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La Torre di Chia ospita la prima installazione multimediale della Conservatoria delle coste.


7_4_20060411122141La Conservatoria delle coste della Sardegna inaugura la prima installazione multimediale nell’Isola, presso la Torre di Chia, Comune di Domus de Maria, nell’ambito del progetto sul Sistema Torri Multimediali promosso dalla medesima Agenzia regionale in collaborazione con l’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del CNR. Un piccolo, ulteriore passo verso la valorizzazione delle nostre coste e della nostra storia.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Comunicato del Direttore della Conservatoria delle Coste del 7 agosto 2013

SISTEMA TORRI MULTIMEDIALI. LA CONSERVATORIA DELLE COSTE APRE LA PRIMA INSTALLAZIONE MULTIMEDIALE IN SARDEGNA NELLA TORRE DI CHIA

Martedì 13 agosto alle 19,30 alla presenza del Direttore della Conservatoria delle coste, Alessio Satta, del sindaco di Domus De Maria, Maria Concetta Spada, e dei responsabili dell’ISEM CNR, Maria Grazia Mele e Giovanni Serreli si terrà l’inaugurazione dell’installazione multimediale realizzata dalla Conservatoria delle coste presso la Torre di Chia, primo tassello del progetto sul Sistema Torri Multimediali promosso dalla Conservatoria delle coste in collaborazione con l’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del CNR che mira a mettere in rete il grande patrimonio di difesa costiera antibarbaresca della Regione Sardegna.

Sono più di 100 le torri costiere della Sardegna che difendevano il territorio e comunicavano l’un l’altra i pericoli provenienti dal mare dei pirati barbareschi.

Oggi fortunatamente in tempo di pace, la loro meravigliosa posizione di interfaccia tra mare e terra nei luoghi più belli della costa sarda, può favorire la creazione di una nuova rete di torri che non hanno più finalità militari e che, invece, si presentano come custodi del territorio elementi di diffusione della conoscenza e di promozione turistica della Sardegna.

Alle feritoie reali, nella torre di Chia sono state installate vere e proprie finestre virtuali che raccontano la storia e le bellezze del territorio.

Al contempo si offre al visitatore un’ ulteriore possibilità: potere esplorare tutto il territorio intorno attraverso la feritoia virtuale interattiva, dove poter accedere a diversi punti d’interesse selezionabili e scoprire così preziose informazioni.

Le torri così hanno nuovi occhi per comunicare, infatti attraverso la webcam posta sulla feritoia della torre si potrà ammirare il paesaggio circostante e quello delle future torri che si connetteranno al sistema torri multimediali, trasformandosi in veri e propri punti di osservazione digitali in grado di costituire una nuova rete di relazioni territoriali.

Dal 13 agosto 2013 la Torre di Chia diventa una “memoria vivente” che consente di compiere sia diacronicamente che sincronicamente un viaggio immersivo alla scoperta delle altre torri della Sardegna. In futuro si potrà comunicare via webcam con tutte le altre torri del sistema scambiando informazioni e contenuti .

Dalla Torre di Chia inizia il viaggio multimediale attraverso il sistema delle nuove torri multimediali. Un esperienza che attua una fusione tra arte digitale e paesaggio tra scambio di informazioni e culture locali consapevoli del passato ma aperte al futuro.

In occasione dell’inaugurazione dell’installazione sarà possibile effettuare una visita gratuita alla Torre dalle ore 19,30 dedicata alla stampa.

Alle 20:30 ai piedi della Torre di Chia presso la spiaggia Su Portu i progettisti illustreranno il progetto del Sistema Torri Multimediali. Alle 21 l’archeologo Roberto Sirigu terrà la conferenza a cielo aperto dal titolo “Nati dalla terra – Le identità collettive del mondo antico”, organizzata all’interno delle manifestazioni culturali organizzate dal Comune per l’Estate 2013.

(immagine presa qui )

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