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Un Gheppio “maltrattato” dalla bufera (e dalla fame) in città.


Gheppio (Falco tinnunculus)

Gheppio (Falco tinnunculus)

Qualche giorno fa un Gheppio (Falco tinnunculus) si aggirava fra davanzali e balconi di una strada cittadina, a Cagliari.

Il piccolo rapace è ormai una presenza stabile fra i palazzi e le zone verdi dell’area vasta del capoluogo sardo.  Lo si può vedere piuttosto spesso aggirarsi nei cieli alla ricerca delle piccole prede, lucertole, topolini, insetti.

Nell’estate 2013 una coppia di Gheppi ha addirittura nidificato in una fioriera di un palazzo a Quartu S. Elena.

Gheppio (Falco tinnunculus)

Gheppio (Falco tinnunculus)

Molto probabilmente era stato sballottato energicamente dal forte vento di maestrale e dalla pioggia scrosciante delle ore precedenti.   Cercava disperatamente di mettere qualcosa dentro il becco, ormai molto debole.

Mani ferme l’hanno raccolto e gli han dato la merenda.   Poi è stato portato alla Clinica veterinaria S. Giuseppe di Cagliari, dove i veterinari di turno festivo hanno rassicurato sull’assenza di fratture e ferite.

Solo molta debolezza e fame.

Si spera in una rapida ripresa per poter così ritornare a disegnare nuovamente il cielo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

P.S.  appena vi saranno notizie sugli sviluppi le renderemo note.

Gheppio (Falco tinnunculus)

Gheppio (Falco tinnunculus)

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. dicembre 28, 2013 alle 11:36 am

    Coraggio, piccolo gheppio. Sei in ottime mani!

  2. Avatar di Paola ceccatelli
    Paola ceccatelli
    dicembre 28, 2013 alle 6:26 PM

    Mani ferme e cervelli di rara intelligenza: combinazione vitale per questo animale stupendo!

  3. dicembre 28, 2013 alle 7:35 PM

    thank you very much 😛

    Aggiornamento dalla Clinica veterinaria “S. Giuseppe”: il Gheppio si sta rimettendo e mangia come un disperato. Sta riprendendo peso, fortunatamente.
    Se tutto va bene, fra una settimana potrà esser liberato.

  4. Avatar di Alessia
    Alessia
    dicembre 28, 2013 alle 9:22 PM

    un’ottima notizia davvero.

  5. dicembre 29, 2013 alle 9:28 am

    Elisabetta Lelli :

    Hai letto l’ultimo?
    Non so se approveranno la mia risposta (e ti chiedo scusa, ma non conoscendo perfettamente la situazione non ho saputo scrivere di meglio…).
    In ogni caso (evviva il copia/incolla!), la mia risposta è questa:

    Credo che sotto vi sia una coerente ed onesta risposta. Nessun commento, però (che peccato).
    Ma la materia non compete ME ed in ogni caso immagino che il signor Deliperi non necessiti di “vassalli”:

    http://www.manifestosardo.org/unoccasione-persa/

    i commenti palesemente diffamatori sono stati cancellati dai responsabili del sito web dopo mia segnalazione.

    Stefano Deliperi

    • dicembre 29, 2013 alle 10:39 am

      Caro Stefano,

      questa è un’ottima notizia!
      Ho letto la tua risposta al commentatore che va “per punti” ed ho aperto il link che hai postato.
      Non ti conosco personalmente, ne’ conosco appieno le situazioni che vivi, (che combatti e per le quali combatti), ma posso affermare di aver conosciuto un uomo attento, coerente, onesto, coraggioso, che non si concede pause, che prende seriamente i propri impegni, come chiunque dovrebbe fare fare… perché questo mondo, del quale siamo ospiti e non padroni, sia rispettato e difeso, allo stesso modo in cui si protegge la propria casa.
      La salvezza non è sui libri, ma nel rispetto che costantemente dimostriamo a questo piccolo “punto azzurro” nel Grande Universo… che è la sola casa possibile.

      Grazie a te, Stefano, e ai tuoi collaboratori. Grazie a chiunque agisca tenacemente, perché la speranza di un mondo migliore non resti un mero concetto che annega nelle chiacchiere vacue.
      E, ovvio, grazie al piccolo gheppio! Gli animali la sanno davvero lunga, in materia di rispetto… e qualcuno non l’ha ancora capito.

      Eli

      • dicembre 29, 2013 alle 11:17 am

        grazie Elisabetta, a nome di tutto il GrIG, il merito di quanto si riesce a far di buono per l’ambiente e la salute è di tutto il GrIG.

        Stefano Deliperi

  6. gennaio 9, 2014 alle 4:19 PM

    aggiornamento dalla Clinica veterinaria “S. Giuseppe”: il Gheppio si è rimesso completamente, è stato consegnato – come da convenzione vigente per la cura degli animali selvatici – all’Ente Foreste della Sardegna ed è stato liberato nei giorni scorsi nel compendio forestale demaniale “Sette Fratelli” 😛

  7. Avatar di Paola Ceccatelli
    Paola Ceccatelli
    gennaio 9, 2014 alle 10:42 PM

    Vola libero fratello…

  8. Avatar di Andrea
    Andrea
    gennaio 15, 2014 alle 2:05 am

    l’innocenza e la dolcezza dei bambini e degli animali è tra le poche cose commoventi che possiamo vedere ogni giorno

  9. settembre 28, 2014 alle 4:43 PM

    qui un Falco pellegrino 😀

    da La Nuova Sardegna, 28 settembre 2014
    Falco reale davanti alla porta di una casa, aveva sbattuto il capo.
    Stintino, una signora ha avvertito il Comune e il rapace è stato ricoverato a Bonassai: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2014/09/28/news/falco-reale-davanti-alla-porta-di-casa-aveva-sbattuto-il-capo-1.10014709

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