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La Procura della Repubblica chiede il giudizio sulle “nebbie” di Teulada.


Teulada, Tuerredda, cantiere Sitas s.p.a.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, come preannunciato, ha concluso le indagini (in collaborazione con la Guardia di Finanza) sull’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada (CA) al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro).

L’incarico, come recitava l’avviso di aggiudicazione dell’appalto del 19 ottobre 2010, “ha per oggetto l’insieme delle attività di progettazione, consulenza e assistenza giuridico-amministrativa e di carattere tecnico-progettuale occorrenti per l’approvazione della variante urbanistica e per la progettazione degli interventi di interesse pubblico nell’ambito del comparto urbanistico in località Malfatano”.

Sette indagati, fra amministratori e funzionari comunali, liberi professionisti.

Mentre – per ora – nel paradiso terrestre di Malfatano e Tuerredda sono state fermate le ruspe dopo la sentenza del T.A.R. Sardegna (sentenza sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427), pare proprio che siano  gli avvocati gli unici a guadagnare sicuramente dal progetto turistico-edilizio, fra ricorsi, consulenze e intricatissime vicende contrattuali(ed ennesimi procedimenti civili e penali).

Teulada, Capo Malfatano

Anche il Comune di Teulada ha dovuto prendere atto dello stop dei lavori: con nota Settore assetto del territorio e urbanistica n. 3438 del 24 aprile 2012, ha sospeso l’efficacia delle autorizzazioni urbanistiche per i cantieri edilizi.  Intelligentemente l’aveva già fatto spontaneamente (note nn. 1795-1801 del 28 febbraio 2012) la stessa Soc. S.I.T.A.S. s.r.l.

Ovviamente, la vicenda processuale approderà al Consiglio di Stato, in sede di appello. Altrettanto ovviamente il Comune di Teulada si è rivolto agli stessi Professionisti legali (vds. deliberazione Giunta comunale n. 52 del 3 maggio 2012).

Nel bel mezzo del Sulcis attanagliato dalla pesantissima crisi economica e senza che si levi nemmeno una parola di critica.

Tanto è colpa degli ecologisti, marrani.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

P.S.   ovviamente il Comune di Teulada si è rivolto agli stessi Professionisti anche per un “qualificato parere legale” in ordine alla richiesta della Soc. S.I.T.A.S. per la proroga dei termini di efficacia dei piani di lottizzazione e delle relative convenzioni (vds. deliberazione Giunta comunale n. 11 dell’8 febbraio 2012).

 

 

Teulada, Tuerredda, complesso S.I.T.A.S. s.p.a. in costruzione

da La Nuova Sardegna, 26 giugno 2012

CHIUSA L’INCHIESTA SUL PIANO SITAS. Malfatano: sette indagati per la gara ad personam. Rischiano il rinvio a giudizio il sindaco Gianni Albai, due dirigenti comunali, un ingegnere cagliaritano e tre legali di uno studio romano Spesi 222mila euro per agevolare il progetto. Mauro Lissia

CAGLIARI. Serviva una gara d’appalto per affidare la consulenza legale sulla variante al progetto Malfatano proposta dalla Sitas, l’amministrazione comunale di Teulada ha fatto elaborare il testo del bando a uno studio associato di avvocati di Roma che poi, guarda caso, l’ha vinta. E’ accaduto il 19 ottobre di due anni fa e ora il pm Daniele Caria ha chiuso l’inchiesta giudiziaria confermando per tutti e sette gli indagati l’imputazione di turbativa d’asta per poi contestare, proprio in extremis, anche l’accusa di aver violato il segreto della gara, un segreto d’ufficio, con la diffusione di informazioni sugli altri partecipanti alla selezione pubblica. Notificato in queste ore l’atto di chiusa indagine, rischiano il rinvio a giudizio il sindaco di Teulada Gianni Albai col dirigente responsabile dell’urbanistica Ovidio Alberto Urru e il segretario comunale Siro Podda. Poi l’ingegnere cagliaritano Giampaolo Gamberini, titolare della Sting Engeenering srl e gli avvocati romani Francesco Caso, Giuseppe Ciaglia e Emanuela Angotti. Ora gli indagati hanno venti giorni di tempo per farsi interrogare, proporre atti e memorie difensive, soprattutto per acquisire gli atti dell’inchiesta tra cui i brogliacci delle intercettazioni telefoniche.

A denunciare quella che fin dall’inizio era apparsa come una scelta piuttosto curiosa dell’amministrazione di Teulada è stato il Gruppo di Intervento giuridico, partito dall’avviso di aggiudicazione dell’appalto, pubblicato in municipio il 19 ottobre 2010. Bloccati dalla Forestale alcuni lotti del piano per edificare nell’area di Tuerredda-Malfatano, la società Sitas – di cui sono proprietari il gruppo Mps con vicepresidente Gaetano Caltagirone, i Toti e i Benetton – aveva presentato una proposta di variante, con spostamenti di volumetrie e variazione delle altezze dei fabbricati, che l’amministrazione Albai s’era trovata costretta ad esaminare. Una pratica complessa, da sbrigare sotto la strettissima sorveglianza delle associazioni ecologiste e del Corpo Forestale. Da qui l’idea: un incarico di consulenza a un legale che insieme a un ingegnere urbanista esaminasse e risolvesse la questione. Consulenza costosa: 185 mila euro più iva, una cifra che rende obbligatoria la procedura di gara pubblica. Comunque soldi da spendere per non sbagliare nulla, perché un errore tecnico sarebbe costato lo stop all’intervento immobiliare.       Ma al di là dello scopo, erano emerse immediatamente alcune anomalie: prima di tutto l’importo della consulenza, una somma enorme per un comune povero come Teulada, messa a gara e alla fine assegnata allo studio Caso-Ciaglia. Poi il fatto che fosse l’ente pubblico a farsi carico di una consulenza destinata almeno indirettamente a spianare la strada agli imprenditori privati riuniti nella Sitas.

Sardegna sud-occidentale, Teulada, costa

Così, dopo una sequenza di verifiche discrete e di intercettazioni telefoniche, il pm Caria era piombato di persona a Roma insieme alla Guardia di Finanza, nello studio dei due legali, per coordinare la perquisizione che ha fatto decollare l’inchiesta sulla base di conferme inoppugnabili: a scrivere il testo del bando, il disciplinare di gara e il capitolato speciale d’oneri già alcuni mesi prima che venissero pubblicati è stato lo stesso studio legale che l’ha poi vinto insieme alla Sting Engeenering del cagliaritano Gamberini. Quindi un bando ad personam sul quale il sindaco Albai, i dirigenti comunali e gli altri indagati dovranno dare spiegazioni.

 

da L’Unione Sarda, 13 luglio 2012

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. icittadiniprimaditutto
    giugno 26, 2012 alle 7:06 pm

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. luglio 15, 2012 alle 11:35 pm

    è stato aggiunto l’articolo “Tuerredda inchiesta chiusa” (da L’Unione Sarda, 13 luglio 2012).

  3. luglio 27, 2012 alle 10:22 pm

    Abbiamo accuratamente evitato di informare Italia Nostra, la SITAS s.r.l. se ne faccia una ragione.

    da La Nuova Sardegna, 27 luglio 2012
    Lo stop al piano Malfatano: Sitas ricorre in appello. (Mauro Lissia): http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_231_20120727081104.pdf

  4. luglio 30, 2012 alle 10:05 pm

    nebbie, nebbie, tante nebbie.

    da La Nuova Sardegna on line, 30 luglio 2012
    Società araba alla conquista di Malfatano, indaga la Procura. Le terre del pastore Ovidio sarebbero passate a una società di Dubai. (Mauro Lissia): http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2012/07/30/news/societa-araba-alla-conquista-di-malfatano-indaga-la-procura-1.5476303

  5. gennaio 16, 2013 alle 3:05 pm

    da La Nuova Sardegna, 16 gennaio 2013
    Dal gup per la consulenza d’oro. Il pm Caria chiede il giudizio per due funzionari del comune di Teulada, un ingegnere e due legali. (Mauro Lissia)

    CAGLIARI. Serviva una gara d’appalto per affidare la consulenza legale sulla variante al progetto Malfatano proposta dalla Sitas, l’amministrazione comunale di Teulada ha fatto elaborare il testo del bando a uno studio associato di avvocati di Roma che poi, guarda caso, l’ha vinta. E’ accaduto il 19 ottobre di due anni fa e ora il pm Daniele Caria ha chiesto il rinvio a giudizio per cinque dei sette indagati con le accuse di turbativa d’asta e di violazione del segreto della gara, un segreto d’ufficio, con la diffusione di informazioni sugli altri partecipanti alla selezione pubblica. Scomparso il sindaco di Teulada Gianni Albai e archiviata la posizione della praticante legale Emanuela Angotti, rischiano il giudizio il dirigente responsabile dell’urbanistica Ovidio Alberto Urru, il segretario comunale Siro Podda, l’ingegnere cagliaritano Giampaolo Gamberini, titolare della Sting Engeenering srl e gli avvocati romani Francesco Caso e Giuseppe Ciaglia. A denunciare quella che fin dall’inizio era apparsa come una scelta anomala dell’amministrazione di Teulada è stato il Gruppo di Intervento giuridico, partito dall’avviso di aggiudicazione dell’appalto, pubblicato in municipio il 19 ottobre 2010. Bloccati dalla Forestale alcuni lotti del piano per edificare nell’area di Tuerredda-Malfatano, la società Sitas – di cui sono proprietari il gruppo Mps con vicepresidente Gaetano Caltagirone, i Toti e i Benetton – aveva presentato una proposta di variante, con spostamenti di volumetrie e variazione delle altezze dei fabbricati, che l’amministrazione Albai s’era trovata costretta ad esaminare. Una pratica complessa. Da qui l’idea: un incarico di consulenza a un legale che insieme a un ingegnere urbanista esaminasse e risolvesse la questione. Consulenza costosa: 185 mila euro più iva, una cifra che rende obbligatoria la procedura di gara pubblica. Così, dopo una sequenza di verifiche discrete e di intercettazioni telefoniche, il pm Caria era piombato di persona a Roma insieme alla Guardia di Finanza, nello studio dei due legali, per coordinare la perquisizione che ha fatto decollare l’inchiesta: a scrivere il testo del bando, il disciplinare di gara e il capitolato speciale d’oneri già alcuni mesi prima che venissero pubblicati è stato lo stesso studio legale che l’ha poi vinto insieme alla Sting Engeenering del cagliaritano Gamberini. Quindi un bando ad personam sul quale i dirigenti comunali dovranno dare spiegazioni al giudice.

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