero più grave reato”.

    Non pare proprio che lo svolgimento di una gara di pesca rientri fra questi casi.

    Quali autorizzazioni sono state emesse e da parte di quale Amministrazione pubblica competente? Inviatecele all’indirizzo di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com e le pubblichiamo senza indugio.

    Qui nessuno di noi sta dando giudizi su persone, stiamo dando giudizi su comportamenti, se non dispiace. E andare su una spiaggia con mezzi meccanici per motivi non indicati fra quelli consentiti dall’ordinanza balneare regionale per noi è una “cafonata”.
    Giudizi che rientrano fra l’esercizio del diritto di espressione (art. 21 cost.) e di critica in particolare.

    Rimane una domanda, fondamentale se si prova a guardare la luna e non il dito che la indica: avete bisogno di trattori o di chissà che altro mezzo per fare una gara di pesca?

    Stefano Deliperi

    P.S. Nicola, parli di “dirigenti ambientalisti che vanno nei parchi marini a pesca di frodo”? E chi sono? Puoi farne i nomi?

  20. settembre 26, 2012 alle 11:20 pm

    Ho già scritto che IO sono uno di quelli che per mestiere FA’ RISPETTARE LE LEGGI e non le infrange caro Deliperi. E’ inutile che citi norme di cui non conosci il significato, io le applico da 15 anni, ogni santo giorno, proprio nei posti di cui si parla perciò…ti prego…evitiamo la morale fasulla. Le tracce che si vedono sono di trattore agricolo e se anche fossero state di fuoristrada erano sempre veicoli AUTORIZZATI. Non devo pubblicare un bel niente e tantomeno qui, le autorizzazioni sono atti pubblici e, se tanto vi interessano, visionabili da chiunque ne abbia titolo, basta recarsi alla Capitaneria di Porto di Oristano e prendere visione del Nulla – Osta n° 19/2012 rilasciato alla società da me diretta e rappresentata; alla Regione Sardegna (Assessorato dell’Agricoltura e della Riforma Agro-Pastorale) e chiedere copia della Autorizzazione n° 136/GARE PS/2012; presso il Comune di Arbus (Settore Polizia Locale) e prendere visione della Licenza di Puubblica Sicurezza n° 24/12 prot. n° 13484 del 06.08.2012 riguardo ai 160 concorrenti; sempre al Comune di Arbus (Ufficio Demanio Marittimo) Detreminazione n° 453 del 05/09/2012 Autorizzazione al transito di trattore agrigolo sull’arenile – Loc Piscinas per lo svolgimento di manifestazione gara di pesca sportiva (visionabile sull’albo pretorio on line del Comune); sempre Comune di Arbus..Integrazione Determina 453/2012. Tutti atti visionabili inoltrando specifica istanza a norma della L. 142/1990 e successive modificazioni ed integrazioni, non fumosi e fantomatici atti ma AUTORIZZAZIONI concrete, verificate (e consegnate quindi visionabili…presso i loro uffici) da personale della Stazione Forestale di Guspini competente per territorio.
    Io ho la coscenza pulita caro sig. Deliperi e le ripeto, non credo che dare dell’imbecille (tanto più se ad un funzionario o a chi riveste una carica pubblica, o avvallare tali comportamenti sul web) rientri nel diritto sancito dall’art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana così come l’esprimere giudizi, che definire gratuiti è un’eufemismo, sia ugualmente lo spirito del citato art. 21.
    Infine, per rispondere alla sua ultima domanda: il Big Fish NON è una gara di pesca nel senso tradizionale del termine, non lo è e non vuole nemmeno accostarcisi; il Big Fish è un’evento a carattere nazionale, che anche quest’anno ha avuto la partecipazione di oltre 180 persone (160 concorrenti oltre a staff, personale medico, accompagnatori etc).

    • Occhio nudo
      settembre 26, 2012 alle 11:43 pm

      Sig. Melis, lei in qualità di Agente del Corpo di Polizia Locale del Comune di Arbus, dovrebbe tutelare un bene pubblico, fruibile dai cittadini nei modi consoni e rispettosi delle caratteristiche del luogo, lo saprà meglio di chiunque altro. Le sembra che far circolare dei trattori, che di solito circolano in ambienti meno delicati di una spiaggia, sia il modo migliore per tutelare il bene pubblico?

    • settembre 26, 2012 alle 11:44 pm

      vede, Sig. Melis, qui nessuno ha dato dell’imbecille a nessuno, tantomeno a lei. Si è stigmatizzato un comportamento, il che è ben diverso.

      Domani pubblicheremo la determinazione del Comune di Arbus – Settore n. 5 (Tributi) n. 453 del 5 settembre 2012 che autorizza al transito n. 3 trattori agricoli sulla spiaggia di Piscinas per i giorni 22-23 settembre 2012 per il trasporto di attrezzature “al fine di trasportare le attrezzature dei concorrenti partecipanti alla manifestazione sportiva”.

      Se lei permette, un po’ di diritto lo mastico anch’io, da qualche anno.

      Si tratta di un’autorizzazione rilasciata dal Comune di Arbus e non riguarda “veicoli gommati” (competenza comunale), nè mezzi “specificamente autorizzati dalle competenti amministrazioni comunali per le operazioni di pulizia dei tratti di spiaggia in concessione, di montaggio e smontaggio delle strutture dedicate alla balneazione e di approvvigionamento delle strutture destinate a somministrazione di alimenti e bevande”, eccezioni al generale divieto di transito dei veicoli sugli arenili per tutto l’anno (art. 1, comma 1°, lettera g, della determinazione interdirettoriale n. 786 del 10 maggio 2012, ordinanza balneare 2012).

      Sono certo che siate tutti in perfetta buona fede, ma ho molti dubbi sulla legittimità dell’autorizzazione che vi è stata rilasciata.

      Stefano Deliperi

  21. settembre 26, 2012 alle 11:42 pm

    E’ un’evento unico in tutto il panorama agonistico italiano (per caratteristiche, logistica, realizzazione, misure minime catturabili che sono oltre 4 volte maggiori di quelle di legge, svolgimento e filosofia) che ha grandi ricadute sull’economia del luogo e sulla divulgazione dello stesso tant’è, che è passato da gara amatoriale e ristretta alla sola società organizzatrice ad evento nazionale che richiama a Piscinas anglers di tutto l’italico stivale per dirla in stile istituto LUCE!
    La risposta è si, abbiamo bisogno di trattori per fare questa “gara” e vi faccio presente che quest’anno abbiamo VOLUTO ridurre il campo di gara che precisamente va da Punta Fenu Struvu a Tuppa Niedda. Avremmo potuto farci stare no 80 ma 160 postazioni ed avremmo potuto utilizzare non due (richiesti tre più un fuoristrada a supporto della stampa specialistica NAZIONALE) bensì il doppio o quanti ne sarebbero stati (da noi) ritenuti necessari!
    Se proprio volete fare qualcosa per Piscinas usate questi spazi per battervi per far bonificare il tracciato del Rio Irvi – Piscinas (il fiume rosso per intenderci) che sono 70 anni che immette porcherie nello specchio acqueo di piscinas? Perchè non usate questo spazio per dire alla gente che va a fare i fanghi che la colorazione particolare di quei fanghi è data dalle diverse concentrazioni di piombo, mercurio, arsenico, zinco, cadmio ed altri metalli pesanti presenti nel minerale od imessi per fare reazione elettrolitica nelle laverie??
    Vi interessa la tutela dell’ambiente? Occupatevi di argomenti seri (che si trascinano da decenni) non di segni sulla sabbia che il vento spazza via in un’ora!!!!
    Cordialmente
    Antonello Melis Presidente della A.S.D. Surfcasting Team Aquile di Mare Arbus

  22. settembre 27, 2012 alle 12:15 am

    Per rispondere a juri: 1) non sei tu che devi controllare se c’erano o non c’erano le autorizzazioni, IO son preposto a questo (per mestiere), TU no pertanto, siccome ti hanno scritto che c’era la Forestale che ha controllato (e trattenuto copia) la documentazione, mi spieghi perchè devi esternare scemenze con “Detto questo, le autorizzazioni possono anche essere illegittime, se violano leggi o atti amministrativi sovraordinati.” Secondo te tutti gli enti ed i Corpi di polizia interessati hanno scritto il falso? Uffici pubblici ed Assessorati hanno lavorato su pratiche faslle ed illegittime ma dico…ti rendi conto dell’enormità delle “eresie” chiamiammole così, che scrivi?
    Non si era tenuti ad esporre un bel niente ma lo si è fatto comunque (esponento due giorni prima, lungo la litoranea ed a tutti gli ingressi alla spiaggia di piscinas) tramite una serie di cartelli (12 in tutto come ogni anno) colorati e ben visibili in formato A4, mediante i quali si invitavano i bagnanti a non ostacolare le operazioni e si davano tutti i riferimenti autorizzatori e legislativi del caso. Se poi la gente non legge (e credimi che ne ho esperienza ventennale di gente “distratta”) non posso farci niente se non chiammare successivamente la forza pubblica per far sgomberare l’arenile da “persone NON AUTORIZZATE ” a restarvici durante lo svolgimento della “gara”.
    La mia coscenza è pulita ripeto e vi pregherei di parlare con cognizione di causa e non citare termini per sentito dire….vatti a leggere il codice penale e scoprirai che il “procurato allarme” non è verso i cittadini ma bensi causato dagli stessi cittadini (perbene però) che fanno segnalazioni a “capocchia” distogliendo il personale delle forze dell’Ordine da Servizi importanti per recarsi a verificare fatti perfettamente legittimi. (tale fattispecie ricorre nel caso in esame Vostro Onore…..il procurato allarme NON è da parte mia verso chi ha chiamato la Forestale ma bensì l’estatto contrario, chi ha “segnalato” ha PROCURATO ALLARME che poi si è rivelato una bolla di sapone perchè il tutto ERA PERFETTAENTE AUTORIZZATO).
    Tutto questo mi riporta alla mente tutti quegli “onesti cittadini” che raccolgono i cani per la strada e poi pretendono che le amminstrazioni (e quindi altri) se ne facciano carico sostenendo le spese e tutte le pratiche burocratiche salvo poi tornare sul posto dove l’hanno trovato e rimmettercelo quuando gli viene detto che: il cittadino segnala, la ASL cattura ( e decide se e quando farlo) ed il canile custodisce (se c’è spazio e se è autorizzato dalla ASL). Il cittadino DEVE stare al suo posto NON sostituuirsi agli organi preposti pretendendo poi che le spese le sostengano altri….come dice un noto comico savonese….son tutti finocchi col culo degli altri!!!

    • Occhio nudo
      settembre 27, 2012 alle 9:19 am

      Sig. Melis, il cittadino ha il diritto di segnalare e le autorità preposte hanno il dovere di rispondere, come lei sicuramente saprà, non hanno il privilegio di stare zitte e imporre la propria volontà. Lei, in quanto “organo preposto”, ritiene che far circolare dei trattori, solitamente transitanti in zone meno fragili di una spiaggia, sia rispettoso del territorio? Bene, allora, motivi la sua scelta, non può fare quel che le pare, dove le pare. Se, poi, fosse così gentile da raccontarci anche cosa ha fatto per tutelare ambiente e salute nel caso del Rio Irvi-Piscinas, ci sentiremmo tutti più tranquilli e in buone mani.

  23. adriano
    settembre 27, 2012 alle 7:31 am

    Mio dio ho scatenato un putiferio…..

  24. settembre 27, 2012 alle 8:33 am

    Egr. Sig. Deliperi, insiste nel ritenere che le autorizzazioni fossero illegittime ma, le ripeto, è mai possibile che tutti coloro che se ne sono occupati, a vario titolo ed in più d’un ufficio pubblico, siano completamente incapaci? Non le pare di che sia un tantinello esagerata come “supposizione” per non chiamarla insinuazione?
    Le spiego un’altro aspetto e particolarità del Big Fish….si estende su circa 2500 metri di arenile….i partecipanti devono percorrere tale distanza 4 volte, la prima per recarsi in postazione, la seconda per tornare a mezzanotte per la cena, la seconda per l’inizio della 2° parte e la quarta per tornare al punto di raduno a fine gara, senza veicoli sarebbe impossibile ma non è questo il “vero” motivo della scelta di tali mezzi. Il trattore agricolo è l’unico mezzo che transita senza particolari difficoltà sull’arenile e che permette di portare soccorso (il personale laico e quello medico dell’ambulanza a suupporto della manifestazione) in tempi celeri a chi ne avesse malauguratamente bisogno. Siccome il supporto medico è indispensabile in qualsiasi manifestazione sportiva degna di tale nome, comprenderà bene che gli stessi DEVONO essere autorizzati obbligatoriamente; quando costruiranno ambulanze in grado di circolare come carri armati richiederemmo autorizzazioni per tali veicoli, fino ad allora, per la massima tutela dei partecipanti al nostro evento, continueremo a servirci di tali veicoli, nel numero che si rivelerà necessario.
    Le ricordo inoltre che la mia presenza e la mia funzione di organizzatore non prescinde dalla mia funzione di agente di polizia locale (che come lei certamente saprà, nel territorio di competenza è sempre in servizio e titolare di tutte le funzioni ed attribuzioni proprie) e che pertanto NON PERMETTO a nessuno di commettere atti contrari alle norme. Io ci metto la faccia e la reputazione in questa manifestazione, non permetterò a nessuno di metterla in dubbio. Arrivederci.

  25. settembre 27, 2012 alle 9:10 am

    Se poi, vorrà approfondire l’argomento cercando di capire cosa è Big Fish, perchè si chiama così, perchè è l’unica in tutta Italia nonostante gare di pesca ce ne siano decine ogni settimana, la filosofia che ha portato le Aquile di Mare a tutto questo, forse si renderà conto che non siamo i criminali che qualcuno vorrebbe che fossimo (fa sensazione additare qualcuno, soprattutto in materia ambientale) e che….forse…abbiamo fatto molti più atti concreti per la tutela del nostro mare e delle spiagge, facendoci portatori in prima persona, diffondendo la filosofia del combattere il prelievo indiscriminato celandosi dietro l’egida dello “sport”, divulgando Piscinas su tutte le maggiori riviste specialistiche nazionali, sul web con forums e video, in TV, tre anni fa sul TG3 con un servizio di quasi 2 minuti, portando l’attenzione su Piscinas e sulle sue problematiche. Secondo Lei, se il tutto fosse illegale…sarebbe possibile tutto questo? Sarebbe possibile che grandi firme editoriali quali Alfio Elio Quattrocchi, giornalista del settore di fama MONDIALE, si interessasse ad una manifestazione quale il Big Fish tanto da voler partecipare come concorrente?
    Sig. Deliperi, rimango a sua disposizione qualora, ripeto, volesse farsi un’idea più precisa delle dinamiche che hanno portato a decidere che due solchi paralleli sulla sabbia (che il vento cancella in poche ore) sia un prezzo abbastanza ragionevole da pagare visti gli ideali che permettono di realizzare. E, tra l’altro sono soltanto quello, due segni sulla sabbia, non c’è abbassamento delle dune, calpestio di vegetazione o altro. Certo, ammetto che l’indomani sono brutti da vedere ma è solamente una sensazione estetica che al pomeriggio svanisce….mi urtano di più…molto di più i segni di motociclo sulle dune….anche quelli sono segni sulla sabbia ma fatti per futili motivi quali il sollazzo e la vanità (vediamo se riesco a salirci senza arenarmi…. caspita che moto potente che mi son comprato…..etc) che in più arrecano danno all’ecosistemma oltre che alla vegetazione.
    Qualora ne avesse piacere mi contatti via email così da poterci eventualmente incontrare o sentire per telefono.

  26. ---
    settembre 27, 2012 alle 9:44 am

    Antonello lascia stare, il pseudoambientalismo ora va alla grande. Non potranno mai comprendere senza conoscere personalmente i fatti! Però è veramente bravo in diritto, sto ancora vomitando qualche articolo di troppo. Bisogna essere un pò più soggettivi nella vita caro Deliperi, e non ci credo che tutto questo non sia riuscito a farle capire circa la serietà e la bontà delle persone con cui ha avuto a che fare!

    • settembre 27, 2012 alle 10:07 pm

      stai sereno, sono molto “soggettivo” nella vita, tanto “soggettivo” che non ne vedo un altro esattamente uguale a me stesso, come te. 😉

      Stefano Deliperi

  27. Vabè
    settembre 27, 2012 alle 10:09 am

    Accidenti, devono essere proprio trattori speciali, se permettono di trasportare persone inferme.

  28. Juri
    settembre 27, 2012 alle 10:53 am

    Gentile Antonello, dal tenore e dal contenuto delle tue risposte sembrerebbe che il mestiere che svolgi, pagato dal contribuente e al servizio del contribuente (ricordalo, ché mi pare te lo sia ampiamente dimenticato), ti abbia ingenerato la convinzione che ti possa permettere di essere arrogante e rivolgerti agli interlocutori con un tono di sprezzante (e misteriosa) superiorità.
    Ma soprattutto, e questa è la cosa più grave, pare proprio di scorgere, nel tuo pontificare, una caricaturale visione un tantino dittatoriale del rapporto cittadino istituzione, dove il tuo EGO, o la volontà della Forza Pubblica, sembrerebbe l’unica fonte del diritto, dei torti e delle ragioni e dove il cittadino (figura che, chissà perché, sembra starti poco simpatica) deve limitarsi a prendere atto di ciò che Sua Eccellenza decide e dispone.

    Fino all’auspicio finale che il “cittadino stia al suo posto”, che sarebbe persino assai divertente, se non provenisse da chi fa il tuo mestiere.

    Mi auguro che questa tua esuberanza si manifesti solo nel web e che la tua condotta, nelle svolgimento del tuo lavoro sia esattamente agli antipodi. Altrimenti sarebbe grave.

    Quanto al resto, è sufficiente impugnare un semplice testo di elementi di base del diritto per apprendere che un atto amministrativo può benissimo essere illegittimo a prescindere dal tuo personale gradimento o da quello di altri funzionari. La legittimità dell’atto deriva dalla legge, non da chi lo firma, e l’illegittimità di un atto non implica certo che sia falso, altrimenti i Tribunali Amministrativi dovrebbero essere rimpiazzati dalle Procure.

    Insomma, per fortuna il diritto non è quella caricatura che sembra intravedersi nei tuoi commenti.

    Quanto al “procurato allarme”, un’altra cantonata da parte tua. Non ho certo parlato di “procurato allarme” nel senso della fattispecie di reato, ho semplicemente detto, che la presenza di mezzi meccanici ha giustamente allarmato alcuni cittadini e dunque è evidente che l’accezione del termine in questo contesto non poteva che essere quella generica di “stato di tensione emotiva suscitato da timore di un pericolo”.

    Quanto all’importanza della tutela di dune, retroduna e vegetazione pioniera siamo perfettamente d’accordo e se ti fai un giro su questo sito e sul precedente ( https://gruppodinterventogiuridicoweb.wordpress.com/qui-il-precedente-blog-fino-al-6-maggio-2011/ ) vedrai che è un tema su cui c’è molta attenzione. E mi fa molto piacere che anche da parte tua e della tua amministrazione la tutela di questi ecosistemi abbia alta priorità.

    Detto questo, infine, visto che il benaltrismo è uno dei tuoi pezzi forti, ne approfitto – scusandomi con il resto dei lettori – per uscire fuori tema: perché nel centro abitato di Arbus regna puntualmente il caos viario a causa del parcheggio selvaggio del tutto impunito, mentre a Piscinas la polizia locale è solertissima a multare anche le auto che sforano di mezzo metro dagli spazi consentiti? A cosa è attribuibile questa abnorme schizofrenia sanzionatoria?

  29. Bio IX
    settembre 27, 2012 alle 12:07 pm

    A proposito di cani randagi, se è vero che “il cittadino segnala, la ASL cattura (e decide se e quando farlo) ed il canile custodisce (se c’è spazio e se è autorizzato dalla ASL)”, è altrettanto vero che poi la Cassazione (che in materia di diritto qualcosina dovrebbe pur saperla) condanna, per omessa custodia, sia il Comune che la ASL.
    Riporto testualmente Corte di Cassazione, Sez. III Civile, 16 marzo 2010, n. 10190:
    “…I motivi – che possono essere congiuntamente esaminati – sono fondati nei termini che seguono.
    La Corte di appello, escludendo la responsabilità del Comune, è incorsa nella violazione delle norme di legge sul randagismo, che impongono ai Comuni di assumere provvedimenti per evitare che gli animali randagi arrechino disturbo alle persone, nelle vie cittadine; violazione aggravata dalla circostanza che vi erano state diverse segnalazioni della presenza dell’animale randagio, da parte della cittadinanza.
    La Corte ha poi negato la responsabilità del Comune con motivazione intrinsecamente illogica ed antigiuridica, nella parte in cui ha ritenuto che la tarda età della vittima e la piccola taglia del cane valessero a porre a carico della danneggiata l’intera responsabilità dell’incidente. Sussistendo l’illecito, cioè l’indebita presenza sulla strada del cane randagio, la peculiare debolezza e sensibilità della vittima che – in base alla ricostruzione dei fatti che si legge nella sentenza impugnata – si è spaventata ed è caduta, per il timore di essere morsa dall’animale che le abbaiava contro, manifestando intenzioni aggressive, non rende il danno meno grave ed ingiusto.
    Anche le persone anziane debbono poter circolare sul territorio pubblico, senza essere esposte a situazioni di pericolo, ed in particolare a quelle che l’ente pubblico è espressamente obbligato a prevenire, quali il randagismo.
    Nè l’eventuale debolezza o lo scarso controllo dei propri movimenti da parte della vittima valgono di per sé ad escludere il nesso causale fra l’illecito e il danno, salvo che si dimostri che tali condizioni fossero di tale gravità da potersi considerare sufficienti da sole a produrre l’evento (art. 40 e 41 cod. pen., su cui cfr. Cass. civ., Sez. IlI, 10 ottobre 2008 n, 25028 e 4 gennaio 2010 n. 4, fra le altre).
    La sentenza impugnata non ha preso in alcun modo in esame questo specifico aspetto. Sicché risultano fondate anche le censure di insufficiente motivazione.
    6.- In accoglimento del ricorso la sentenza impugnata deve essere cassata, con rinvio della causa alla Corte di appello di Napoli, in diversa composizione, affinché decida la controversia uniformandosi ai principi sopra enunciati e con congrua e logica motivazione.
    P.Q.M.
    La Corte di cassazione accoglie il ricorso. Cassa la sentenza impugnata e rinvia la causa alla Corte di appello di Napoli, in diversa composizione, la quale deciderà anche sulle spese del giudizio di cassazione.”
    Quindi?

  30. settembre 27, 2012 alle 2:29 pm

    Sentite, io ho ben altro da fare che stare a perdere tempo dietro ai vostri vaneggiamenti giuridici o becere allusioni circa circa la mia professione o la mia personalità e professionalità, restate nelle vostre convinzioni ma vi prego, evitate di spargere fango su eventi che non conoscete, su persone che non conoscete, su istituzioni che non conoscete. Avete montato una tempesta in un bicchiere d’acqua, colui che ha segnalato ha preso una cantona madornale ma, anche di fronte all’evidenza dei fatti, degli atti e del diritto continuate a mantenere la posizione (è meglio puntare il dito che ammettere di aver preso un granchio) andando pure ad attaccare la persona pur di non ammettere l’errore! Ne prendiamo atto, tutto ciò depone a vostro sfavore non al mio! Celarsi dietro voli pindarici, ipotesi del se e del ma…insinuare la malafede, siamo alle solite…valanghe di articoli di legge (spesso interpretati a proprio uso e consumo…vedi procurato allarme). Io rispondo in tono arrogante all’arroganza ed alla supponenza se poi si dicono emerite eresie allora è d’obbligo! Faccio l’agente di polizia non il sacerdote, e personalmente, se mi pestano i calli non porgo l’altra guancia ma reagisco perchè è per questo che mi pagano…per garantire ai cittadini la libertà di esercitare le proprie attività senza essere fatti oggetto di comportamenti lesivi della loro libertà e/o arbitrio. Detto questo, e qui la chudiamo perchè non ho altro tempo da perdere in discussioni sterili con persone che si celano dietro ad una tastiera, se leggerò altri aggettivi associati a nomi, cariche, funzioni che possano essere ricondotti a persone fisiche ed individuabili, eserciterò il mio diritto di citarvi nelle sedi opportune e faremo parlare di diritto i titolati a farlo.

    • Juri
      settembre 27, 2012 alle 10:39 pm

      Antonello, serenamente e pacatamente in modo da placare le tue strampalate minacce di querela, voglio darti un consiglio: mettiti d’accordo con te stesso. Prima, non richiesto, esibisci come un trofeo la tua qualifica di agente di polizia municipale, nella strana convinzione di rafforzare in questo modo le tue ragioni, poi puerilmente ti lagni se in risposta ricevi commenti sull’inappropriatezza delle tue parole e del tuo atteggiamento con il mestiere che fai.
      Deciditi.

      P.S.1
      A giudicare dai commenti di Antonello e poppyca, tra gli appassionati di Big Fish dev’essere un vezzo diffuso quello di inframezzare il testo con parole scritte in maiuscolo.

      P.S.2 l’unica arroganza che si rinviene è nei tuoi commenti.

  31. manuel
    settembre 27, 2012 alle 3:09 pm

    che sciocca questa gente continua a ribadire cose che non stanno ne in cielo ne i terra, si trattava di un evento agonistico di pesca sportiva, non di inquinamento o altre cose simili, qui c’e gente che piscinas lo frequenta tutto l’anno e lo rispetta in tutti modi possibili, parlo da pescatore e da cacciatore e non acetto che dicano queste cose……..
    (ambientalisti la rovina dell’universo)

  32. Nikki
    settembre 27, 2012 alle 3:11 pm

    “trattori di soccorso”? e perchè non kajak, mongolfiere, cammelli di soccorso? immagino un infartuato che sobbalza per 15/20 minuti in un carrello trainato da un trattore fino al parcheggio di Piscinas, poi altri 10 km circa di strada bianca, poi altri 60 km fino all’ospedale dove arriverebbe pronto per Frankestein. sempre che vada tutto bene.

  33. settembre 27, 2012 alle 6:10 pm

    l’articolo è stato aggiornato con la pubblicazione della determinazione Comune di Arbus – Settore n. 5 (Tributi) n. 453 del 5 settembre 2012.
    Chiunque ha avuto la possibilità di esprimersi liberamente, anche con qualche espressione sopra le righe.
    Ognuno può farsi quindi un’idea propria.

  34. Francesco
    settembre 27, 2012 alle 7:07 pm

    Bene, il caso è risolto! In pochi giorni sappiamo che le impronte erano di due trattori (e forse qualche altro mezzo autorizzato), sappiamo che avevano tutte le autorizzazioni per transitare sull’arenile, sappiamo pure che Comune e Forestale erano presenti all’evento per tenere tutto sotto controllo. E ALLORA?
    Da cittadino che arriva in spiaggia e, dopo aver visto una notevole quantità di macchine andare via, dopo essere casualmente venuto a sapere che la notte c’era stata una gara di pesca sportiva (non interventi di soccorso o di pulizia…), trova la sabbia solcata da profondi segni di ruota gommata (moto, fuoristrada, suv, quod, hammer, trattori…non mi interessa!), cosa devo pensare?
    Sono ben contento delle spiegazioni fornite dal sig. Antonello Melis, ma queste non mi rassicurano affatto. Con tutte le autorizzazioni del caso, simili manifestazioni non mi trovano comunque d’accordo, e credo sia lecito, se non doveroso, che vengano comunque fatte le dovute segnalazioni e se ne parli.
    Anche la festa Mondo Ichnusa al Poetto si è svolta con tutte le autorizzazioni, ma ciò non toglie che sia stata a mio parere una schifezza sul piano ambientale.
    Pertanto sig. Melis se lei pensa che io abbia preso una cantonata si sbaglia proprio; resto convinto del fatto mio e anzi sono contento di questo confronto che ritengo sia stato utile sotto vari aspetti.

  35. poppyca
    settembre 27, 2012 alle 9:47 pm

    sono gli stessi trattori agricoli che seminano, arano, dissodano, accudiscono e passano sopra il terreno delle coltivazioni che SI MANGIANO.

    Quindi, piantalela con discussioni pseudo ambientaliste.
    Nessuna duna né ecosistema è stato danneggiato dal passaggio dei trattori.

    il Piscinas Big Fish è una manifestazione UNICA nel suo genere in ITALIA e probabilmente anche in EUROPA.
    ha tutte le autorizzazioni che occorrono, e non c’è bisogno di aggiungere altro.

    se a qualcuno disturba non potersi esibire a genitali di fuori a piscinas a causa del traffico.. bhè.. abbia un giorno di pazienza.

    • settembre 27, 2012 alle 9:54 pm

      gli eventuali genitali degli altri non hanno bisogno delle tue attenzioni, stai sereno.
      C’interessa il rispetto della legge e la salvaguardia di un ambiente unico al mondo.
      Grazie comunque del tuo profondo contributo alla discussione.

      Stefano Deliperi

      • poppyca
        settembre 27, 2012 alle 10:31 pm

        sono gli stessi trattori agricoli che seminano, arano, dissodano, accudiscono e passano sopra il terreno delle coltivazioni che SI MANGIANO.

        allora è sufficiente questo.

      • settembre 27, 2012 alle 10:34 pm

        è già meglio, bravo 😉

        Stefano Deliperi

  36. Occhio nudo
    settembre 27, 2012 alle 10:41 pm

    All’inizio, mi sembrava solo una cafonata ma, con tutte le incredibili spiegazioni sulla presenza dei trattori (addirittura utilizzati per il soccorso, è stato scritto, mentre invece servivano per trasportare le attrezzature) la considerazione della spiaggia come se fosse il giardino di casa, e l’inaccettabile arroganza, quasi quasi…

  37. settembre 28, 2012 alle 1:25 pm

    Mi ero riproposto di non scrivere più ma mi si tira per la giacca….

    Juri :
    Antonello, serenamente e pacatamente in modo da placare le tue strampalate minacce di querela, voglio darti un consiglio: mettiti d’accordo con te stesso. Prima, non richiesto, esibisci come un trofeo la tua qualifica di agente di polizia municipale, nella strana convinzione di rafforzare in questo modo le tue ragioni, poi puerilmente ti lagni se in risposta ricevi commenti sull’inappropriatezza delle tue parole e del tuo atteggiamento con il mestiere che fai.
    Deciditi.
    P.S.1
    A giudicare dai commenti di Antonello e poppyca, tra gli appassionati di Big Fish dev’essere un vezzo diffuso quello di inframezzare il testo con parole scritte in maiuscolo.
    P.S.2 l’unica arroganza che si rinviene è nei tuoi commenti.

    Jury, altrettanto serenamente e pacatamente, io non ho minacciato nessuno, ho fatto presente che le espressioni, gli aggettivi ed i modi (che hanno portato alla reazione) sono…per così dire…border line perciò, siccome a quanto pare non si trova un punto d’incontro, ogniuno per la sua strada. C’è una differenza tra me e te (ed altri) io non mi sono nascosto dietro alla tastiera ma ci ho messo la mia persona direttamente esposta anche alle critiche, in chiaro, de visu, e mi sto prendendo gli strali di chi continua a non voler comprendere ma si diverte a scagliare la prima pietra……ed anche la seconda…e pure i macigni…fate, divertitevi pure ma non passate il segno, questo ho detto! Quanto alle questioni circa l’uso dei trattori…vedetela come vi pare ma non c’è ipocrisia nelle mie parole, vengono realmente utilizzati per tutte le motivazioni esposte così come vengono realmente richiesti con relazione dattagliata a tutti gli enti su descritti i quali, se avessero trovato qualcosa di contrario o di illegittimo, come spesso hanno fatto in altre occasioni, l’avrebbero esternato inserendo prescrizioni o addirittura vietando che le attività si svolgessero, tuutto ciò non c’è stato, evidentemente le attività richieste non erano così criminali come le si vuole dipingere…..magari si son fatte valutazioni dei pro e dei contro che hanno portato a propendere per il si piuttosto che per il no….magari….ma magari no…..
    Una riflessione, non mi ergo a consigliere perchè non ne sono degno…., il giorno che potreste avere la necesità di essere trasportati celermente….chissà… al parcheggio di Piscinas…per essere caricati su un’ambulanza…con un amo piantato in una mano o chissà …una puntura di tracina o altro….sperate che ci sia un veicolo in grado di farlo….

  38. andrea diana
    settembre 28, 2012 alle 6:46 pm

    cess tutto questo è veramente vergognoso……ecco perchè in sardegna le cose vanno male……..vIVA LA BIG FISH.POLISPORTIVA SUD OVEST

  39. Mauro
    settembre 28, 2012 alle 9:26 pm

    Mi sembra il solito stile politicante.Attaccare la forza politica avversaria usando qualsiasi mezzo,anche le “insinuazioni” di un qualsiasi? cittadino,senza conoscere o verificare la “veridicità”.
    Perchè non ci si inalbera per motivi ben più importanti e non per una manifestazione sportiva.Manifestazione che rispetta sia il “territorio” sia il mare,unica nel suo genere per misure del pescato.
    Si parla di autorizzazioni che non contemplano il passaggio di veicoli per tali motivi:
    Bene,ma chiedo a chi continua a sostenere ciò,che differenza c è tra tale concessione e quella del montaggio e smontaggio delle stazioni balneari.
    Forse non è uno sfruttamento del litorale improntato sul business,fatto solo per chi se lo può permettere?
    Poi ditemi;ma se quei segni sull arenile li avesse lasciati il trattore della pulizia,usato per pulire l’immondezza che lasciano i bagnanti,che direste?
    Forse mi sbaglierò,ma mi sembra proprio un azione per andar contro una forza politica che non è la propria.

    • settembre 28, 2012 alle 9:58 pm

      caro Mauro, ti prego, dicci quale “forza politica” rappresenta il Gruppo d’Intervento Giuridico.
      Ti prego di dircelo, così lo sappiamo anche noi.
      In realtà, dovresti farti un bel bagno di “buona fede” e farti un giro in questo blog.
      Scopriresti cose che – magari – nemmeno immagini: a noi di questa e/o di quest’altra parte politica non ce ne può fregare di meno.
      A noi interessa la salvaguardia dell’ambiente e la legalità, per quanto possa essere difficile per te comprenderlo.
      Poi – giusto per curiosità – i trattori sul litorale di Piscinas sono “di destra” o “di sinistra”?
      Ma cerca di esser serio…..

      Stefano Deliperi

  40. simona
    settembre 29, 2012 alle 4:52 pm

    Oltre a quanto già detto sopra circa il rispetto dell’ambiente, un’altro aspetto è importante sottolineare, i 160 concorrenti ..o partecipanti se vi piace di più, non solo non hanno sporcato la spiaggia ma ognuno, dotato di apposito sacchetto, ha provveduto a ripulire lo spazio occupato dalla propria postazione, dai rifiuti presenti sul posto lasciati dai bagnanti la sera prima. Che saranno mai due segni di trattore sulla sabbia in confronto alle 160 buste di cicche e rifiuti vari, gettate senza nessun ritegno su quella spiaggia . Signor Deliperi , visto che è tanto amante della natura ,ogni domenica, se ha dieci minuti del suo tempo prezioso lo dedichi a una passeggiata in riva al mare magari anche lei dotato d una busta per i rifiuti, e dia una mano ai 160 concorrenti che quel giorno oltre ad aver passato una bellissima giornata tra amici hanno fatto anche una grande opera per la nostra bellissima spiaggia …come diceva un noto politico Palmiro Cangini Ass.alle Varie ed Eventuali : FATTI , NON PUGNETTE !

    • settembre 29, 2012 alle 5:03 pm

      cara Simona, non ho bisogno di te nè di trattori per farlo.
      L’ho fatto anche oggi, alla Sella del Diavolo (Cagliari).
      E’ comunque ottima cosa non lasciare alcun rifiuto sulla spiaggia e, in più, portarne via anche qualcun altro, lasciato lì da maleducati. Chi lo fa merita plauso, senza dubbio.
      Ma ancora non si capisce che cosa c’entri il trattore con questo…

      Stefano Deliperi

  41. simona
    settembre 29, 2012 alle 5:59 pm

    Gent.le sig. Deliperi, ancora in tutta questa cagnara non si è capito quale è l’oggetto del vostro disappunto. Additate quale origine dei mali del mondo due orme di trattore su un arenile, (autorizzabile ed autorizzato), poi vista la malaparata entriamo nel merito degli atti amministrativi (esistono modi e luoghi ove presentare istanza nel merito vedasi il TAR) poi, visto che anche qui non c’è trippa per gatti addirittura si passa ad attaccare la persona dell’organizzatore (caduta di stile non indifferente). Ma alla fine…cosa è che vi dà tanto fastidio? Ve lo dico io: il fatto che vi siete sbagliati attaccando a testa bassa, convinti di essere nel giusto, ed invece vi siete scontrati non con il solito fuoristradista della domenica ma con una manifestazione sportiva unica in Europa a quanto pare (mi sono documentata) con tutti crismi e che oltretutto ha riscosso il successo che riscuote perchè non è soltanto una gara di pesca, ma anche un’esercizio concreto e tangibile di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino, un veicolo di idee nuove ed innovative nel panorama sportivo della pesca dalla spiaggia, un mix di ecologia e di prelievo intelligente. Invece di puntare il dito, provate a comprendere! I trattori sono utilizzati solo ed esclusivamente per quella manifestazione….se poi sono i solchi che vi amareggiano…concordo che non siano un bel vedere ma, obiettivamente, basta una folata di vento o una mareggiata e tutto ritorna nello stato originario. Ho voluto capire il perchè si utilizzino dei trattori piuttosto che altri veicoli e mi è stato risposto: il trattore è l’unica tipologia di veicolo che transita sulla spiaggia di Piscinas senza particolari problemi, può transitare nelle sue stesse orme, a differenza di un fuoristrada che dovrebbe cambiare tragitto ad ogni viaggio in modo da non arenarsi (con conseguenti solchi multipli in tutto l’arenile e non solo su un …binario), consente il trasporto di più attrezzature (limitando quindi il numero dei viaggi….e quindi meno solchi), permette, sperando che mai ce ne sia la necessità, il celere intervento del personale sanitario sul posto (non si sostituisce all’ambulanza ma avvicina il personale all’eventuale infortunato) cosa che non si può avere con nessun altro mezzo (tutto questo a tutela dell’uomo), sempre in tema di sicurezza, mi è stato spiegato che la notte gli elicotteri non possono volare e che un intervento della Guardia Costiera, data l’impossibilità di trasportare a braccia un infortunato anche lieve (sulla sabbia per kilometri, checchè ne dica il simpaticone delle mongolfiere e dei cammelli che mi ha preceduto nell’intervento), comporterebbe ritardi irreparabili nel prestare soccorso a chi ne avesse necessità. Un consiglio sig. Deliperi, l’anno prossimo, contatti l’A.S.D. Surfcasting Team Aquile di Mare – Arbus, sono convinta che la inviteranno (Lei e chiunque altro dei suoi associati) a partecipare alla manifestazione così potrà rendersi conto di persona di cosa è e magari, alla mattina successiva, aiutare gli organizzatori a ripianare i solchi, così da evitare di urtare la suscettibilità di chiunque ed evitare di sollevare un polverone come questo.
    Così vissero tutti felici e contenti!!

    • settembre 29, 2012 alle 10:11 pm

      gent.ma Simona, se avesse avuto voglia di leggere prima di scrivere commenti lunghi come romanzi forse avrebbe compreso i contenuti dell’articolo.
      Nessuno di noi ha additato “quale origine dei mali del mondo due orme di trattore su un arenile”. Già questa sua affermazione mi fa capire che lei attacca per attaccare o parla per parlare, scelga lei l’espressione.
      Poi mi piacerebbe che lei dicesse dove mai avrei attaccato “la persona dell’organizzatore”.
      Anche questa è una “caduta di stile non indifferente” da parte sua, visto che mi fa ancora capire che lei attacca per attaccare o parla per parlare, scelga lei l’espressione.
      L’utilizzo di trattori sull’arenile non è stato autorizzato come “mezzo di soccorso” nè è autorizzabile per le motivazioni della gara di pesca, perchè in contrasto con l’ordinanza balneare 2012 emessa dalla Regione autonoma della Sardegna: perchè non si legge l’ordinanza regionale e l’autorizzazione comunale prima di parlare/attaccare?
      Non è una “fissa” ecologista, è una norma, se non le dispiace.
      Ed è una norma – così afferma l’ordinanza – posta a tutela del litorale.
      Forse per chi ha predisposto la norma non si tratta di un paio di “solchi”. Per esempio, si legga, se ne ha voglia, gli indirizzi per la gestione delle zone costiere (http://www.regione.sardegna.it/j/v/66?s=1&v=9&c=27&c1=&id=8746) e altre linee guida simili.
      Quest’anno è andata così, mi auguro che il prossimo anno si faccia diversamente.
      Perchè non trasportare le attrezzature di pesca – se questo è il problema – via mare, lungo costa, per esempio?
      Basterebbe imbarcarle a Piscinas e portarle dove necessario e via mare un eventuale infortunato sarebbe trasportato molto più velocemente, checchè ne dica.
      Sarebbe davvero “un’esercizio concreto e tangibile di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino, un veicolo di idee nuove ed innovative nel panorama sportivo della pesca dalla spiaggia, un mix di ecologia e di prelievo intelligente”, come dice lei.

      Stefano Deliperi

  42. manuel
    settembre 30, 2012 alle 8:19 pm

    signor deliperi ma in realtà a chi a dato cosi tanto fastidio vedere della gente una sera riunita per questo bellissimo evento di pesca sportiva, che dura la sera e la notte e poi finisce la mattina, e a riparlarne a l’anno prossimo, non capisco tutto questo accanimento in queste discussioni..

    • ottobre 1, 2012 alle 3:22 pm

      guardi Manuel, sono io il primo a stupirmi di tutto questo “chiasso”: a me personalmente non dà alcun fastidio questa benedetta gara di pesca, mentre l’andirivieni di trattori sulla spiaggia ha molto poco di “ecologico” e non è consentito dall’ordinanza balneare regionale per queste finalità.
      Basta leggersela per rendersene conto.
      Vedo che questa banale e ovvia prescrizione di tutela ambientale, certamente non “inventata dagli ecologisti”, scatena reazioni di tutti i generi piuttosto fra chi è coinvolto nella gara stessa. Qualcuno con un po’ troppa arroganza, ripetitività e maleducazione, tanto da non esser stato pubblicato.
      Basterebbe trovare un’altra modalità di trasporto di canne e connessi rispettosa di norme e ambiente e tutti sarebbero felici e contenti (prendendo in prestito un espressione di una commentatrice precedente).
      Bona pisca 😉

      Stefano Deliperi

  43. poppyca
    ottobre 1, 2012 alle 10:33 pm

    questa discussione andrebbe cancellata, lasciato solo il primo post e una sintesi obiettiva di ciò che è realmente accaduto. è successo un putiferio per nulla.

    • ottobre 1, 2012 alle 11:07 pm

      sì, è vero “è successo un putiferio per nulla”. Però cancellare tutto sarebbe poco corretto verso chi legge e chi è intervenuto per spiegare le proprie ragioni.
      Rispetto dell’ambiente e rispetto della legge sono i due parametri da cui non dobbiamo allontanarci. 😉

      Stefano Deliperi

  44. Marco
    ottobre 2, 2012 alle 12:32 am

    Salve mi chiamo Marco e scusate tanto, ma l’ Ordinanza balneare della Regione Sardegna è abbastanza chiara e non vedo il perchè di tutte queste lamentele;i, puntualizzo quanto segue; in base alla Determinazione Interdirettoriale n° 786 del 10 Maggio 2012 , considerato che il litorale interessato alla manifestazione, non rientra in aree ricadenti in ambiti SIC o similari, comunque
    assoggettati a forme di tutela speciale, in quanto trattasi di arenile, e non dune o retro dune, in base alla Legge Regionale 12/06/2006, n.9 nel quale la Regione disciplina, nell’esercizio della propria potestà legislativa in materia di “Ordinamento degli enti locali e relative circoscrizioni, di cui alla lettera b dell’articolo 3 dello Statuto speciale, il conferimento delle funzioni e dei compiti amministrativi agli enti locali in attuazione del decreto legislativo 17 aprile 2001, n. 234, visto l’ Articolo 1 della Determinazione Interdirettoriale n° 786 del 10 Maggio 2012 lettera b) “possono essere liberamente effettuate dai titolari di concessioni demaniali marittime con finalità turistiche previa semplice comunicazione concernente la prosecuzione dell’attività da effettuarsi, secondo le competenze rispettivamente attribuite dagli artt. 4 e 5 della Deliberazione della Giunta regionale 25/42 del 1° luglio 2010, al Comune ovvero ai competenti Servizi del Demanio e Patrimonio dell’Assessorato degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica. E’ inoltre consentito il transito di mezzi gommati in base a quanto stabilito dal punto G della stessa legge specificatamente autorizzati dalle competenti amministrazioni comunali.
    Scusate, le autorizzazioni ci sono, il Comune si è espresso e non vedo dove sia tutta questa illegittimita’ di atti amministrativi.

    • ottobre 2, 2012 alle 12:52 am

      Marco, abbi pazienza pure tu: l’area è un S.I.C. e non c’è nessuna concessione demaniale a fini ricreativi preventiva. In più il trattore – fino a prova contraria – non è un “mezzo gommato”, per cui che cosa stai dicendo?
      Leggetevi ‘sta benedetta ordinanza balneare 2012 e traetene tutte le conseguenze per quest’altra benedetta gara di pesca.
      Come diceva il grande Totò: ogni limite ha la sua pazienza. Cari pescatori, l’avete superato ‘sto limite: studiatevi l’ordinanza e l’anno prossimo comportatevi di conseguenza. Punto e basta 😉

  45. ottobre 2, 2012 alle 9:51 am

    Mi perdoni sig. Deliperi ma….le orme di cui tanto si dibatte secondo lei erano battistrada di pneumatico ad uso agricolo o di cingoli? I due mezzi utilizzati erano “entrambi” gommati (dotati di pneumatici se così le è di più facile comprensione).
    Continuo a ribadirle che il limite lo state passando voi nel continuare una campagna denigratoria e diffamatoria nei confronti di tutti coloro (persone fisiche, Enti Pubblici, Autorità etc) interessati dalla manifestazione.
    Abbiamo agito in virtù di atti autorizzatori regolarmente richiesti e rilasciati, esibiti per i dovuti controlli agli organi preposti, che non hanno trovato nulla da eccepire pertanto, se proprio vuol far valere la sua ipotesi che gli stessi siano nulli perchè illegittimi, faccia ricorso al TAR ma la smetta di spargere fango sul nostro operato.
    Quanto alla pazienza…spero, e qui la chiudo perchè il prossimo eventuale intervento per parte mia lo farà il mio legale, che questo sia veramente l’ultimo intervento. Auspico una eventuale nota di scuse ufficiali da parte vostra per aver gettato discredito su una realtà “sana” che ha fatto della tutela della risorsa ittica (imponendo la cattura di esemplari “adulti” o che abbiano almeno compiuto un ciclo riproduttivo) per la prima volta in Europa, facendondosi portatrice, unico esempio in tutto il panorama agonistico europeo (inimicandosi federazioni varie dedite all’agonismo classico) di etiche e valori sopiti negli animi dei praticanti e soffocati, negli enti e federazioni, da brame di egemonia, lobby di potere (multinazionali del settore) e ricerca di prestigio. Siamo veramente amareggiati da questo atteggiamento ostile, dall’appoggiare chi ha definito cafone ed imbecille chi ha operato, dal vostro insistere nel ribadire argomenti privi di fondamento e che non sta a voi giudicare ma devono essere sanciti da una sentenza di Tribunale. Tralasciamo poi la questione S.I.C., è sufficente prendere visione delle carte ma anche qui…..
    Cordialmente
    Antonello Melis

  46. Occhio nudo
    ottobre 2, 2012 alle 10:11 am

    E basta! Ho contato circa diciotto interventi favorevoli ai “trattori ecologici”, quindi, gli unici a lamentarsi sono i partecipanti alla manifestazione, solo perchè è stato scritto che andare in spiaggia con un trattore (che non ha funzione di soccorso ma di trasporto delle attrezzature di pesca) o un SUV dimostra insensibilità ambientale o, al più, cafonaggine. Posto che si tratti di persone diverse e non di un unico commentatore che di volta in volta cambia nome, mi chiedo se tutta questa passione ecologista venga messa anche per la difesa del territorio o solo per il suo utilizzo come sede di manifestazioni straordinarie. Per esempio, quanti pescatori amanti della natura hanno messo la loro firma su una segnalazione che riguarda casi di inquinamento di fiumi o acque del mare? Qualcuno, ogni tanto, dovrebbe ricordare che continuando ad usare a proprio piacimento il territorio, ne rimarrà ben poco per future, meravigliose, straordinarie, nazionali, mondiali e planetarie manifestazioni.

  47. Bio IX
    ottobre 2, 2012 alle 12:43 pm

    Prendo le carte e, tra le tante, leggo:
    “P.O.R. FESR 2007-2013 Competitività regionale e occupazione Asse IV – Ambiente, attrattività naturale, culturale e turismo – Linea di intervento 4.2.1.c – Programmi di incentivazione dello sviluppo imprenditoriale per la promozione di attività compatibili con le esigenze ambientali – Elenco piani di gestione SIC ……… Piani di Gestione approvati con Decreto dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente………codice ITB040071, da Piscinas a Riu Scivu, in Comune di Arbus, Decreto di approvazione n. 56 del 30/07/2008” ( http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_145_20090304153738.pdf ).
    E ora tralasciamo pure la questione … SIGH 😦

  48. ottobre 2, 2012 alle 3:43 pm

    bene, in tanti hanno avuto modo di intervenire e di dire come la pensano.
    Ormai tutto quello che si poteva dire è stato detto. Questo non è una chat, nemmeno un forum, è un blog di informazione ambientale.
    Ora il rischio è di ripetersi, anche noiosamente. Per cui non saranno pubblicati ulteriori commenti.
    Grazie a tutti per la partecipazione.

    Stefano Deliperi

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