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Che cosa è stato realizzato effettivamente al posto dell’ex Hotel Esit a La Caletta di Carloforte?


Carloforte, La Caletta, eco-mostro in costruzione

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’intervento Giuridico hanno chiesto (nota del 2 dicembre 2011) al Ministero per i beni e attività culturali, al Servizio regionale tutela paesaggistica di Cagliari, alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, al Comune di Carloforte e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale lo svolgimento di opportuni verifiche e controlli sulla presenza di autorizzazioni amministrative e su volumetrie realizzate riguardo al cantiere di ristrutturazione e ampliamento dell’ex Hotel E.S.I.T. situato a La Caletta, in Comune di Carloforte (CI).

Informata, per opportuna conoscenza, anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

Vicenda ormai nota e oggetto di numerosissime segnalazioni da parte di turisti e residenti, quella dell’eco-mostro in costruzione sulle rocce a picco sullo splendido mare di La Caletta, a due passi dalla suggestiva spiaggia.

Amici della Terra e Gruppo d’intervento Giuridico

 

da L'Unione Sarda, 8 dicembre 2011

(foto per conto GrIG)

  1. Avatar di Marco
    Marco
    dicembre 3, 2011 alle 11:34 PM

    Finalmente potremo vederci chiaro, anche se nell’ex camping restano ancora le macerie della vecchia Baia e del vecchio Riviera accumulati illegalmente e sparsi poi su tutta l’Isola…

  2. dicembre 4, 2011 alle 3:44 PM

    da La Nuova Sardegna, 4 dicembre 2011
    Carloforte, ambiente in pericolo per il cantiere nell’area dell’ex Esit. (Simone Repetto)

    CARLOFORTE. Quale futuro per l’area dell’albergo ex Esit alla Caletta? È la domanda delle associazioni Amici della Terra e Gruppo d’intervento Giuridico, che hanno girato il quesito a Ministero, servizio regionale tutela paesaggistica, soprintendenza, Comune e Forestale. In particolare, gli ambientalisti chiedono «opportune verifiche e controlli, sulla presenza di autorizzazioni amministrative e su volumetrie realizzate» per il cantiere di ristrutturazione e ampliamento dell’hotel Baia d’Argento, i cui lavori sono fermi da tempo. Un esposto è stato inviato alla Procura, segnalando una vicenda nota a tutti ed oggetto di segnalazioni da parte di turisti e residenti, che considerano l’albergo come un eco mostro, in costruzione sulle rocce a picco sul mare, a due passi dalla suggestiva spiaggia della Caletta. Il rallentamento dei lavori, dopo un avvio a spron battuto, ha destato forti preoccupazioni, col timore che il cantiere possa protrarsi nel tempo con danni all’ambiente.

  3. Avatar di capitonegatto
    capitonegatto
    dicembre 7, 2011 alle 5:29 PM

    Mi chiedo da quando siano state chieste queste delucidazioni, a cui devono essere date risposte in tempo reale . E’ assurdo che ci siano enti o potentati che ritengono di operare in un feudo dove il signore non risponde a nessuno.
    Ma quando il cemento diventera’ legale ?

  4. Avatar di Gregorio
    Gregorio
    dicembre 20, 2011 alle 9:59 PM

    E’ più alto,è più largo è una porcata!

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