Cagliari, nuova ingente perdita d’acqua su Via Borgo S. Elia.
Acqua, tanta acqua. Ancora di più.
Sprecata.
Alla faccia degli infiniti blà-blà sull’oro blu, sulla conservazione delle risorse naturali, sui cambiamenti climatici..
Pare proprio che da tempo ci sia una perdita idrica lungo la Via Borgo S. Elia, presso la fermata del servizio di trasporto pubblico CTM, una fra le tante – purtroppo – a Cagliari.
Vi sono state varie segnalazioni da parte di residenti inviate al Comune e al gestore del servizio idrico-depurativo regionale Abbanoa s.p.a., purtroppo senza alcun esito.
Si può solo intuire quanta acqua sia stata sprecata durante le settimane, i mesi.
Uno spreco folle, assurdo.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) aveva già inoltrato (27 dicembre 2024) una puntuale segnalazione al Comune di Cagliari, alla società Abbanoa, ai Carabinieri e al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, perché fosse finalmente riparata l’infrastruttura idrica.
In breve tempo la riparazione era stata effettuata, tuttavia – secondo segnalazioni di residenti – da ormai alcuni mesi la perdita d’acqua è ripresa e a nulla sono valse le richieste di riparazione.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha, quindi, nuovamente inoltrato (7 agosto 2026) una segnalazione al Comune di Cagliari, alla società Abbanoa, ai Carabinieri e al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, perché sia definitivamente riparata l’infrastruttura idrica e gestita con attenzione la preziosa risorsa idrica.
E’ semplicemente folle quanto accade nel settore della gestione dell’acqua per quanto concerne le reti di distribuzione: secondo il report ISTAT 2024 (riferito a dati 2022). In Sardegna le perdite dalle reti di distribuzione idrica sono in media del 52,8%.
Vuol dire che per un litro d’acqua che esce dal rubinetto ne sono stati immessi in rete più di due.
“Le perdite nell’Isola sono più alte di 10 punti della media nazionale, il 42,4%, ma anche del sud Italia (50,5%) e addirittura quasi 20 punti sopra quelle del Nord ovest del Paese (33,5%). Si tratta di un leggero miglioramento visto che nel 2012 la percentuale di perdite si attestava sul 55% (dato Abbanoa)”, riporta l’A.N.S.A.
La rete di distribuzione dell’acqua cagliaritana perde anche più della media regionale, il 53,5%. Peggio ancora quella sassarese (il 63,4%), quella oristanese (il 60,4%) e, di poco, anche quella nuorese (il 55,4%).
Una gestione vergognosa dell’oro blu, altro che siccità e cambiamenti climatici, alibi buoni per ogni tempo.
Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)
(foto S.D., archivio GrIG)






Riguardo Abbanoa io ho potuto constatare di persona che intervengono velocemente se la perdita è di loro competenza, lo vedo nei tragitti che faccio tra cagliari monserrato e selargius perchè se appare una perdita d’acqua che affiora in superfice in strada nel giro di 1 settimana trovo che sono intervenuti a ripararla, poi recentemente l’ho proprio toccato con mano perchè ho chiamato io stesso il numero apposito per una piccola perdita che ho notato sotto un marciapiede e nel giro di 20 minuti mi ha richiamato un tecnico per il sopralluogo e avere informazioni dettagliate su dove doveva cercare, poi nel giro di 1 settimana hanno scavato e l’hanno riparata, quindi direi che se è una perdita sulla rete pubblica Abbanoa sicuramente ora agisce celermente ed efficacemente