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Afghanistan, 53 morti in una guerra non dichiarata.


Afghanistan, militari italiani

Afghanistan, militari italiani

 

 

 

Giuseppe La Rosa, 31 anni, capitano del 3° Reggimento bersaglieri, è il cinquantatreesimo militare italiano morto nella guerra non dichiarata in Afghanistan.

Altri tre militari dell’82° Reggimento fanteria “Torino” e dell’8° Reggimento bersaglieri sono rimasti feriti.

A Farah, nel sud-ovest dell’Afghanistan, un bambino di 11 anni, precocemente assoldato, ha tirato loro una bomba a mano.

Almeno così dichiarano i Talebani, incubo di pessima fattura del c.d. mondo civilizzato.

Nel mentre, in quell’India che s’afferma democrazia civilizzata, senza processo e senza prove evidenti, in un palese atto di pirateria internazionale, sono prigionieri due militari italiani in servizio su una nave commerciale nell’ambito di un programma internazionale di lotta alla pirateria, d’aver ucciso dei pescatori locali.

C’è da ripensare profondamente la politica estera italiana e – soprattutto – è necessario deciderla democraticamente.  Chi ha deciso la guerra in Afghanistan, per esempio?

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Afghanistan, soldato italiano

Afghanistan, soldato italiano

 

A.N.S.A., 8 giugno 2013

Afghanistan: attacco a militari italiani, un morto. Talebani: ‘Bomba lanciata da un ragazzino’. I talebani: ‘Gesto eroico di un undicenne’. Vittima il capitano Giuseppe La Rosa, 31 anni.

Sarebbe stato un ragazzino di 11 anni a lanciare la bomba a mano nel Lince a Farah nell’attentato costato la vita al capitano Giuseppe La Rosa. La rivendicazione dell’agguato da parte dei talebani parla infatti dell’azione compiuta da un “coraggioso, eroico ragazzino afghano di 11 anni che ha lanciato la granata”.

Attacco contro i militari italiani in Afghanistan: uno e’ morto, tre sono rimasti feriti. La vittima è un ufficiale dell’Esercito, un capitano dei Bersaglieri. La vittima è il capitano Giuseppe La Rosa, 31 anni, celibe, originario della Sicilia ed effettivo al terzo reggimento bersaglieri della Brigata Sassari.

E’ avvenuto in mattinata nella zona di Farah, l’area più meridionale e a rischio del settore ovest dell’Afghanistan affidato al controllo dei militari italiani, l’attacco. Secondo quanto si è appreso, “elementi ostili” hanno attaccato un Lince che stava tornando alla base di Farah dopo aver svolto un’attività congiunta con i militari afghani. La dinamica dell’attacco è ancora in corso di accertamento.

L’attacco ai militari italiani in Afghanistan è avvenuto “nella mattinata di oggi, alle 10.30 locali (le 7 italiane)”, quando “un VTLM Lince appartenente ad un convoglio del Military Advisor Team della Transition Support Unit South (TSUS) che stava rientrando nella base di Farah, dopo aver svolto attività in sostegno alle unità dell’esercito afghano, è stato oggetto di un attacco da parte di elementi ostili a seguito del quale un militare italiano è rimasto ucciso ed altri 3 hanno riportato ferite”. E’ quanto afferma lo Stato maggiore della Difesa, in una nota. Sono in corso accertamenti, prosegue il comunicato, per chiarire la dinamica dell’accaduto.

La dinamica dell’attentato e’ ancora in corso di accertamento: secondo le prime informazioni, tuttavia, un uomo che indossava un’uniforme dell’esercito afgano si sarebbe avvicinato al Lince, buttando all’interno una bomba a mano. Lo Stato maggiore della Difesa conferma che “un elemento ostile ha lanciato un ordigno esplosivo all’interno del primo dei tre mezzi del dispositivo della TSU south. Il mezzo, presumibilmente rallentato dal traffico nei pressi di un incrocio, dopo l’ esplosione rientrava autonomamente presso la base di Farah”.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la notizia del tragico attentato in cui ha oggi perso la vita un militare dell’Esercito Italiano e altri tre sono rimasti feriti, mentre svolgevano i propri compiti operativi nella missione ISAF in Afghanistan, esprime i suoi sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei familiari del caduto, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese. Il Presidente Napolitano formula l’accorato auspicio che i militari feriti nell’attacco possano superare questo momento critico. Lo rende noto un comunicato del Quirinale.

Il ministro della Difesa, Mario Mauro, ha espresso “profondo cordoglio” per la morte del militare italiano. Mauro, nel rivolgere “sentimenti di grande vicinanza alla famiglia del caduto”, ha auspicato “pronta guarigione per gli altri tre soldati rimasti feriti, sulle condizioni di salute dei quali viene tenuto costantemente informato dal capo di stato maggiore della difesa”.

”Esprimo il mio cordoglio alle famiglie. Continuiamo a pagare un pesante tributo per costruire la stabilizzazione di quell’area”. Il presidente del Senato, Pietro Grasso ha commentato le notizie dell’attacco ai nostri militari che arrivano dall’Afghanistan. “Faccio i miei auguri di pronta guarigione ai feriti. Ed invio un ringraziamento a chi opera a Herat e Kabul dove ci sono i nostri militari”, ha aggiunto.

“Esprimo il profondo dolore mio e di tutta la Camera dei Deputati per le drammatiche notizie dall’Afghanistan, prova ulteriore del pesantissimo tributo che anche i militari italiani continuano a pagare. Sono vicina con affetto ai familiari del capitano ucciso questa mattina nella zona di Farah, e spero in una pronta guarigione per i suoi commilitoni rimasti feriti”. E’ quanto afferma la presidente della Camera, Laura Boldrini, in un comunicato.

 

 

(foto A.N.S.A.)

  1. giugno 8, 2013 alle 8:51 PM

    Già, chi ha deciso di partecipare, in violazione dell’art.11 della Costituzione, di partecipare alla GUERRA in Afghanistan definendola, mentendo, “MISSIONE DI PACE”??? La casta di coloro che non mandano mai i loro figli o nipoti in missioni di “pace” del genere dove ci vanno prevalentemente solo coloro ai quali è stata sottratta qualsiasi speranza di una vita decente per il futuro, la dignità del lavoro!

  2. giugno 9, 2013 alle 4:58 PM

    A.N.S.A., 9 giugno 2013
    Afghanistan: attacco a militari italiani, un morto. Vittima il capitano Giuseppe La Rosa, 31 anni: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2013/06/08/AFGHANISTAN-ATTACCO-MILITARI-ITALIANI-MORTO-_8838138.html

  3. giugno 9, 2013 alle 8:20 PM

    L’ha ribloggato su Fabio Argiolas.

  4. giugno 12, 2013 alle 2:49 PM

    A.N.S.A., 12 giugno 2013
    Afghanistan, forte esplosione vicino ambasciata Usa.
    Secondo la Bbc l’ordigno e’ scoppiato nei pressi del quartier generale dell’Isaf: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2013/06/11/Afghanistan-forte-esplosione-vicino-ambasciata-Usa_8852519.html

  5. ottobre 10, 2017 alle 2:48 PM

    siamo lì da 16 anni, qualcuno lo ricorda?

    da Il Fatto Quotidiano, 10 ottobre 2017
    Kabul, da 16 anni il nulla con i miliardi intorno.
    All’Italia (seconda solo agli Stati Uniti) la missione costa 1,3 milioni di euro al giorno. Dal 7 ottobre 2001 pochi risultati. E i talebani controllano metà Paese. (Enrico Piovesana): http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/kabul-da-16-anni-il-nulla-con-i-miliardi-intorno/

  1. giugno 8, 2013 alle 6:17 PM

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