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Piano per l’edilizia in Sardegna, il ritorno dei “morti viventi”.


Domus de Maria, baia di Piscinnì

Un ampio servizio del quotidiano Sardegna 24 sulle lottizzazioni zombie che sarebbero richiamate alla vita con l’approvazione della proposta di legge (il disegno di legge n. 265/A) attualmente in discussione in Consiglio regionale.  

Altro che Dario Argento, qui si fa sul serio.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

da Sardegna 24, 23 ottobre 2011

La resurrezione dei cantieri-zombie. Se il Piano casa venisse approvato oggi, decine di lottizzazioni bloccate dal Piano paesaggistico potrebbero ripartire. Pablo Sole

«C’è un chiaro committente e la maggioranza agisce supinamente ai suoi ordini, dando vita ad una giungla selvaggia». Tra le tanti frasi pronunciate in consiglio regionale durante il dibattito sul Piano casa, quella politicamente più “impegnativa” l’ha forse pronunciata il capogruppo del Partito democratico Giampaolo Diana. Che parla sotto metafora ma nel tracciare l’identikit dell’ipotetico burattinaio aggiunge un altro particolare: il puparo non solo manovra i fili, ma passa pure all’incasso. Sempre in lato sensu, s’intende. L’ex segretario regionale della Cgil lo ricorda in un altro passaggio, quando rimprovera al centrodestra di avere altre priorità, ovvero «le cambiali da pagare a qualcuno».  Niente nomi, dunque, ma una considerazione di fondo. «Quando nel 2004 è stata approvata la legge Salvacoste – dice oggi Giampaolo Diana – in molti cantieri dovuto spegnere le ruspe. Per andare avanti coi lavori, gli imprenditori avrebbero dovuta presentare richiesta per la cosiddetta verifica di coerenza. Ma domande non ne sono arrivate: sapevano benissimo che non sarebbero state accolte».

Fin qui il passato. Sette anni dopo arriva il Piano casa e molte cose potrebbero cambiare radicalmente. «Se dovesse passare il testo oggi in discussione – dice Diana – i cantieri bloccati sarebbero riaperti. Tutti o quasi. Perché il passaggio chiave del Piano casa così come è stato studiato dal centrodestra, prevede deroghe a tutti gli strumenti urbanistici vigenti. Ecco perché è una vergogna e non potremmo mai trovare un accordo su questa base. Dunque: avanti col muro contro muro». 

Si parlava di cantieri.  Una delle mappe più aggiornate sulle ruspe in Sardegna l’ha stilata l’associazione ambientalista Gruppo di intervento giuridico. Il comun denominatore? Tutti i progetti contrastano con gli strumenti urbanistici vigenti a cominciare dal Piano paesaggistico regionale. E, in uesto caso, le deroghe al Piano casa potrebbero rivestire il ruolo di cavallo di Troia per superare gli stop al cemento.

Nomi e cognomi.  Si parte con la capitale delle villette a schiera: a Villasimius spuntano come funghi. La Cala giunco srl, riconducibile all’imprenditore/editore di Unione sarda e Videolina Sergio Zuncheddu, vorrebbe farle spuntare anche a due passi dallo stagno di Notteri, ma fino ad oggi la battaglia legale intentata dagli ambientalisti ha impedito le colate di cemento. “Al pari di altri insediamenti – dice il responsabile del Gruppo d’intervento Stefano Deliperi – la consideriamo una ‘lottizzazione zombie’. Perché finora i giudici ci hanno dato ragione, ma il Piano casa così come formulato potrebbe rivelarsi il perno grazie al quale risollevare le sorti del cantiere e farlo resuscitare”. Una situazione simile a quella di Piscinnì, in territorio di Domus de Maria. Da anni la Malfatano spa, sigla legata alla Lega delle cooperative, tenta di tirar su decine di villette, ma nel maggio scorso il Tar ha bocciato il progetto dopo una lunga guerra a colpi di carte bollate tra imprenditori, associazioni, enti locali. Nonostante il pronunciamento del tribunale amministrativo, però, non è da escludere che, anche in questo caso, il Piano possa fare da stampella ai progetti della Malfatano spa. Si prosegue con l’ampliamento dell’hotel Romazzino, ad Arzachena, pensato dalla Colony capital di Tom Barrack, proprietario della Costa Smeralda. Si parla di interventi in contrasto con il Ppr e, al momento, i lavori sono fermi. A Cagliari, com’è noto, gli interventi già avviati dalla Nuove iniziative Coimpresa di Gualtiero Cualbu nell’area di Tuvixeddu-Tuvumannu, che ospita la più estesa necropoli punica dell’area mediterranea, hanno subito uno stop a seguito di una sentenza del consiglio di Stato. Che parla chiaro: non si può proseguire negli interventi se il piano urbanistico del capoluogo non viene adeguato al Ppr. Approvare una legge che rende possibile la deroga al Piano paesaggistico però potrebbe aprire uno spiraglio pro-Coimpresa, soprattutto se accompagnata da un emendamento ad hoc al Piano casa, magari presentato all’ultimo minuto. Un ulteriore progetto in contrasto con il Piano paesaggistico regionale riguarda 25 piani di lottizzazione previsti nella piana di Castiadas, che pochi giorni fa sono stati bloccati dalla Regione e sui quali, a seguito di alcuni esposti presentati dal Gruppo d’intervento giuridico e dagli Amici della terra, sta indagando il nucleo investigativo della Forestale su incarico della Procura di Cagliari.

Arbus, dune di Piscinas e tratto ferrovia mineraria

Cemento futuro. Di sicuro le deroghe al Piano casa fanno gola a diversi investitori che hanno puntato su Arbus e Costa verde. E’ il caso di Matsa group srl, società bolognese di Paolo Trento insieme con la Real estate Serenissima spa, compartecipata anche da Mediolanum. “Si parla di un progetto che ricadrebbe in un’area di 400 ettari tra Ingurtosu, Naracauli e Piscinas – spiega Stefano Deliperi – a circa due chilometri dal mare. Si parla di volumetrie per circa 40mila nuovi metri cubi. Il Comune di Arbus ha approvato la proposta e poi, grazie al Piano casa, studierà la possibilità di stilare un piano di massima motivando l’operazione con il ‘particolare interese ambientale, socio-economico” e via dicendo”. In palio, secondo i promotori dell’iniziativa, ci sono 7.500 posti di lavoro. “Ma per favore – taglia corto Deliperi – ogni posto di lavoro (non in nero) costa in media 1.500 euro al mese. Si parla cioè di 35 milioni di euro all’anno. Zio Paperone e Rockerduck impallidirebbero d’invidia”. A chiudere il cerchio ci sono i numeri di un altro progetto, stavolta a Nebida: 75 ville, 300 appartamenti, centri benessere e sportivi ed eliporto a Nebida: è il progetto della Dimore esclusive srl, legata alla Unipol – dice Deliperi – la holding bancaria e assicurativa della Lega delle cooperative. Turismo o speculazione? – si chiede il responsabile del Gruppo di intervento giuridico – A Nebida la speculazione edilizia ha già avuto gli onori della cronaca e dunque è d’obbligo la massima attenzione. Di certo non hanno ancora comprato: vogliono prima capire cosa succederà”. Magari sul Piano casa. “Li terremo in scacco – dice Giampaolo Diana – . Sono terrorizzati, perché sanno che se non approvano la norma entro il 31 ottobre, non potranno fare più niente”.

 

 

Villasimius, Cala Giunco, vecchio cartello "inizio lavori" arruginito

Ruspe ferme in attesa del Piano. Da Villasimius alla Costa Verde, da Arzachena a Domus de Maria: ecco i cantieri bloccati dal Ppr o le nuove lottizzazioni che potrebbero puntare sulle deroghe agli strumenti urbanistici vigenti offerte dalla legge in discussione in Consiglio.

Iglesiente. Nebida. Da borgo minerario a borgo “esclusivo”.

Ecco i numeri del progetto Dimore Esclusive s.r.l. : 75 ville, 300 appartamenti, di cui 60 suites, centri benessere, centri sportivi, piscine oceaniche, eliporto a Nebida. Dietro a volti noti c’è l’Unipol Gruppo Finanziario – U.G.F. s.p.a., la holfding bancaria e assicurativa della Lega delle Cooperative. Tra gli obiettivi la “riqualificazione paesaggistica”.

Villasimius. Cala Giunco. Il sogno di Zuncheddu.

La costanza punta al risultato: ci sono iniziative che attraversano gli anni. Tra queste spicca quella del gruppo Zuncheddu, che – con la Cala Giunco s.r.l.  – vuole realizzare un compesso da 80 mila metri cubi, tra la spiaggia e lo stagno di Nottèri. Nonostante il vincolo.

Cagliari. Tuvixeddu. Case vista necropoli.

Cagliari, Tuvixeddu, colombari romani

Vicenda giudiziaria lunga e controversa sull’insediamento voluto da Cualbu a ridosso della necropoli punica più importante del Mediterraneo (progetto Nuove Iniziative Coimpresa s.r.l., n.d.r.). Il Consiglio di Stato ha chiesto l’adeguamento del Puc al Ppr e più tutela con lo strumento della co-pianificazione.

Arbus. Costa Verde. Piscinas. Il parco di cemento tra le dune ocra.

Dovrebbe sorgere tra Ingurtosu, Naracauli e Piscinas, su 400 ettari, a circa 2 chilometri dal mare, il “Parco delle dune di Piscinas”. Il Progetto della Real Estate Serenissima s.p.a. e Matsa Group s.p.a. , società bolognese di Paolo Trento. Un “parco” suddiviso in quattro “stazioni”, ossia villaggi, collegate con un trenino minerario.

Arzachena. Costa Smeralda. Hotel Romazzino. Da allargare.

I lavori di ampliamento del famoso albergo del gruppo Colony Capital sono in contrasto con il Piano paesaggistico. La struttura si trova infatti a Liscia di Vacca, un’area vincolata. Bloccati dal Tar, sono ripresi con un accordo tra la Colony Capital e i vicini.

Sud Sardegna. Piscinnì. Il resort da far risorgere.

Una vecchia lottizzazione prevedeva un villaggio turistico a Domus de Maria, tra stagno e spiaggia. Un investimento bocciato dal Tar che faceva capo alla Compagnia Opere Civili (società della Lega delle Cooperative e Mutue che ha incorporato la Malfatano s.p.a.).

 

Arzachena, Costa Smeralda, ampliamento Hotel Romazzino

 

(foto per conto GrIG, C.B., S.D., archivio GrIG)

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  1. ottobre 24, 2011 alle 2:34 pm

    da La Nuova Sardegna on line, 24 ottobre 2011
    Piano Casa, riparte il dialogo. È suspense. Moriconi (Pd): «Via tutte le deroghe». Diana (Pdl): «Ma niente veti sul nostro Ppr». (Filippo Peretti): http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2011/10/24/news/piano-casa-riparte-il-dialogo-e-suspense-5186631

  2. ottobre 25, 2011 alle 4:44 pm

    da Tiscali Notizie, 25 ottobre 2011
    Piano casa, quasi un soliloquio del centro sinistra in aula. Esaminati appena quattro emendamenti su 220: http://notizie.tiscali.it/regioni/sardegna/articoli/11/10/25/pianocasa.html

  3. ottobre 26, 2011 alle 2:27 pm

    A.N.S.A., 26 ottobre 2011
    Piano Casa: lavori a rilento, e’ mancato anche numero legale. All’esame dell’Aula i 14 commi dell’art. 1 ter: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2011/10/26/visualizza_new.html_667024840.html

    da Sardegna Quotidiano, 26 ottobre 2011
    GIAN VALERIO SANNA. «Modifcare il Ppr? Sì, in meglio». (Antonio Moro): http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_231_20111026091441.pdf

    PIANO CASA. La maggioranza si arrende, nuova trattativa, palla al Pd. (francesca Zoccheddu): http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_231_20111026091358.pdf

    DUELLO. Floris a Soru: «Sa Illetta con deroga»: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_231_20111026091538.pdf

    da Sardegna 24, 26 ottobre 2011
    Le deroghe al Piano paesistico bocciate anche dal Governo. Su proposta del ministro Galan l’esecutivo impugna il Piano casa del Lazio, simile a quello in discussione in Consiglio regionale. (Pablo Sole): http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_231_20111026091031.pdf

  4. ottobre 27, 2011 alle 2:29 pm

    da La Nuova Sardegna on line, 27 ottobre 2011
    Piano casa, trattative bloccate.
    In Consiglio regionale prosegue il muro contro muro tra maggioranza e opposizione. Ripristinate le «pertinenze» per le villette ed è scontro sull’agro: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2011/10/27/news/piano-casa-trattative-bloccate-5199504

  5. ottobre 28, 2011 alle 3:01 pm

    da Sardegna Quotidiano, 28 ottobre 2011
    Piano casa a tappe forzate, l’approvazione è scontata. (Francesca Zoccheddu): http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_231_20111028085726.pdf

    da La Nuova Sardegna, 28 ottobre 2011
    Piano Casa, ancora stop. In Consiglio l’ostruzionismo dell’opposizione.
    Forse domani il voto sulla proroga di un anno: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_231_20111028084846.pdf

    da L’Unione Sarda, 28 ottobre 2011
    Via libera forse entro domani. Piano casa tre, maggioranza vicina al traguardo: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_146_20111028085619.pdf

  6. ottobre 29, 2011 alle 3:22 pm

    da L’Unione Sarda on line, 29 ottobre 2011
    Piano Casa: la discussione slitta al 2 novembre: http://www.unionesarda.it/Articoli/News/240464

  7. ottobre 31, 2011 alle 9:06 pm

    da Sardegna 24, 30 ottobre 2011
    La maggioranza cede, Piano casa rinviato: http://www.sardegna24.net/regione/la-maggioranza-cede-piano-casa-rinviato-1.35365

  8. novembre 3, 2011 alle 8:09 pm

    pesante sberla al “partito trasversale del mattone” 😛 😛 😛

    A.N.S.A., 3 novembre 2011
    Piano casa: modifiche al Ppr dovranno passare in Consiglio. Maggioranza scricchiola, Cappellacci furente minaccia dimissioni: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2011/11/03/visualizza_new.html_643915821.html

    da L’Unione Sarda on line, 3 novembre 2011
    Regione, maggioranza battuta. Sul Ppr serve il voto in Aula: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/240959

    da Radio Press Facebook, 3 novembre 2011
    Le modifiche del Ppr dovranno passare in Consiglio. Maggioranza battuta in Aula stasera. E Cappellacci minaccia le dimissioni: http://it-it.facebook.com/notes/radio-press/le-modifiche-del-ppr-dovranno-passare-in-consiglio-maggioranza-battuta-in-aula-s/10150374667748670

    da La Nuova Sardegna on line, 3 novembre 2011
    Giunta battuta sul piano casa, Cappellacci minaccia le dimissioni.
    Il presidente della Regione Ugo Cappellacci ha minacciato le dimissioni. Dopo una giornata durante la quale la maggioranza di centrodestra ha scricchiolato durante la discussione della legge sul Piano Casa, finendo anche battuta, ha annunciato la decisione di dimettersi: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2011/11/03/news/giunta-battuta-sul-piano-casa-cappellacci-minaccia-le-dimissioni-5231165

  9. novembre 8, 2011 alle 11:00 pm

    da La Nuova Sardegna on line, 8 novembre 2011
    Regione approva il Piano Casa: Cappellacci resta: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2011/11/08/news/regione-approva-il-piano-casa-cappellacci-resta-5253573

  1. novembre 3, 2011 alle 4:55 am
  2. novembre 9, 2011 alle 5:19 pm
  3. novembre 9, 2011 alle 5:19 pm
  4. novembre 17, 2011 alle 3:27 pm

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