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L’aria aromatica di Piombino.


Piombino, impianti industriali

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, in seguito a numerose segnalazioni ha inviato (3 maggio 2011) una richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni interventi alle amministrazioni interessate, tra le quali, il Ministero dell’Ambiente, l’ Assessore all’Ambiente della Regione Toscana, il Direttore generale dell’Azienda USL n. 6 di Livorno, il Servizio Sub-Provinciale di Piombino dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Toscana, il Sindaco di Piombino, relativamente alla possibile situazione di inquinamento ambientale legata alle emissioni di Benzo[a]pirene presumibilmente provenienti dagli impianti della cokeria dello stabilimento siderurgico di Piombino (Gruppo Severstal-Lucchini).

Il 4 marzo 2011 il Servizio Sub-Provinciale di Piombino dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente della Toscana rendeva pubblici i risultati del monitoraggio della concentrazione di Benzo[a]pirene aerodisperso nel Comune di Piombino, registrati nelle postazioni del quartiere Cotone, via Ferrer e via della Pace relativamente al periodo Gennaio 2010 – Dicembre 2010, dai quali emergeva il valore medio annuo di concentrazione del Benzo[a]pirene nell’arco nel 2010, pari a 1,4ng/ m³ , con un preoccupante picco di 16ng/ m³ registrato il 27 luglio 2010. La normativa attualmente vigente in materia prevede un valore obiettivo di 1 nanogrammo/m³ (d. lgs. 13 agosto 2010, n. 155 in attuazione della direttiva 2008/59/CE) da raggiungere entro il 31 dicembre 2012, si ricorda che il valore obiettivo è il livello fissato al fine di evitare, prevenire, ridurre effetti nocivi per la salute umana o per l’ambiente nel suo complesso, da conseguire, ove possibile, entro una data prestabilita.

Piombino, stabilimenti industrialiCome noto, il Benzo[a]pirene è stato inserito dalla IARC (International Agency for Research on Cancer) nel Gruppo 1 della classificazione sulla cancerogenicità delle sostanze ossia, è un “cancerogeno accertato per l’uomo”, poiché vi è sufficiente evidenza di cancerogenicità nell’uomo in studi epidemiologici adeguati.

La situazione degli abitanti di Piombino e delle zone limitrofe, è particolarmente delicata, se si considera il fatto che dal 1999 fino al 2010, la concentrazione di Benzo[a]pirene nell’aria è sempre stata molto elevata, come chiarito anche dalla relazione dell’A.R.P.A.T. (si pensi ai valori degli anni tra il 2003 e il 2004, quando la concentrazione del cancerogeno risultava essere di 8 nanogrammi/ m³, toccando livelli di 10 nanogrammi/ m³) e solo negli ultimi anni ha raggiunto valori inferiori ma ancora non a norma.

Piombino, cokeria

Pertanto, comprensibilmente, i cittadini vogliono conoscere gli effetti che tali concentrazioni hanno avuto e hanno sulla propria salute, sulle coltivazioni, sul cibo e per tale motivo, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico chiede la predisposizione e l’attuazione di un’indagine sanitaria sulla popolazione residente nel territorio di Piombino, volta a verificarne, in relazione alla presenza di vicine emissioni industriali, lo stato di salute e le eventuali alterazioni biologico-sanitarie legate all’esposizione a sostanze inquinanti e la predisposizione e lo svolgimento di un adeguato monitoraggio della qualità delle sostanze destinate al consumo alimentare prodotte nel territorio comunale di Piombino ai sensi e per gli effetti di cui al regolamento CE n. 466/2001 citato. Con l’auspicio che le amministrazioni interessate si impegnino a garantire alla popolazione un ambiente salubre nel quale vivere serenamente.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 (foto da Il Tirreno)

  1. Maggio 8, 2011 alle 7:52 PM

    dal Corriere Etrusco, 6 maggio 2011
    PIOMBINO: CHIESTA INDAGINE SANITARIA SUL BENZOPIRENE NEI RESIDENTI: http://www.corriereetrusco.it/2011/05/06/piombino-chiesta-indagine-sanitaria-sul-benzopirene-nei-residenti/

  2. Maggio 9, 2011 alle 4:02 PM

    da Il Tirreno, 5 maggio 2011 (http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2011/05/05/news/un-indagine-sulla-cokeria-4112721)
    «Un’indagine sulla cokeria».

    PIOMBINO. L’associazione ecologista “Gruppo d’intervento giuridico” ha inviato la richiesta di un’indagine sanitaria a ministero e assessorato regionale all’Ambiente, Asl 6, Arpat e al sindaco Gianni Anselmi, «relativamente alla possibile situazione di inquinamento ambientale legata alle emissioni di benzoapirene presumibilmente provenienti dagli impianti della cokeria dello stabilimento Lucchini». Una richiesta seguita alla recente pubblicazione da parte dell’Arpat dei risultati del monitoraggio della concentrazione di benzoapirene registrati nelle postazioni di Cotone, via Ferrer e via della Pace nel corso del 2010.

  3. Roberta Barsotti
    Maggio 29, 2011 alle 12:05 am

    Grazie Elena,
    grazie di cuore… vivo a Piombino da 47 anni, in pratica dalla mia nascita, prima di me i miei genitori, nonni, bis-nonni, tris-nonni eccetera eccetera. Posso con certezza affermare che io Piombino lo conosco molto bene, con la medesima certezza affermo che: no, non è stato sempre così.
    E’ vero, la nostra costa è una delle più belle al mondo, almeno per ora, fin quando non cercheranno di commettere altre scelte scellerate. I confini costieri del comune di Piombino, iniziano dal meraviglioso Golfo di Baratti, culla della acropoli e della necropoli dell’antica città di Populonia e, sabbia scoglio e macchia mediterranea, ci accompagnano a scoprire la nicchia di Buca delle Fate, poi Spiaggia Lunga e Calamoresca, la costa di Salivoli, andando ancora avanti la Cittadella con l’antico porticciolo ci accompagna verso la punta estrema del nostro promontorio, la piazza Bovio e la sua vista sull’arcipelago…proseguendo però, di li a poco incontriamo otto km di costa rubata alla natura: l’insediamento dell’industria pesante che chiude la sua brutta pennellata territoriale, a Torre del Sale con la centrale termoelettrica. Se riuscissimo a tagliare questi otto km di costa industriale, virtualmente avremmo di fronte a noi uno scenario quasi surreale… il litorale roccioso si dissolve senza impatto visivo in lunghe e chiare spiagge, allungandosi verso il Golfo di Follonica fino a Punta Ala e ancora via.. via.. via… nella natura costiera. Si, a parte otto km costieri, la nostra resta una delle coste piu’ suggestive.

    Non è mai stato così l’inquinamento ambientale e questo dovrebbe essere comprensibile anche a chi non si occupa di certe questioni, facilmente spiegabile con un piccolo accenno alla globalità delle condizioni di peggioramento ambientale che, contraddistinguono l’evoluzione della razza umana. Gli strumenti ci sono stati forniti, la scienza la ricerca, con gli anni hanno messo a punto innovazioni che avrebbero potuto garantire una corretta gestione degli agenti inquinanti ma è sotto gli occhi di tutti, come l’uomo abbia disavveduto nell’attenersi anche alle piu’ elementari azioni migliorative. L’evidenza del “non è sempre stato così” la riscontriamo nella esigenza di qualche soggetto, purtroppo ancora numericamente scarso, che si sta incamminando verso un ritorno “a cio’ che era”, si veda ad esempio, l’impegno di alcuni comuni italiani, cosi’ detti “virtuosi”, dove la politica del ritorno a condizioni di vita a misura d’uomo, in fattore ambientale, impera di norma nei quotidiani consigli comunali.

    Non ho mai avuto notizia, che a Piombino sia stato emesso un ordine del gg. in materia di inquinamento e sia stato discusso.
    A parte la fetta del grafico inquinamento traffico, la maggiore responsabile del nostro problema, è l’azienda siderurgica Lucchini. Negli anni 2000-2004, ci furono azioni eclatanti in città da parte di alcuni cittadini aderenti al comitato antinquinamento, queste azioni portarono la massima attenzione sul problema. Si ottennero netti miglioramenti attraverso la denuncia di condizioni ambientali non più sostenibili. Il tutto è veramente durato un batter d’occhio, da oltre sei anni, risiamo allo sfascio totale. L’azienda non effettua piu’ le dovute manutenzioni, il rischio è generale e propagato all’esterno della stessa azienda per cio’ che riguarda le immissioni, il pericoloso gazometro, la fiaccola brucia gas in esubero e l’inquinamento acustico, quest’ultimo da non sottovalutare assolutamente.
    Il rischio è circoscritto all’interno della fabbrica, per cio’ che riguarda, la incolumità dei lavoratori.

    Io come cittadina, oggi non mi sento nella maniera piu’ assoluta tutelata da chi dovrebbe esercitare in prima persona, il servizio di tutela della salute pubblica, mi sento calpestata da chi tenta di azzittire e sotterrare un diritto umano, col giochetto del ricatto occupazionale. La Lucchini è una azienda a rischio chiusura ma non per questo, può avvalersi di non rispettare le normative, dovrebbe rispettarle fino all’ultimo giorno della sua attività produttiva, proprio perchè “l’incubo chiusura” viene posto ogni volta sul vassoio della salute di noi cittadini, alla fine dei conti, saremo disoccupati e malati.
    Io devo ringraziare questa organizzazione, per il pronto intervento dopo le ns. segnalazioni, in questi giorni sto prendendo contatti per poter avere, anche sul ns. territorio un punto di riferimento del Gruppo di Intervento Giurico, grazie lo devo dire anche alla mia amica Simona del Comitato per Campiglia M.ma, che mi ha dato la possibilità di conoscere questa organizzazione.
    Concludo volutamente con la ripetitività di un “no, non è stato sempre così” a Piombino, spero che da oggi, i Piombinesi abbiano accanto una seria organizzazione come questa O.N.L.U.S e si possa quanto prima, riportare ordine nelle condizioni di vita e nella nostra salute.

    Roberta Barsotti.

    • Maggio 29, 2011 alle 11:25 am

      Buongiorno Roberta,
      ci siamo e siamo con voi. Grazie per le tue parole. Puoi contattarci all’indirizzo grigsardegna5@gmail.com.

      • fulviominuti
        luglio 3, 2014 alle 12:46 PM

        grazie all inquinamento oggi mio figlio di 7 anni e malato di leucemia promielocitica acuta lo stiamo curando a roma al bambino gesu ma gli effetti delle cure chemioterapiche sono disastrosi..il mio nome e fulvio minuti il mio tel e 339.5323156 mi piacerebbe avere un contatto..saluti

      • luglio 3, 2014 alle 9:08 PM

        Le abbiamo risposto privatamente.

  1. giugno 15, 2011 alle 3:38 PM
  2. giugno 15, 2011 alle 6:38 PM

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