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Chiesa “a pagamento”, Papa Francesco ha molto da lavorare…


Besalù, Chiesa di San Vincenzo, chiusa e illuminata a pagamento

Besalù, Chiesa di San Vincenzo, chiusa e illuminata a pagamento

Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, ha toccato un nervo scoperto quando ha stigmatizzato duramente l’usanza di moltissime parrocchie di far pagare per cresime, funerali, battesimi e così via.

Son saltati fuori anche tariffari e sconti ed è il segreto di Pulcinella.

Le giustificazioni convincono proprio poco.

Del resto anche Gesù cacciò i mercanti dal tempio e parecchi ebbero da ridire.

Chissà che cosa direbbe Papa Francesco se sapesse che esistono anche parrocchie che tengono chiuse le chiese, ma le illuminano a pagamento per residenti e turisti…

C’è ancora molto da lavorare.

Stefano Deliperi

 

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. novembre 26, 2014 alle 2:47 pm

    da Il Corriere della Sera, 26 novembre 2014
    «Si deve sposare? 150 euro». Le richeste del sacerdote.

    In una recente omelia pronunciata a «Santa Marta», papa Francesco si è scagliato contro «il listino dei prezzi in Chiesa». L’inchiesta di «Mi Manda Raitre», realizzata con una telecamera nascosta, svela i costi di funzioni e celebrazioni a carico dei fedeli e le richieste dei sacerdoti che continuano anche dopo le parole del Pontefice: http://video.corriere.it/si-deve-sposare-150-euro-richeste-sacerdote-guarda-video/75263d9a-7554-11e4-b534-c767e84e1e19

  2. aprile 1, 2016 alle 2:56 pm

    lunga vita a papa Francesco 🙂

    da L’Espresso, 31 marzo 2016
    Vaticano apre inchiesta sull’attico di Bertone. L’Espresso mostra le lettere che lo inchiodano
    I giudici di papa Francesco hanno iscritto nel registro degli indagati il manager Profiti e il tesoriere del Bambin Gesù per i 400mila euro destinati all’ospedale ma usati per ristrutturare l’appartamento del Cardinale. Che ha sempre dichiarato di esserne all’oscuro. Ma questi documenti lo smentiscono. (Emiliano Fittipaldi): http://espresso.repubblica.it/archivio/2016/03/31/news/vaticano-inchiesta-attico-bertone-espresso-mostra-le-lettere-che-lo-inchiodano-1.256129?ref=hfnsnubee-1

    ______________________________

    da Il Fatto Quotidiano, 31 marzo 2016
    Vaticano, aperta inchiesta sull’attico di Bertone. Costò il doppio: 442mila euro.
    La Santa Sede conferma l’apertura di un’inchiesta per peculato sulla vicenda e l’iscrizione nel registro degli indagati di due ex manager del Bambino Gesù. Bertone, ad oggi non indagato, rischio incriminazione. A giudicarlo, in caso, sarebbe la Corte di Cassazione della Città del Vaticano: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/03/31/vaticano-aperta-inchiesta-sullattico-di-bertone-costo-il-doppio-442mila-euro/2595550/

    ________________________________

    da Il Corriere della Sera, 1 aprile 2016
    Bertone: «Non me ne vado, trenta cardinali hanno case più belle».
    «Non voglio darla vinta a tutti quelli che mi attaccano. Mi pare una manovra per distogliere l’attenzione dal processo VatiLeaks». (Gian Guido Vecchi): http://www.corriere.it/cronache/16_aprile_01/bertone-attico-vaticano-inchiesta-0c880e2a-f772-11e5-bb62-9cf2392b520a.shtml

  3. Fabrizio De Andrè
    aprile 2, 2016 alle 11:28 am

    Povero Bertone…….sI potrebbe fare una colletta per rendere piú Bella la sua casa,cosí non sfigurerà al confronto con gli altri 30 cardinali.Andate a rompervi il collo,mantenuti,cancro dell’Italia.

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