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Anche lo stupro pedofilo in nome di Dio.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

Non ci sono e non possono esistere giustificazioni, di alcun genere.

Chi compie questi orrori è gentaglia che merita solo di esser messa in condizioni di non nuocere definitivamente su questa Terra.

Galera, napalm, scorpioni velenosi, fulmini, qualsiasi mezzo va bene.

Stefano Deliperi

 

 

Giglio di mare (Pancratium maritimum)

Giglio di mare (Pancratium maritimum)

da The Independent, 12 aprile 2015

Nine-year-old Yazidi sex slave raped by 10 Isis militants is now pregnant – and could die delivering the baby.

 

Bombo (gen. Bombus) su un fiore

Bombo (gen. Bombus) su un fiore

da Il Corriere della Sera, 13 aprile 2015

IRAQ. Isis, a 9 anni stuprata da jihadisti.  Bambina yazida è incinta.

La piccola durante la prigionia è stata violentata da almeno una decina di miliziani. I medici temono che non possa farcela.

Ha appena 9 anni una bimba yazida, che è rimasta nelle mani dell’Isis per diverso tempo. Durante la prigionia è stata stuprata da almeno una decina di miliziani: ora è incinta e i medici temono che possa non farcela. La bimba, che è di religione cristiana, è stata portata via dall’Iraq da una ong curda ed attualmente è affidata alle cure di un’organizzazione umanitaria in Germania, scrive il quotidiano britannico The Independent.

Date come ricompensa ai kamikaze.  Secondo Yousif Daoud, un operatore umanitario appena tornato dalla regione, gli abusi subiti hanno lasciato la piccola «traumatizzata mentalmente e fisicamente». Non solo: «È così giovane che potrebbe non reggere al parto; e anche il taglio cesareo è pericoloso», ha raccontato al giornale canadese Toronto Star. Quando la bimba è stata trovata era «in pessime condizioni». «Era stata violentata da non meno di una decina di uomini. La gran parte miliziani che stanno sulla linea del fronte o “kamikaze”, a cui le ragazzine vengono date come ricompensa». L’Isis mercoledì scorso ha rilasciato 216 yazidi, che aveva tenuto in ostaggio per otto mesi (un rilascio interpretato da alcuni come il frutto della pressione della coalizione internazionale e dell’offensiva di terra irachena). La bimba fa parte di un gruppo precedente, alcune centinaia di donne e ragazzine rapite, che sono rientrate nelle loro terre, il Kurdistan, qualche tempo fa. Anche nel gruppo rilasciato mercoledì c’erano bambini, una quarantina in tutto.

 

Romulea ligustica

Romulea ligustica

da La Stampa, 13 aprile 2015

Isis, stuprata a 9 anni. Ora è incinta e rischia la vita.

Nel racconto del quotidiano The Indipendent il dramma di una bimba yazida in Iraq.

Ha appena 9 anni una bimba yazida, che è rimasta nelle mani dell’Isis per diverso tempo e durante la cattività è stata stuprata da almeno una decina di miliziani: ora è incinta e i medici temono che possa non farcela.

La bimba, che è di religione cristiana, è stata portata via dall’Iraq da una ong curda ed attualmente è affidata alle cure di un’organizzazione umanitaria in Germania, scrive il quotidiano britannico «The Independent». Secondo Yousif Daoud, un operatore umanitario appena tornato dalla regione, gli abusi subiti hanno lasciato la piccola «traumatizzata mentalmente e fisicamente». Non solo: «È così giovane che potrebbe non reggere al parto; e anche il taglio cesareo è pericoloso», ha raccontato al giornale canadese Toronto Star. Quando la bimba è stata trovata era «in pessime condizioni». «Era stata violentata da non meno di una decina di uomini. La gran parte miliziani che stanno sulla linea del fronte o kamikaze, a cui le ragazzine vengono date come ricompensa».

L’Isis mercoledì scorso ha rilasciato 216 yazidi, che aveva tenuto in ostaggio per otto mesi (un rilascio interpretato da alcuni come il frutto della pressione della coalizione internazionale e dell’offensiva di terra irachena). La bimba fa parte di un gruppo precedente, alcune centinaia di donne e ragazzine rapite, che sono rientrate nelle loro terre, il Kurdistan, qualche tempo fa. Anche nel gruppo rilasciato mercoledì c’erano bambini, una quarantina in tutto.

 

(foto S.D., archivio GrIG)

 

  1. max
    aprile 13, 2015 alle 4:16 pm

    e’estremamente difficile fare un commento sia per quello che riguarda gli stupri particolarmente in nome di dio ( quale? satana?) sia per l’assoluto immobilismo occidentale( pavidita’? calcolo accorto nella scelta del male minore?). vorrei dire che sono basito per lo stupro ma queste nefandezze accadono anche da noi e non solo in italia e per il comportamento “attendista”dell’occidente anche negli ultimi decenni spesso si e’ deciso di non intervenire (armeni,ebrei,bosniaci,vari conflitti africani ecc).
    quindi oltre a sperare “in un mondo migliore e la pace del mondo”come dicono le concorrenti di miss usa io ribadisco che non c’e’ pace senza giustizia che mi pare da sempre la voce assente nel bilancio del mondo. la giustizia si puo’ ottenere in vari modi; ripartendo in modo + equo le finanze dando prospettive a quei paesi che diversamente solo con la guerra intravedono un futuro. la distribuzione dei pani e dei pesci mi pare la soluzione migliore.
    ops ma ci aveva gia’ pensato un giovane profeta qualche anno fa. peccato che abbia fatto una brutta fine.mi dicono pero’ che sia risorto e che presto tornera’” amettere le cose a posto”.
    insomma ancora una volta la speranza e’ l’ultima spiaggia.

    • M.A.
      aprile 13, 2015 alle 8:49 pm

      Raccapricciante, unico aggettivo che mi salta in testa per descrivere tutto ciò! Max hai pienamente ragione. L’immobilismo occidentale, politico, rispecchia L’immobilismo insito in ognuno di noi. Noi tutti siamo immobili, e chi più chi meno in maniera consapevole. Il benessere di cui godiamo: i soldi, la casa, il “lavoro”, la salute etc etc esistono grazie e soprattutto alle mere speculazioni che avvengono ai danni di quella gente. Poco importa se laggiù per farci vivere un giorno da “occidentali” si scannino tra loro e muoiano come cani. Abbiamo un’anima e spesso eventi del genere smuovono la nostra empatia, ma il tutto finisce dopo la fine del tg o la fine dell’articolo…si risolve nell’immobilismo di tutti che fa comodo, e tristemente, viene accettato da tutti.

  2. aprile 13, 2015 alle 4:42 pm

    A.N.S.A., 13 aprile 2015
    Isis: bambina di 9 anni stuprata da jihadisti, è incinta.
    Portata in Germania per cure ma rischia vita con parto: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/04/13/isis_f10e4ed4-0d42-414f-9b22-929e3d8d13eb.html

  3. Cristiana Verazza
    aprile 13, 2015 alle 6:50 pm

    D’accordo con Stefano: in questi casi, queste persone vanno eliminate in modo da non nuocere più nè all’Umanità né al Pianeta Terra. In qualunque modo possibile.

  4. Mara
    aprile 13, 2015 alle 10:41 pm

    Impossibile commentare questa atrocità. Da donna e madre provo un odio profondo e la voglia di centuplicare a questi schifosissimi barbari tutto il male che hanno fatto a questa ed altri innocenti.

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