Home > coste, difesa del territorio > Ma quale P.U.C. ha Badesi?

Ma quale P.U.C. ha Badesi?


dune, ginepri, spiaggia, mare

Il Comune di Badesi (OT), con la deliberazione Consiglio comunale n. 1 del 18 gennaio 2011, ha approvato definitivamente il proprio piano urbanistico comunale – P.U.C. (art. 20 della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.).   

Successivamente, con determinazione n. 1635 dell’8 aprile 2011, la Direzione regionale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna, nell’ambito delle proprie competenze in tema di valutazione di coerenza con la pianificazione paesaggistica regionale – P.P.R. (art. 31, commi 3° e 5°, della legge regionale n. 7/2002), risulta aver richiesto al Comune di Badesi una serie di modifiche sostanziali al P.U.C. approvato. In particolare, pare sia stata chiesta l’eliminazione delle aree di sosta retrodunali per gli autoveicoli in prossimità agli accessi al mare (già oggetto nell’ottobre 2009 di azioni legali da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra), sia stato contestato il sovradimensionamento delle zone di espansione e, in particolare, sia stata chiesta l’eliminazione della previsione di un aeroporto alle foci del Fiume Coghinas, (loc. Muddizza di Poisa), entro il  sito di importanza comunitaria – SIC “Foci del Coghinas” (codice ITB010004) ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora.

Badesi, parcheggi auto retrodunali

Anche il progetto di aeroporto è stato oggetto di azioni legali nel marzo 2007 da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, per il suo pesante impatto ambientale e l’irrazionalità economica.

All’Amministrazione comunale di Badesi, però, le richieste regionali – vincolanti – pare che non siano piaciute: con deliberazione Consiglio comunale n. 21 del 26 aprile 2011 il Consiglio comunale ha dato mandato al Sindaco “di poter agire ed avviare un eventuale contenzioso …in modo da poter accertare se vi siano state disparità di trattamento” riguardo altri Comuni.  Poi, con deliberazione Consiglio comunale di Badesi n. 30 del 30 maggio 2011 ”sono stati approvati ulteriori elaborati integrativi, predisposti in recepimento di alcune prescrizioni espresse dalla R.A.S.” in merito al P.U.C.              Tuttavia, si ignora il pieno rispetto delle prescrizioni vincolanti emesse dalla Direzione generale regionale competente. Sul B.U.R.A.S., parte III, n. 17 del 16 giugno 2011 è stato pubblicato l’avviso concernente l’entrata in vigore del P.U.C.

Cisto

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno, pertanto, richiesto  alla Direzione regionale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna di conoscere le prescrizioni espresse in merito al P.U.C. di Badesi e la verifica sull’effettivo e concreto rispetto.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 (foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

  1. Avatar di vic
    vic
    giugno 30, 2011 alle 2:50 PM

    altra zona della sardegna dove l’imprenditoriapolitica del cemento fa a cazzotti con l’ambiente

  1. agosto 18, 2011 alle 1:58 PM
  2. ottobre 14, 2011 alle 6:54 am

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.