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Un po’ di informazione sui vaccini contro il coronavirus Covid-19.


Inizia anche in Italia la campagna di vaccinazioni per contrastare la pandemia di coronavirus Covid-19.

Pensiamo di fare cosa utile riprendendo quanto autorevolmente rende noto l’Istituto Superiore di Sanità, la massima autorità in materia in Italia, in merito ai vaccini utilizzati.

72.370 morti su 2.056.277 contagiati (e 1.408.686 guariti) in Italia (Bollettino giornaliero situazione in Italia, dati al 28 dicembre 2020), 1.757.947 morti su 79.515.525 casi confermati nel mondo dall’inizio della pandemia (dati O.M.S., Health Emergency Dashboard, 28 dicembre 2020) sono un motivo più che sufficiente per informarsi sull’opportunità di vaccinarsi in piena consapevolezza.

Gruppo d’intervento Giuridico odv

dal sito web istituzionale dell’Istituto Superiore di Sanità

Vaccini.

E’ iniziata in Italia la campagna di vaccinazione contro il Sars-CoV-2. I primi ad essere immunizzati contro il virus saranno gli operatori sanitari e i residenti delle Rsa, e a seguire il vaccino verrà offerto gratuitamente a tutta la popolazione, a partire dalle categorie più fragili. Con la possibilità di vaccinarsi arriva un’arma fondamentale nella lotta all’epidemia, che va ad aggiungersi a quelle di cui già disponiamo, a partire dal distanziamento sociale, dall’uso delle mascherine e dall’igiene delle mani. Queste misure infatti non possono essere abbandonate prima che sia vaccinato un numero sufficiente di persone a creare un’immunità di comunità. In questa sezione del sito sono presenti alcune Faq sulle vaccinazioni, una descrizione delle attività dell’Iss e i falsi miti da sfatare, oltre al link alle principali campagne informative istituzionali.

Fake news sui vaccini, 24 dicembre 2020 (fonte ECDC )

I vaccini anti Sars-CoV-2 sono stati preparati troppo in fretta e non sono sicuri

Falso. I vaccini sono approvati dalle Autorità competenti solo dopo averne verificato i requisiti di qualità e sicurezza. L’Ema, l’Agenzia europea per i farmaci, ha approvato oggi il primo vaccino contro SARS-Cov-2.

In Italia i vaccini contro Sars-CoV-2 non arriveranno mai perché non sono stati ancora acquistati

FALSO. L’Italia è stata tra i primi Paesi al mondo a opzionare le quantità di vaccini necessarie per la somministrazione a tutta la popolazione. L’Italia infatti con Francia, Germania ed Olanda è stata tra i primi Paesi a firmare tutti i contratti formalizzati dalla UE per l’acquisizione di vaccini. L’avvio delle vaccinazioni in Italia è subordinato all’approvazione delle Autorità competenti per il loro impiego. Attualmente è stato autorizzato il vaccino a RNA prodotto da Pfizer BioNTech

E’ inutile vaccinarsi contro il Sars CoV-2 perché il virus è già mutato e il vaccino è inefficace

FALSO, non vi è alcuna evidenza al momento che la mutazione del virus rilevata nel Regno Unito possa avere effetti sull’efficacia della vaccinazione. I vaccini determinano la formazione di una risposta immunitaria contro molti frammenti della proteina cosiddetta Spike, quella, per intenderci, prodotta dal virus per attaccarsi alle cellule e infettarle. Quindi anche se ci fosse stata una mutazione in alcuni frammenti della proteina Spike è improbabile che possa essere sufficiente a rendere  il vaccino inefficacie.

I vaccini costano tanto, potranno vaccinarsi solo i ricchi

Falso, i vaccini in Italia saranno resi disponibili gratuitamente per tutti i cittadini, a partire dalle categorie individuate come prioritarie. La vaccinazione, seppur con tempi diversi, sarà offerta a tutti.

Il  vaccino a RNA è pericoloso perché modifica il codice genetico  

FALSO. Il compito dell’mRNA è solo quello di trasportare le istruzioni per la produzione delle proteine da una parte all’altra della cellula, per questo si chiama “messaggero”.  In questo caso l’RNA trasporta le istruzioni per la produzione della proteina utilizzata dal virus per attaccarsi alle cellule, la proteina denominata Spike. L’organismo grazie alla vaccinazione  produce anticorpi specifici prima di venire in contatto con il virus e si immunizza contro di esso.

Il vaccino è inutile perché l’immunità dura solo poche settimane

FALSO. La protezione indotta dai vaccini, sulla base dei dati emersi durante le sperimentazioni,  durerà alcuni mesi. Solo quando il vaccino sarà somministrato a larghe fasce di popolazione sarà possibile verificare se l’immunità durerà un anno, come accade con l’influenza, più anni, come accade con la vaccinazione antipneumococcica  o se sarà necessario sottoporsi a richiami

Il vaccino è inutile perché non uccide il virus e non ferma l’epidemia

FALSO – lo scopo del vaccino è quello di attivare il sistema di difesa dell’organismo contro il virus in modo che qualora dovesse venirne in contatto sia già pronto ad aggredirlo e renderlo inefficace.

Dopo la vaccinazione potrò finalmente evitare di indossare la mascherina e potrò incontrare parenti e amici in libertà

FALSO, Anche dopo essersi sottoposti alla vaccinazione bisognerà continuare a osservare misure di protezione nei confronti degli altri, come la mascherina, il distanziamento sociale e il lavaggio accurato delle mani. Ciò sarà necessario finché i dati sull’immunizzazione non mostreranno con certezza che oltre a proteggere sé stessi il vaccino impedisce anche la trasmissione del virus ad altri.

Vaccinazioni, programma (dic. 2020)
Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli

(foto M.F., archivio GrIG)

  1. Mariangela
    dicembre 29, 2020 alle 10:58 am

    Grazie mille! Contro l’oscurantismo riaffermiamo il valore della scienza !!!

  2. capitonegatto
    dicembre 29, 2020 alle 11:17 am

    Alcune falsita’ sono solo dei dubbi, ed e’ giusto tenerli in considerazione :durata dell’immunita’, % di reazioni avverse, quantita’ ordinate, ecc. E’ importante che la comunicazione delle autorita’ che guidano questa vaccinazione sia la piu’ completa e’ vero che e chiara possibile. Es, e’ vero che qualche paese europeo si sia approvviggionato con piu’ dosi ? Quante dosi sono davvero contenute nel singolo contenitore :5,6 , e questo e’ funzione di quanta ne deve aspirare la siringa ? Mancano davvero i medici che lo devono somministrare , perche’ il bando prevede solo assunzioni di medici disoccupati ? Perche’ ogni regione “potrebbe” stabilire le priorita’ di vaccinazione , senza seguire le regole del governo ? Perche’ non affidare la vaccinazione ai medici di famiglia ( che solitamente nel giro di poche settimane lo fanno per quello antinfluenzale ) ? Molto importante occorre stabilire quali sono i centri adibiti alla vaccinazione, e non solo i grandi ospedali, e questo per non dover vedere le file chilometriche avute per i tamponi , e minimizzare gli spostamenti ( magari usando anche centri mobili nei piccoli paesi dove si e’ lontani dagli ospedali ).

    • dicembre 29, 2020 alle 11:30 am

      consulti http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp

      comunque

      da Il Fatto Quotidiano, 29 dicembre 2020
      Vaccino anti Covid, Aifa dà via libera a ottenere sei (e non cinque) dosi da ogni fiala Pfizer: così l’Italia ne avrà 32 milioni.
      L’Agenzia del farmaco spiega che “con l’obiettivo di evitare ogni spreco” e “ferma restando la necessità di garantire la somministrazione del corretto quantitativo di 0.3 ml a ciascun soggetto attraverso l’utilizzo di siringhe adeguate, è possibile disporre di almeno 1 dose aggiuntiva rispetto alle 5 dichiarate nel Riassunto delle caratteristiche del prodotto”: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/29/vaccino-anti-covid-aifa-da-via-libera-a-ottenere-sei-e-non-cinque-dosi-da-ogni-fiala-pfizer-cosi-litalia-ne-avra-32-milioni/6050040/

    • dicembre 29, 2020 alle 12:41 pm

      Le regioni (purtroppo in questo caso) hanno autonomia in tema di sanità
      e questo fatto lo riallaccio anche alla tua considerazione sui medici di famiglia: in questo periodo c’è stato e c’è tutt’ora un rimpallo di competenze, e chiamiamola pure guerricciola, tra medici di famiglia e medici ospedalieri su chi, come e dove deve fare il vaccino, da quello antinfluenzale a quello anticovid
      Il tutto è condito da una confusionaria gestione regionale (realtà triste esattamente all’opposto rispetto agli altisonanti proclami di solinas, che da mesi ci dice che va tutto bene, che è tutto sotto controllo, è che la sardegna è un riferimento….mondiale!) : hai mai parlato in questi mesi con un medico di famiglia per capire come e quante dosi di vaccino antinfluenzale gli sono state date? ecco, sono state date ” fantasia” per quanto riguarda il numero e consegnate con modalità tipo mensa del pane per i poveri…..

  3. dicembre 29, 2020 alle 11:54 am

    da Il Fatto Quotidiano, 29 dicembre 2020
    Covid, record di contagi in Gran Bretagna: oltre 41mila. La Spagna crea un registro delle persone che rifiutano di vaccinarsi.
    Il ministro della Salute spagnolo, Salvador Illa, ha specificato che “non è un documento da rendere pubblico e tutto sarà fatto con il massimo rispetto per la protezione dei dati”. Anche la Svezia cede alle restrizioni: il governo ha proposto l’adozione di una legge temporanea sulla pandemia che consentirebbe anche di chiudere centri commerciali e negozi, di fermare trasporti pubblici e attività pubbliche: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/28/covid-record-di-contagi-in-gran-bretagna-oltre-41mila-la-spagna-crea-un-registro-delle-persone-che-rifiutano-di-vaccinarsi/6049887/

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    Procedimenti disciplinari per 13 medici negazionisti e no vax. L’Ordine: “Le sanzioni vanno dall’ammonimento alla sospensione”.
    I dottori in questione paragonavano il Covid-19 a una banale influenza e consideravano il vaccino inefficace, esprimendo le loro opinioni in tv o sui social. “Per dieci di loro l’iter si è già concluso, mentre altri tre sono ancora in fase di valutazione”: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/28/procedimenti-disciplinari-per-13-medici-negazionisti-e-no-vax-lordine-le-sanzioni-vanno-dallammonimento-alla-sospensione/6049352/

  4. dicembre 29, 2020 alle 12:23 pm

    il taglio degli alberi e dei rami odierno in atto in città è utile e urgente per far passare più velocemente i mezzi che stanno trasportando il vaccino??!!
    ho appena visto i mezzi in viale diaz e pure un “operatore” che cercava di togliere ” a strappo” un ramo di pino….complimenti al comune e agli operatori coinvolti

    • Riccardo Pusceddu
      dicembre 30, 2020 alle 11:35 am

      Ci sarebbe da scrivere un libro per illustrare l’interminabile lista di scuse addotte da questi taglialegna per giustificare la loro bramosia tagliereccia.
      Me ne ricordo uno di quando lavoravo al giardino di una scuola ad Assemini. Stavo cercando di graduare un poco una fila di eucaliptus con dei cespugli autoctoni ma un bel giorno arrivo al lavoro e uno di questi “potatori” mi aveva tagliato tutti i rami piu bassi degli eucaliptus e quindi addio cortina di verde graduata!
      La scusa per il taglio: dare aria e quindi ossigeno al giardino! Quasi mi potava le braccia pure a me!

  5. dicembre 29, 2020 alle 5:06 pm

    A.N.S.A., 29 dicembre 2020
    Vaccino, polemiche sull’obbligo rischio sospensione per medici.
    Consulta di Bioetica: ‘Nella prima fase nessun obbligo’ A Pavia, solo il 20% degli operatori Rsa per vaccino. Ats, ci sono i presupposti per un vero e proprio obbligo: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/12/29/vaccino-polemiche-sullobbligo-rischio-sospensione-per-medici-bioetica_cea0e17c-f599-456f-892f-5bcce6a2ac17.html

  6. donatella
    dicembre 29, 2020 alle 5:09 pm

    Grazie veramente GrIG di essere sempre presente, chiaro e puntuale ; davanti a questo Virus che ha fatto morire e ammalare così tante persone e continua a volersi diffondere perchè è nel suo codice di sopravvivere, l’uomo può solo difendersi nel cercare di non farsi prendere e ora la scienza ci regala la capacità di essere più forti di lui col Vaccino che sviluppa in noi gli Anticorpi che lo bloccano. Solo i vaccini sono stati capaci di far scomparire dal mondo il virus letale del Vaiolo , e di contenere il virus mortale e/o paralizzante della Poliomielite , di bloccare la Difterite , il Tetano contro le cui tossine nulla possono i farmaci. Presto per tutti non sarà solo un sogno.

  7. dicembre 29, 2020 alle 7:58 pm

    A.N.S.A., 29 dicembre 2020
    Covid: sono 11.212 nuovi casi, 659 vittime. Il tasso di positività scende all’8,7%.
    Sono 128.740 i tamponi effettuati secondo il nuovo bollettino del Ministero della Salute. Il garante dei detenuti: ‘Vaccino ai detenuti insieme al personale degli istituti. In carcere oltre 4mila over 60’: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/12/29/covid-sono-11.212-nuovi-casi-659-vittime.-il-tasso-di-positivita-scende-all87_4f493c52-7e99-4f66-8589-95a9804cd81b.html

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    Vaccino, Arcuri: ‘Già immunizzati oltre 8mila italiani’.
    Pari all’86% delle dosi consegnate per il V-day. Attesa per l’arrivo di sei aerei con le dosi Pfizer. Aifa: ‘Sei dosi di vaccino e non 5 da ogni flaconcino Pfizer’: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/12/29/vaccino-aifa-da-ogni-flaconcino-pfizer-6-dosi-e-non-5_0f35b6ff-d414-4d93-b080-6bc915c26695.html

  8. dicembre 29, 2020 alle 8:03 pm

    niente da fare, gentaglia vigliacca e nulla di più.

    da Leggo, 29 dicembre 2020
    «Vediamo quando muori»: le minacce choc dei no-vax a Claudia Alivernini, la prima vaccinata. (https://www.leggo.it/italia/roma/claudia_alivernini_minacciata_no_vax-5670642.html)

    I no-vax vanno all’attacco a suon di insulti e minacce choc contro Claudia Alivernini, la prima vaccinata in Italia. «E ora vediamo quando muori», è uno dei commenti più feroci e velenosi che sono piovuti sui social della giovane infermiera dello Spallanzani. Lo riferisce il Messaggero in un pezzo a firma di Alessia Marani.

    Gli hater del web, o meglio i soliti leoni della tastiera, sono andati a cercare la pagina Facebook di Claudia Alivernini e si sono scatenati vomitando insulti e minacce che hanno costretto la ragazza 29enne a chiudere la sua pagina per meglio difendere se stessa e la sua famiglia. La giovane infermiera sarebbe anche pronta a denunciare gli hater.

    Claudia Alivernini è romana e lavora presso il reparto malattie infettive dello Spallanzani. Laureata in scienze infermieristiche alla Sapienza di Roma, lavora come infermiera all’Istituto Spallanzani in un reparto di malattie infettive. Ha dato anche la disponibilità per lavorare nelle unità mobili Uscar e questo l’ha portata, oltre all’esperienza in reparto, anche presso i domicili delle persone anziane che avevano bisogno. Nonostante l’intensa attività lavorativa in reparto e nelle Uscar sta proseguendo il suo percorso formativo in un master in infermieristica forense.

    «Con profondo orgoglio e grande responsabilità ho fatto il vaccino, un piccolo gesto ma fondamentale per tutti noi. L’ho fatto come cittadina ma soprattutto come infermiera a rappresentare la mia categoria è tutto il personale sanitario», ha detto Claudia Alivernini, con un sorriso molto più forte dell’odio scaricatole addosso dagli hater del web.

    • Mara machtub
      gennaio 3, 2021 alle 9:24 pm

      Tanta solidarietà a questa bravissima ragazza! I deficienti che spargono veleno sul web resteranno avvelenati. Forza Claudia: denunciali!

      • Riccardo Pusceddu
        gennaio 4, 2021 alle 1:04 am

        Io sono assolutamente contrario ad ogni forma di censura perche’ secondo me tutti hanno diritto a dire quello che vogliono, anche idiozie come quelle che sono state dette a questa prima coraggiosa, e speriamo che schiere di altri coraggiosi (ma ci vuole piu’ coraggio a non vaccinarsi che a farlo) seguano quanto prima se quegli incompetenti alla regione si muoveranno a organizzare la vaccinazione anziche’ tenere le dosi in frigorifero.

  9. dicembre 29, 2020 alle 11:12 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 29 dicembre 2020
    Coronavirus, addio al “modello Veneto”: la regione guidata da Luca Zaia registra il record negativo di morti ogni 100mila abitanti.
    Per il presidente leghista la sua regione è come una Ferrari, mentre le altre sono più simili a una Fiat 500. Peccato, però, che i dati di dicembre raccontino un’altra storia: record negativo di mortalità e maggiore occupazione dei posti letto in terapia intensiva in rapporto alla popolazione. (Giuseppe Pietrobelli): https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/29/coronavirus-addio-al-modello-veneto-la-regione-guidata-da-luca-zaia-registra-il-record-negativo-di-morti-ogni-100mila-abitanti/6050654/

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    Coronavirus, nuovo record di contagi in Gran Bretagna: oltre 53mila. Usa, primo caso di variante inglese. Fauci: “Picco fuori controllo”.
    Il virologo ha dichiarato che il piano vaccinale negli Stati uniti procede troppo a rilento. E in Francia Macron ha convocato all’Eliseo un nuovo Consiglio di difesa sanitario, ma il ministro della Salute ha escluso un terzo lockdown: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/29/coronavirus-nuovo-record-di-contagi-in-gran-bretagna-oltre-53mila-usa-primo-caso-di-variante-inglese-fauci-picco-fuori-controllo/6050982/

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    Russia, i morti Covid sono 186mila (e non 54mila): dopo il riconteggio in Spagna, le statistiche smentiscono anche i dati di Mosca.
    L’ufficio di statistica Rosstat ha calcolato che solo a novembre i decessi sono stati 26mila. Il riconteggio – come da direttiva dell’Oms – ha tenuto conto anche di chi aveva sintomi compatibili col coronavirus. Quest’anno nel Paese ci sono stati 229mila decessi in più rispetto al 2019. A metà dicembre l’Instituto Nacional de Estadística aveva determinato che in Spagna le vittime sono 29mila in più rispetto a quelle comunicate dal ministero: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/29/russia-i-morti-covid-sono-186mila-e-non-54mila-dopo-il-riconteggio-in-spagna-le-statistiche-smentiscono-anche-i-dati-di-mosca/6050683/

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    In Germania altri 852 morti: dalle misure tardive al caso Sassonia, le possibili ragioni. E la variante inglese era presente già a novembre.
    Superata la soglia delle 30mila vittime dall’inizio della pandemia: i decessi sono la conseguenza del boom di positivi registrato da inizio dicembre, prima che la Merkel decidesse per il lockdown duro. L’impennata dei casi e poi dei morti parte dal Land orientale dove è molto forte la destra dell’Afd, ma è anche dovuta al fallimento del tracciamento: ora negli ospedali ci sono più di 5mila ricoverati in terapia intensiva. La nuova scoperta: la mutazione più contagiosa del virus in un paziente contagiato già il mese scorso: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/29/in-germania-altri-852-morti-dalle-misure-tardive-al-caso-sassonia-le-possibili-ragioni-e-la-variante-inglese-era-presente-gia-a-novembre/6050192/

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    Covid, sono oltre 8mila i vaccinati in Italia. Israele supera la soglia dei 500 mila, è il primo Stato al mondo.
    Ecco i primi bilanci dal V-Day del 27 dicembre. In Italia i numeri sono destinati ad aumentare rapidamente: da domani arriveranno le altre 470 mila dosi del vaccino Pfizer per intensificare la vaccinazione di massa. In Germania superata la soglia di 42 mila persone: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/29/covid-sono-oltre-8mila-i-vaccinati-in-italia-israele-supera-la-soglia-dei-500-mila-e-il-primo-stato-al-mondo/6050946/

  10. dicembre 30, 2020 alle 11:36 am

    A.N.S.A., 30 dicembre 2020
    Covid: in Germania oltre 1.100 morti in 24 ore.
    Per la prima volta sopra i mille. (https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/12/30/covid-in-germania-oltre-1.100-morti-in-24-ore-_537c0a2c-83a8-4008-acb6-f7ccbaac39f5.html)

    Impressionante aumento delle vittime in Germania a causa del Covid. Per la prima volta i decessi in 24 ore hanno superato i mille.

    Lo hanno reso noto stamane le autorità sanitarie dell’istituto Robert Koch. In particolare si contano 1.129 nuovi morti. La settimana scorsa era stato raggiunto l’ultimo record di 962 morti. Oltre 32mila le vittime complessive.

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    Covid: 16.202 nuovi casi in 24 ore, 575 vittime.
    Effettuati 169.045 tamponi, tasso positività sale al 9,5%: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/12/30/ricciardi-misure-anti-covid-resteranno-per-tutto-il-2021-_4e4ca774-ea3f-4f8f-ad74-d645a281de61.html

  11. dicembre 31, 2020 alle 10:36 am

    ..visto che il coronavirus Covid-19 non esiste…

    A.G.I., 30 dicembre 2020
    In Italia nel 2020 sono morte 84mila persone in più rispetto alla media degli ultimi quattro anni.
    Lo rileva il report di Istat e Istituto Superiore di Sanità relativo all’impatto dell’epidemia covid-19 sulla mortalità. Da fine febbraio a novembre i decessi dovuti al virus sono stati il 9,5% del totale. (https://www.agi.it/cronaca/news/2020-12-30/aumento-morti-covid-istat-10861545/)

    Nel periodo di osservazione dell’epidemia di Covid-19 (febbraio-novembre 2020) si stimano complessivamente circa 84mila morti in più rispetto alla media del 2015-2019. Lo rileva il report di Istat e Istituto Superiore di Sanità relativo all’impatto dell’epidemia covid-19 sulla mortalità totale della popolazione residente. I decessi di persone positive al Covid-19 registrati dalla Sorveglianza integrata riferiti allo stesso periodo sono 57.647 (il 69% dell’eccesso totale).

    L’Istat sottolinea che il rapporto tra i decessi segnalati alla Sorveglianza Integrata e l’eccesso di mortalità del periodo febbraio-novembre 2020 non può dare conto del contributo effettivo del Covid-19. Questa misura, infatti, risente di problemi metodologici collegati al consolidamento delle basi dati (sia della Sorveglianza integrata sia di Istat) e della difficoltà nell’identificare i decessi causati da Covid-19 quando questi avvengono in pazienti con numerose patologie concomitanti.

    Da fine febbraio a novembre i decessi Covid-19 rappresentano il 9,5% del totale dei decessi del periodo, durante la prima ondata epidemica (febbraio-maggio) questa quota è stata del 13%, mentre nella seconda ondata il contributo complessivo dei decessi Covid-19 è passato al 16% a livello nazionale (con un considerevole aumento nel mese novembre).

    Per l’Istat, se si considerano i contributi per fasce di eta’ dei decessi Covid-19 alla mortalità generale si può notare come, a livello nazionale, la mortalità Covid-19 abbia contribuito al 4% della mortalità generale nella classe di eta’ 0-49 anni, all’8% nella classe di eta’ 50-64 anni, all’11% nella classe di eta’ 65-79 anni e all’8% negli individui di ottanta anni o più.

  12. dicembre 31, 2020 alle 7:04 pm

    A.N.S.A., 31 dicembre 2020
    Covid: 23.477 nuovi casi in 24 ore, 555 vittime. Il tasso di positività risale al 12,6%.
    Le vittime sono 555. Sono stati 186.004 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/12/31/covid-23.477-nuovi-casi-in-24-ore-555-vittime.-il-tasso-di-positivita-risale-al-126_7edef884-0362-4446-9a5e-b22edbe8679a.html

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    Covid, in Germania sfiorata quota mille morti in 24 ore.
    Resta alto il numero dei contagi nel Paese secondo il Robert Koch Institut di Berlino: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/12/31/covid-record-negli-usa-quasi-4mila-morti-in-24-ore_ab9ad96e-ce8d-4472-b954-b0eb5082eb17.html

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    da Il Fatto Quotidiano, 31 dicembre 2020
    Germania, a dicembre più morti che in tutto il 2020. Disastro nelle Rsa: il governo sotto attacco dei media. Verso proroga del lockdown.
    Solo nelle ultime 24 ore altri 32mila casi e 964 decessi: dopo gli elogi per la gestione della prima ondata della pandemia, il governo di Angela Merkel conclude il 2020 in grande difficoltà. Nel Land dell’Assia l’86% delle vittime si trovava nelle case di riposo. La cancelliera vuole la serrata totale fino per tutto gennaio, ma le critiche sono soprattutto per i vaccini. Quasi 80mila dosi già distribuiti non bastano: dalla Bild fino a Der Spiegel, i giornali denunciano caos nell’organizzazione e chiedono più fiale per tutti subito. (Daniele Fiori): https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/31/germania-a-dicembre-piu-morti-che-in-tutto-il-2020-disastro-nelle-rsa-il-governo-sotto-attacco-dei-media-verso-la-proroga-del-lockdown/6052121/

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    Gran Bretagna, 55.892 contagi in 24 ore: mai così tanti. E sono 964 i decessi. Governo: “Festeggiate il nuovo anno a casa”.
    La maggior parte del Paese è soggetto a misure di lockdown per rallentare la diffusione del nuovo ceppo di coronavirus facilmente trasmissibile. Mercoledì il premier britannico Boris Johnson ha detto che nel Paese ci saranno “decine di milioni di dosi di vaccino” entro la fine di marzo, ma non ha voluto precisare i numeri: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/31/gran-bretagna-55-892-contagi-in-24-ore-mai-cosi-tanti-e-sono-964-i-decessi-governo-festeggiate-il-nuovo-anno-a-casa/6052601/

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    Covid, oltre 50mila casi e quasi mille morti in Uk: lockdown esteso al 78% della popolazione. Record di contagi in Repubblica Ceca.
    Ad essere sottoposti al regime di restrizioni ‘Tier 4’ saranno adesso 44 milioni di cittadini britannici. Il premier Boris Johnson ha annunciato che nelle aree più colpite il rientro a scuola sarà posticipato al 18 gennaio: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/30/covid-oltre-50mila-casi-e-quasi-mille-morti-in-uk-lockdown-esteso-al-78-della-popolazione-record-di-contagi-in-repubblica-ceca/6051880/

  13. dicembre 31, 2020 alle 9:49 pm

    A.N.S.A., 31 dicembre 2020
    Mattarella: ‘Vaccinarsi è un dovere. Lo farò appena posso, prima le categorie a rischio’.
    Il messaggio di fine anno del capo dello Stato: ‘Sono giorni di angoscia e speranza. La pandemia mette a rischio nostre esistenze, ferisce modo di vivere’: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/12/31/capodanno-il-discorso-di-fine-anno-di-mattarella_292e53fa-e927-44a5-9371-ae3af1d1da34.html

  14. gennaio 1, 2021 alle 5:57 pm

    A.N.S.A., 1 gennaio 2021
    Covid: 22.211 nuovi casi in 24 ore, 462 vittime.
    I nuovi dati delle ultime 24 ore nel bollettino del ministero della Salute: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2021/01/01/-covid-22.211-nuovi-casi-in-24-ore-462-vittime-_97cdef45-2134-4d0c-b27f-e32be9b33e84.html

  15. gennaio 2, 2021 alle 11:47 am

    notizie non buone, purtroppo. Sei Regioni rischiano di tornare in “zona rossa”, la Sardegna, in più, rischia di finirci per l’incapacità della sua Amministrazione regionale nella fornitura dei dati.

    A.N.S.A., 2 gennaio 2021
    Covid: il 7 tornano le fasce, il governo attende il report Iss. Attesa la riunione della Cabina di Regia la prossima settimana. (https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/01/01/rivedere-parametridocumento-regioni-al-vaglio-iss_f05e048b-b3f1-4132-ba04-06be2d567ad4.html)

    Una lenta decrescita della curva del contagio, ma con l’Rt in aumento e – nel primo bollettino del 2021 – il tasso di positività al 14,1%, ancora in crescita. Con questi dati una parte del Paese, allo scadere del decreto di Natale, il 6 gennaio, potrebbe finire nuovamente in zona rossa o arancione: a rischiare per ora sono soprattutto Veneto, Liguria e Calabria, che secondo l’ultimo report Iss hanno superato il valore 1 di Rt e che potrebbero essere collocate nella lista dei territori sottoposti a maggiori restrizioni.
    Molto vicine a quella soglia ci sono anche Puglia, Basilicata e Lombardia.

    Attualmente è previsto che, dopo il decreto, le Regioni tornino alla fascia di colore assegnata prima del lockdown natalizio, cioè tutte gialle (tranne l’Abruzzo arancione), ma l’andamento del contagio non rende scontato che sia così. Sarà il governo a decidere, la prossima settimana, a seguito delle verifiche effettuate dagli esperti sul nuovo report dell’Istituto Superiore di Sanità. La data della riunione della cabina di regia per il Monitoraggio Regionale non è ancora stata resa nota.

    Il report del 30 dicembre indica varie criticità: in particolare, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Piemonte, Provincia autonoma di Trento ed Emilia Romagna hanno una probabilità superiore del 50% di superare la soglia critica di occupazione dei posti letto in area medica in 30 giorni, mentre per Lombardia, Trento e Veneto lo stesso discorso vale per le terapie intensive.

    A questi dati si aggiunge il caso della Sardegna, che ha una classificazione del rischio ‘non valutabile’ e quindi ‘alto’, a causa dell’incompletezza dei dati forniti.

    Intanto il primo bollettino del nuovo anno registra 22.211 nuovi casi e 462 vittime in 24 ore. Le persone attualmente positive al Covid in Italia salgono per il secondo giorno consecutivo (sono 574.767) e resta stabile il numero delle terapie intensive occupate. In attesa che il prossimo report sciolga ulteriormente i nodi, è lo stesso presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, a invitare alla cautela spiegando che “una vera valutazione solida dell’andamento durante queste festività la potremo avere solo a metà gennaio”. E il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, aggiunge con una punta di ottimismo: “a fronte di numeri che meritano ancora uno sforzo, diamo il messaggio forte che quanto è stato messo in campo sta dando frutti”.

    Qualcosa potrebbe cambiare anche sui parametri di valutazione. Nelle prossime ore, dopo una richiesta da parte delle Regioni avanzata attraverso un documento, l’Iss potrebbe ufficializzare alcune modifiche che potrebbero influire sui 21 indicatori per stabilire l’assegnazione delle regioni nelle varie fasce. Tra questi un diverso metodo di calcolo dei tamponi antigenici e molecolari effettuati, che potrebbe poi influire sul tasso di positività. Ad essere rivalutate potrebbero essere anche la definizione dei ‘casi’ e le strategie di esecuzione dei test. Riguardo all’altro tema caldo delle scuole, queste dovrebbero riaprire ovunque con il 50% di presenze massime consentite – almeno fino al 15 gennaio – dopo il lavoro svolto dalle varie prefetture nei tavoli di coordinamento scuola-trasporti. Un annuncio in questo senso è stato fatto da tutti i ministri a vario titolo competenti: Interno, Istruzione e Trasporti. Gli stadi saranno ancora chiusi, ma c’è qualche spiraglio per la ripresa dello sci nella seconda metà di gennaio, dopo la richiesta delle Regioni di una riapertura degli impianti esclusivamente nelle zone gialle dal 18 del mese. Resta invariato il ricorso allo smartworking in gran parte delle aziende e in particolare negli uffici statali, dopo la proroga prevista fino al 31 gennaio sulle misure per il lavoro agile nella Pubblica amministrazione. Cominceranno in ordine sparso anche i saldi invernali, nell’arco di tutto il prossimo mese di gennaio e, in determinati casi, potrebbero ancora cambiare in considerazione di eventuali zone rosse. Il coprifuoco resta fissato alle ore 22; nelle sole zone gialle ristoranti e bar potranno servire ai tavoli fino alle ore 18. Piscine, palestre, cinema e teatri resteranno chiusi per ora. A riaprire, invece, potrebbero essere mostre e musei con entrate contingentate.

  16. gennaio 2, 2021 alle 11:52 am

    gli Italiani si vaccinano, se possono.

    A.N.S.A., 2 gennaio 2021
    Covid: vaccinate oltre 45 mila persone in Italia.
    Provincia Trento in testa per percentuale, Lazio per numero: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/01/02/covid-vaccinate-oltre-45-mila-persone-in-italia_6af40960-5d58-4504-8fd0-a8746f1cd5b0.html

    qui il report continuamente aggiornato della somministrazione dei vaccini anti Covid-10: https://app.powerbi.com/view?r=eyJrIjoiMzg4YmI5NDQtZDM5ZC00ZTIyLTgxN2MtOTBkMWM4MTUyYTg0IiwidCI6ImFmZDBhNzVjLTg2NzEtNGNjZS05MDYxLTJjYTBkOTJlNDIyZiIsImMiOjh9

  17. gennaio 2, 2021 alle 12:01 pm

    A.N.S.A., 2 gennaio 2021
    Covid: i casi nel mondo superano quota 84 milioni. I morti sono 1.828.188: https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/01/02/covid-i-casi-nel-mondo-superano-quota-84-milioni_b43b4f80-7d06-4449-9456-3d07f6a9efe9.html

    ———-

    Covid: Usa, oltre 160mila nuovi casi il primo dell’anno.
    In Brasile superati 7,7 milioni di casi. In Venezuela da lunedì 7 giorni di quarantena rigida, alternati a sette di maggiore flessibilità. Corea Sud, limite assembramenti esteso al Paese, non oltre 5 persone: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/01/02/covid-brasile-superati-77-mln-di-casi_4827292e-7e95-46d1-9b57-a408e19298a5.html

  18. gennaio 2, 2021 alle 12:18 pm

    han capito tutto.

    Covid, oltre 2.500 a un party illegale di Capodanno in Francia.

    Roma, 2 gen. (askanews) – Oltre 2.500 persone hanno partecipato a un rave party illegale in Francia per Capodanno, nonostante le restrizioni imposte per contrastare la diffusione del coronavirus nel Paese. La festa era stata organizzata in un magazzino a Lieuron, vicino Rennes, e doveva durare fino a sabato ma è stata rovinata dall’intervento della polizia. Si sono verificati scontri e i partecipanti hanno dato fuoco a un’auto e hanno lanciato oggetti contro gli agenti, tre sono rimasti feriti.

    Al party non c’erano solo francesi ma anche persone arrivate dal Regno Unito e dalla Spagna.

    La Francia aveva introdotto delle misure molto stringenti contro la pandemia in particolare in vista del Capodanno, con un coprifuoco dalle 20 alle 6. Il Paese ha registrato oltre 2,6 milioni di casi e 64.892 decessi dall’inizio della pandemia.

    Cos’ come nel marzo 2020.

    Francia, raduno di 3500 persone vestite da puffi: “Pufferemo il coronavirus”.

    • gennaio 2, 2021 alle 5:54 pm

      ..pure questi.

      da Fanpage, 2 gennaio 2021
      Festa di Capodanno in un resort di lusso sul Garda nonostante i divieti: multe per i 126 ospiti

      Polemiche e multe. È finito così il party di Capodanno organizzato in un resort di lusso a Padenghe sul Garda, in provincia di Brescia. Centinaia di persone si sono ritrovate nonostante i divieti a bere e ballare senza mascherine, come immortalato in alcuni video finiti sui social network. Il titolare del locale ha provato a giustificarsi dicendo che si trattava di un pranzo, consentito, che si è poi protratto fino a notte inoltrata. La polizia locale ha annunciato che tutti gli oltre 120 ospiti saranno multati: https://www.fanpage.it/milano/festa-di-capodanno-in-un-resort-di-lusso-sul-garda-nonostante-i-divieti-multe-per-i-126-ospiti/

  19. gennaio 2, 2021 alle 5:47 pm

    A.N.S.A., 2 gennaio 2021
    Covid: 11.831 nuovi casi in 24 ore, 364 vittime.
    Lo rende noto il nuovo bollettino del ministero della Salute: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2021/01/02/covid-11.831-nuovi-casi-in-24-ore-364-vittime-_96b5a8cb-4922-492b-87ac-9d9c9590cca4.html

  20. gennaio 3, 2021 alle 11:31 am

    nulla può cambiare il livello di questa incapace Amministrazione regionale Solinas.

    da L’Unione Sarda, 3 gennaio 2020
    VACCINI. Nell’Isola solo 302 iniezioni. Ferme in freezer 12mila dosi.
    Le fiale Pfizer BioNTech arrivate in tutte le regioni, ma la campagna risulta più lenta di quanto annunciato: https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/cagliari/2021/01/03/nell-isola-solo-302-iniezioni-ferme-in-freezer-12mila-dosi-136-1099933.html

  21. gennaio 4, 2021 alle 12:03 pm

    A.N.S.A., 4 gennaio 2021
    Covid: Battiston, 5 regioni nel pieno della seconda ondata.
    Dieci in fase discendente, 6 l’hanno superata. Indice Rt a 0,99: https://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/fisica_matematica/2021/01/04/covid-battiston-5-regioni-nel-pieno-della-seconda-ondata-_eb6f5569-a3c9-490f-b6ae-551d0558bf39.html

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