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Ricorso avverso la legge regionale sarda sul golf.


Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato una specifica segnalazione (25 ottobre 2011) ampiamente argomentata al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Raffaele Fitto e al relativo Capo Dipartimento Carlo Alberto Manfredi Selvaggi alcune evidenti illegittimità costituzionali della recente legge regionale di sostegno al golf (legge regionale Sardegna n. 19/2011).

Infatti, secondo la legge regionale n. 19/2011 (art. 5, commi 4° e 5°), la Giunta regionale è autorizzata a modificare il piano paesaggistico regionale per individuarvi le aree dove ubicare i poli golfistici (campi da golf + interventi turistico-edilizi connessi) senza rispettare i principi fondamentali della partecipazione di Enti locali, associazioni ecologiste, parti sociali alle procedure di pianificazione (artt. 144 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e, soprattutto, in violazione degli obblighi di copianificazione Stato – Regione riguardo l’individuazione dei “beni paesaggistici” (aree tutelate con il vincolo paesaggistico, ecc., artt. 135 e 143 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

La Regione autonoma della Sardegna, a parere delle associazioni ecologiste, ha violato le competenze statali primarie in materia di tutela ambientale e pianificazione del paesaggio (art. 117, comma 1°, lettera s, costituzione).

Pertanto, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno chiesto che sia proposto ricorso alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Sardegna n. 19/2011 per lesione delle competenze legislative statali costituzionalmente garantite.

Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia

golf in Sardegna

(immagine La Nuova Sardegna, foto G.C.F., archivio GrIG)

  1. ottobre 25, 2011 alle 5:40 PM

    A.N.S.A., 25 ottobre 2011
    Ambiente: per ecologisti legge golf è incostituzionale. Tre associazioni inviano segnalazione a ministro Fitto: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2011/10/25/visualizza_new.html_667748536.html

    A.G.I., 25 ottobre 2011
    LEGGE GOLF: AMBIENTALISTI CHIEDONO AL GOVERNO DI IMPUGNARLA: http://www.agi.it/cagliari/notizie/201110251655-cro-rca1045-legge_golf_ambientalisti_chiedono_al_governo_di_impugnarla

    da La Nuova Sardegna on line, 25 ottobre 2011
    Legge sul golf, gli ambientalisti chiedono di impugnarla.
    Secondo le associazioni ambientaliste l’Assemblea sarda ha violato le competenze statali primarie in materia di tutela ambientale e pianificazione del paesaggio: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2011/10/25/news/legge-sul-golf-gli-ambientalisti-chiedono-di-impugnarla-5190111

  2. ottobre 25, 2011 alle 6:41 PM

    La valorizzazione del territorio si attua nel rispetto della sua specificità e della sua popolazione. in caso contrario -come questo, e come mi pare di capire avviene troppo spesso specie in Sardegna- é solo speculazione, dunque deleteria

  3. ottobre 25, 2011 alle 11:25 PM

    riceviamo e pubblichiamo volentieri.

    Salve,
    Sono Sergio Scavio, consigliere comunale di Sassari. Circa una decina di giorni fa ho depositato un odg sulla legge regionale sui campi da golf, chiedendo, in sostanza, al sindaco e al Consiglio di esprimersi nel merito della legge stessa; legge che, per mio parere, è gravemente lesiva per il territorio, subdolamente nasconde un aumento di cubatura in agro, sviluppa un turismo disarmonioso rispetto al ppr e, sopratutto, al buon senso e alla buona politica.
    Vi allego il testo dell’odg depositato.
    Saluti

    Sergio Scavio

    ORDINE DEL GIORNO URGENTE CIRCA LA LEGGE REGIONALE “SULLE PROVVIDENZE PER LO SVILUPPO DEL TURISMO GOLFISTICO ”

    Considerato che
    • in data 15 settembre è stata approvata la legge regionale n. 19 del 2011 in tema di ”Provvidenze per lo sviluppo del turismo golfistico”, che prospetta la costruzione di un sistema di campi regionali che sarebbe composto – in base a quanto risulta dai lavori della competente Commissione del Consiglio regionale – da circa 20 nuovi campi;
    • la legge regionale suddetta autorizza “l’introduzione di disposizioni speciali in materia di indici di edificabilità nei confronti delle amministrazioni comunali” (art. 2, comma 1, lett. b);
    • la stessa legge prevede che “la Giunta regionale, entro trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, è autorizzata ad adeguare il Piano paesaggistico regionale nel senso di consentire la realizzazione nella fascia costiera, e solo oltre la fascia di 1.000 metri dalla linea di battigia (500 metri per le isole minori) di nuove strutture residenziali e ricettive connesse a campi da golf” (art. 5, comma 4);
    • nelle zone individuate dalla Giunta regionale, all’interno di macro-aree tra cui figura anche quella “del territorio della Provincia di Sassari e della parte settentrionale della Provincia di Oristano” (art. 5, comma 6, lett. a), e dunque anche presumibilmente all’interno del Comune di Sassari, è prevista una sensibile modifica della edificabilità, con “l’indice massimo di fabbricabilità territoriale di 0,05 metri cubi per metro quadro, con il limite volumetrico massimo di 75.000 metri cubi” (art. 6, comma 1, lett. a);
    • è prevista, oltre alla concessione di volumetrie per strutture residenziali e ricettive alberghiere, “un’ulteriore volumetria non superiore a 4.000 metri cubi per la costruzione della club house e di altri locali di servizio” (art. 6, comma 2);
    • in Sardegna esistono già quattro campi da gioco a diciotto buche: il Pevero Golf Club in Costa Smeralda, Is Arenas Golf e Country Club a Narbolia, Oristano, Is Molas Golf Club a Pula, Cagliari, Tanka Golf Club a Villasimius, Cagliari;
    • la legge consente dunque la costruzione di numerosi campi da golf, da aggiungersi a quelli già esistenti, nonché la costituzione di poli golfistici divisi geograficamente;
    • la Sesta Commissione del Consiglio regionale ha modificato l’impianto originario, eliminando i contributi in conto capitale ma aumentando le volumetrie concedibili;
    • tali volumi concessi non appaiono strettamente legati alla pratica del golf;
    • ogni campo da golf, di tipo medio, a 18 buche, secondo stime dell’Associazione Europea del Golf, consuma in media 2.000 metri cubi di acqua al giorno, cioè 730.000 metri cubi di acqua all’anno. Ovvero ogni 24 ore un percorso golfistico si “beve” la stessa quantità d’acqua consumata da un paese da 8-9.000 residenti;
    • La nuova proposta del PPR, emanata successivamente alla legge de qua, non risponde ai principi fissati dal Codice dei beni culturali e del paesaggio

    Pertanto
    IL CONSIGLIO COMUNALE DI SASSARI

    a. esprime rammarico per l’avvenuta approvazione e conseguente entrata in vigore della citata legge regionale n. 19 del 2011, dal momento che la medesima rappresenta un esempio di cattivo governo del territorio della Regione Sardegna;
    b. ritiene che l’indirizzo politico che la suddetta legge regionale manifesta sia deplorabile, in quanto conduce, ancora una volta, al cieco aumento delle volumetrie costruibili, in terreni che dovrebbero avere tutt’altra destinazione;
    c. ritiene che tale obiettivo sia conseguito in modo politicamente surrettizio, e ciò in quanto essendo l’aumento della cubatura è stabilito nell’ambito di un provvedimento legislativo formalmente diretto allo sviluppo di un particolare settore turistico, il dibattito sul tema non si è sviluppato con una adeguata consapevolezza da parte della sfera pubblica;
    d. ritiene che non sia questo il miglior modo di rafforzare la vocazione turistica della Regione Sardegna, risultando viceversa decisamente preferibile la valorizzazione del tessuto originario di quest’ultima, sia considerato dal punto di vista ambientale, che dal punto di vista produttivo e sociale;
    e. ritiene che la creazione di un alto numero di campi da golf determini un consumo d’acqua eccessivo rispetto a quelle che sono le caratteristiche del territorio;
    f. invita la Giunta regionale, la quale – ai sensi dell’art. 5, comma 6 – è deputata alla attuazione della legge, a interessare il meno possibile il territorio del comune di Sassari nella individuazione delle zone destinate ad ospitare gli interventi de quibus;
    g. invita altresì la Giunta regionale – ove decidesse, comunque, di individuare zone di sviluppo dei poli golfistici nell’ambito del territorio comunale di Sassari – a consultarsi preventivamente con il Sindaco e il Consiglio comunale, al fine di coordinare tali interventi con le politiche di governo del territorio per le quali è competente il livello comunale.

    Firmato: Il Consigliere Sergio Scavio (Ora sì)

  4. panurk
    ottobre 26, 2011 alle 8:35 am

    Mi piace veramente tantissimo di vedere che la Sardegna è tanto fortunata e benedetta che tra uno dei problemi più urgenti da affrontare si presenta una ” legge regionale di sostegno al golf”.

    SARDINIA INSULA FELIX

  5. ottobre 26, 2011 alle 2:35 PM

    da Sardegna 24, 26 ottobre 2011
    Ambientalisti. Una nota al ministro Fitto contro la legge sul golf. Deliperi: «Norme illegittime». (http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_231_20111026091109.pdf)

    CAGLIARI. Contromossa degli ambientalisti dopo l’approvazione in consiglio regionale della legge sul golf, voluta dai Riformatori, che dà il via libera alla realizzazione di 25 nuovi impianti in tutta l’Isola, con annesse strutture ricettive in deroga al Piano paesaggistico regionale, anche entro la fascia dei mille metri dal mare.
    Le associazioni Gruppo di intervento giuridico, Amici della terra e Lega per l’abolizione della caccia hanno inoltrato una segnalazione “ampiamente argomentata – si legge in una nota – al ministro per i Rapporti con le regioni Raffaele Fitto e al capo dipartimento Carlo Alberto Manfredi Selvaggi con cui si evidenziano palesi illegittimità”. La scelta di indirizzare la nota al ministero guidato da Fitto non è casuale, posto che il dicastero ha la facoltà di impugnare le norme approvate dalle regioni e subordinarle al parere della Corte costituzionale.
    Nel mirino degli ambientalisti vim sono i passaggi della legge, come quello che autorizza la giunta regionale “a modifcare il piano paesaggistico per individuarvi le aree dove ubicare i poli golfstici senza rispettare i principi fondamentali della partecipazione di enti locali, associazioni ecologiste e parti sociali alle procedure di pianificazione e, soprattutto, in violazione degli obblighi di copianificazione Stato–Regione riguardo l’individuazione dei beni paesaggistici”. La Regione, secondo le associazioni, ha violato le competenze statali in materia di tutela ambientale e pianificazione del paesaggio.
    Da qui le segnalazioni partite da Cagliari e dirette a Roma, con un preciso auspicio: l’impugnazione della norma da parte del ministero e il conseguente pronunciamento della Corte Costituzionale. Durante la discussione in consiglio regionale, il provvedimento presentato dai Riformatori aveva fatto gridare allo scandalo il centrosinistra. L’opposizione aveva parlato apertamente di “saccheggio delle coste” e di “porte aperte agli speculatori” edilizi. Nello specifico, una delle disposizioni più contestate riguardava la possibilità di costruire anche a due passi dalla battigia.

    da Radio Press Facebook, 26 ottobre 2011
    Gli ambientalisti al governo: “Impugnate la legge sul golf, è anticostituzionale”. E in Consiglio è ancora stallo sul Piano casa: http://it-it.facebook.com/notes/radio-press/gli-ambientalisti-al-governo-impugnate-la-legge-sul-golf-%C3%A8-anticostituzionale-e-/10150363263608670

  6. cilios
    ottobre 27, 2011 alle 11:05 am

    Sono ben felice di di espprimere il mio plauso a questa meritoria iniziativa che mira ad impugnare la Legge sul golf.Altresì sarei ampiamente soddisfatta se l’opposizione riuscisse a bloccare il Piano casa di Cappellacci-Asunis.

  7. Liccu, pastore a motore.
    ottobre 27, 2011 alle 6:18 PM

    Bene! Preso atto che l’acqua disponibile verrà impiegata per tener verdi i prati io mi adeguerò. Al posto della bertula porterò la sacca da golf. Con i gambales porterò le scarpe chiodate bicolori-(con l’ombrello verde cerato farò un figurone.) Sostituirò il mio bastone di olivastro con uno in metallo-legno ,antifulmine ,realizzato da Poricu (il mio amico fabbro).
    Un dubbio…..non è che in questi freschi pascoli le mie pecore si trovino un pò spaesate?

  8. novembre 11, 2011 alle 8:28 PM

    da Linkiesta, 26 ottobre 2011
    Sardegna, ambientalisti contro la legge per i campi da golf. (Michele Sasso): http://www.linkiesta.it/golf-Cappellacci-Sardegna

  9. novembre 22, 2011 alle 3:03 PM

    colpiti e affondati 😉

    da L’Unione Sarda on line, 22 novembre 2011
    Regione, Governo impugna legge sul golf.
    “Vìola il Ppr: il testo è anticostituzionale”: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/243261

  10. settembre 15, 2012 alle 12:43 am

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  1. novembre 9, 2011 alle 5:20 PM
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