Home > "altri" animali, Gruppo d'Intervento Giuridico, mare > Caro delfino, perdonaci.

Caro delfino, perdonaci.


delfino infiocinato

Gli esseri umani non sono tutti stupidi e crudeli però, qualche volta, capita di incrociare sulla propria rotta quello sbagliato, magari portato da un’onda anomala, armato di fiocina e di cattiveria, quella che fa uccidere un essere indifeso e libero come te. Perdonaci, caro delfino, non siamo intelligenti come te e abbiamo ancora tanto da imparare.

Claudia Basciu

Gruppo d’Intervento Giuridico

(immagine da sardegnareporter.it

 

Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Comunicato stampa del 04.08.2013

Un giovane maschio il delfino brutalmente ucciso in prossimità dell’Isola di Razzoli

È un giovane maschio dalle dimensioni di 2 metri e 40 centimetri non ancora foto identificato il delfino, Tursiops truncatus brutalmente infilzato con una fiocina in prossimità dell’Isola di Razzoli nel corso della mattinata di sabato scorso. Avvistato ancora in vita da un dipendente dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena l’animale è morto dopo un’agonia durata qualche ora a causa della profonda ferita riportata. Quasi impossibile risalire agli autori del vile gesto. Appurata la causa violenta della morte dell’animale, di concerto con il veterinario della “Rete regionale di recupero e di soccorso della fauna marina selvatica in difficoltà” si provvederà adesso allo smaltimento del corpo.

Significative e numerosissime le reazioni da parte di tante persone che a partire dall’immediata diffusione della notizia sui social network dell’Ente Parco hanno voluto commentare l’accaduto con disappunto esprimendo l’evidente stupore per l’inutilità del gesto.

(immagine da sardegnareporter.it) 

  1. agosto 5, 2013 alle 12:35 PM

    Settimana all’insegna degli idioti a quanto pare..

    Ma di questo invece? http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=4225

  2. raniero massoli novelli
    agosto 5, 2013 alle 12:56 PM

    veramente il mio non è stupore ma … una enorme rabbia per un vero e proprio delitto.
    spero che quando un giorno le guardie beccheranno in flagrante uno di questi vigliacchi assassini il giudice sappia (e voglia…) applicare il massimo della pena.

  3. elena romoli
    agosto 5, 2013 alle 7:34 PM

    non c’è limite all’orrore.

  4. panurk
    agosto 5, 2013 alle 11:21 PM

    davvero: non c’è limite all’orrore perché i parchi naturali in Sardegna non sono tali. Fanno finta di essere tali, ma sono parchi naturali “alla sarda”. Mai visto in parco naturale negli USA con un centro velico internazionale come quello programmato da cementare sulla costa dell’Asinara? Mai visto un parco naturale come quello di La Maddalena come si vede qui: https://gruppodinterventogiuridicoweb.wordpress.com/2012/05/16/arcipelago-della-maddalena-parco-nazionale-o-parco-boe/ ??? A tacere di un parco del Gennargentu che non c’è … ma nonostante ciò viene “pastificato” da attrazione turistica ?

  5. Shardana
    agosto 8, 2013 alle 5:53 PM

    Beh,a livello di immagine questo modo italiano di gestire le cose stà dando i suoi frutti e la gente stà scegliendo altre mete.Da noi arrivano solo predatori che fanno razzia di ogni cosa,che pescano con le bombole,che arrivano con le barche in spiaggia e così via.Altro che caro traghetti…..

  6. ottobre 7, 2014 alle 2:58 PM

    delinquenti.

    da La Nuova Sardegna, 6 ottobre 2014
    Cucciolo di delfino ucciso e scuoiato a Golfo Aranci, caccia ai responsabili.
    A ritrovare la carcassa, svuotata da mani esperte di tutta la parte commestibile, è stato un bagnante. (Alessandro Farina): http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2014/10/06/news/cucciolo-di-delfino-ucciso-e-scuoiato-a-golfo-aranci-caccia-ai-responsabili-1.10065923

  7. M.A.
    ottobre 7, 2014 alle 5:14 PM

    Grig ma quale sarà mai la motivazione che porta un essere umano ad essere crudele, magari portato da un’onda anomala, armato di fiocina e di cattiveria, quella che fa uccidere un essere indifeso e libero come un delfino? I soldi o lo stomaco??

  8. M.A.
    ottobre 7, 2014 alle 6:13 PM

    Si ma perché certi individui sono più predisposti a differenza di altri? È questo quello che mi domando…per esempio io non avrei la “stronzaggine” di uccidere un delfino, non ne mangio è proibito e non me ne farei nulla..però, forse a differenza tua, avrei la “stronzaggine” di uccidere un coniglio, lo mangio ed è delizioso (una delle carni che adoro di più).
    Perché io avrei questa “stronzaggine” e tu no? Sarebbe curioso svelare il dilemma..perché se ci pensi è questa la differenza di fondo che esiste tra quelli come me e quelli come te.
    Per usare la tua terminologia a cosa è dovuta la “stronzaggine”?

    • ottobre 7, 2014 alle 9:14 PM

      mi pare che il concetto sia evidente: uccidere senza necessità e per giunta contro legge è sinonimo di crudeltà o “stronzaggine”, chiamala come vuoi.
      Chi ha ucciso il povero delfino sapeva quello che faceva e certamente non stava morendo di fame……quasi certamente prima si è “divertito” a ucciderlo, poi l’ha scannato per un pranzo o una cena al gusto del “proibito”. Insomma, un crudele o uno “stronzo” o tutti e due. Il concetto, per me, è chiaro.

      Stefano Deliperi

  9. Pietro
    ottobre 7, 2014 alle 8:42 PM

    Al fatto che tu faresti lo stesso con un animale non cacciabile se ti si presentasse davanti ,cosa che sicuramente è già successa più volte.

  10. M.A.
    ottobre 7, 2014 alle 9:46 PM

    In quest’episodio, non si tratta a mio avviso di stronzagine o crudeltà ma criminalità. Se una specie è protetta non si tocca, ne per cene proibite o per il gusto di farlo. La mia domanda però esulava da questo fatto, ma era riferita alla “stronzagine” che molti di voi vedono in chi non si farebbe tanti scrupoli ad uccidere animali non protetti, selvatici o domestici per mangiare. Perché secondo te l’uomo si divide in due categorie: chi è affetto da “stronzagine” e chi no?

    • ottobre 7, 2014 alle 9:59 PM

      in questo episodio c’è crudeltà, “stronzaggine” e, poi, criminalità.
      E’ un passo successivo.
      Per quanto mi riguarda, comunque, l’umanità non si divide in “uomini” e “caporali”, per dirla come Totò.
      Le diversità sono molte e sotto gli occhi di tutti…..

      Stefano Deliperi

  11. Occhio nudo
    ottobre 7, 2014 alle 10:02 PM

    Dai, M.A., la risposta la sai solo tu e muori dalla voglia di darcela, e sicuramente è collegata con le tradizioni del mondo agro pastorale sardo 😀 scusa, ma la stronzaggine di infilzare un delfino non la possiamo sviscerare in un blog, andrebbe studiata da psichiatri, bravi però.

  12. M.A.
    ottobre 7, 2014 alle 10:27 PM

    Occhio Nudo, la “stronzaggine” termine squisitamente francese 🙂 , usato simpaticamente da Stefano per definire la crudeltà in questo caso, uccisione del delfino, e ci sta! Io l’ho utilizzato per esprimere un concetto in generale in senso lato. In fondo, molti di voi, dalla mia esperienza vissuta in vari blog, vedono questa “stronzaggine” (cattiveria-crudeltà nell’uccidere un animale indifeso) in molti di noi (onnivori che uccidiamo per nutrirci) che lo facciamo sia per “passione” (pescatori sportivi-cacciatori-allevatori amatoriali) che per mestiere (macellai-pastori-pescatori) al fine di nutrirci.
    Perché secondo voi esiste questa diversità tra “noi” e “voi” che ci contraddistingue (virgolettato perché biologicamente siamo uguali)??
    Per molti è solo un motivo “culturale”…per me è una questione puramente istintiva legata alla nostra biologia. La stronzaggine è un qualcosa che abbiamo ereditato nel nostro patrimonio genetico. Siamo onnivori, e fin qui non ci piove, ma senza “stronzaggine” non mangeremo carne.
    P.S. È l’uomo che crea le tradizioni e non le tradizioni che creano l’uomo…ma se l’uomo possiede certe tradizioni il merito è legato esclusivamente alla sua natura.

    • ottobre 7, 2014 alle 10:34 PM

      ma di che parli? Ti attribuisci definizioni che non ho dato e nemmeno pensato.
      Ho parlato del fatto preciso e basta.
      Proprio non riesci a non provare a tirar acqua al tuo mulino?
      Le tue “tradizioni culinarie”, “passione” e amenità simili non c’entrano proprio nulla con un atto di efferata crudeltà come questo. Prendine atto, perchè qui si chiude.

      Stefano Deliperi

      • M.A.
        ottobre 7, 2014 alle 10:54 PM

        Suvvia, ti sei surriscaldato per nulla 🙂 ti sto dando persino ragione nell’utilizzo del “francesismo” adoperato da te per definire il disgraziato che ha ucciso il delfino. Ho solo affermato che il concetto di questo francesismo viene adoperato da migliaia di persone, eticamente vulnerabili, nei confronti di una buona parte degli onnivori che uccidono per mangiare. Ho chiesto quale fosse la diversità di fondo. E ho supposto la mia teoria. Tu avrai la tua, mi piacerebbe conoscerla, chissà magari abbiamo qualche parte in comune 😉 .

      • ottobre 7, 2014 alle 10:58 PM

        non mi sono surriscaldato per nulla, trovo abbastanza ozioso e alla fine noioso questo tuo cercare in ogni occasione di ripetere le medesime cose su “tradizioni culinarie”, “passione venatoria” e balle simili.
        Prendi atti che il mondo non gira intorno a questi concetti, tutto qui.
        Non ho alcuna “teoria” in proposito e sinceramente non la trovo necessaria. Mo’ basta, però. Chi legge ‘ste cose ripetute mille volte s’annoia.

        Stefano Deliperi

  13. Pietro
    ottobre 8, 2014 alle 1:28 PM

    In effetti…..

  14. ottobre 21, 2014 alle 10:57 PM

    da La Nuova Sardegna, 21 ottobre 2014
    Nuovo massacro: cucciolo di delfino “sfilettato” e abbandonato.
    La scoperta nella spiaggia di Sa Rocca Tunda a San Vero Milis, gli abitanti hanno chiamato il Corpo forestale. (Claudio Zoccheddu): http://lanuovasardegna.gelocal.it/oristano/cronaca/2014/10/21/news/massacrato-un-altro-cucciolo-di-delfino-1.10157776

    ___________________________________________________

    da Sardinia Post, 22 ottobre 2014
    San Vero Milis, carcassa di delfino in spiaggia. Ucciso e fatto a pezzi: http://www.sardiniapost.it/cronaca/san-vero-milis-carcassa-delfino-in-spiaggia-ucciso-fatto-pezzi/

  15. Pietro
    ottobre 22, 2014 alle 7:30 PM

    Sconvolti?Qualcuno lo avrà venduto ad un sushi bar alla moda.Guardate the cove un film sul massacro dei delfini in Giappone per capire cosa stiamo facendo

  16. luglio 14, 2015 alle 10:22 PM

    da L’Unione Sarda, 14 luglio 2015
    Siniscola, il delfino ucciso a coltellate: la verità nei test eseguiti dalla Asl: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2015/07/14/siniscola_il_delfino_ucciso_a_coltellate_la_verit_nei_test_esegui-68-425945.html

  17. aprile 15, 2016 alle 9:39 PM

    ancora?!?!

    A.N.S.A., 15 aprile 2016
    Delfino ucciso con un arpione in Sardegna.
    Trovato morto in spiaggia vicino a Villasimius. (http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2016/04/15/delfino-ucciso-con-un-arpione-in-sardegna_b23b5d93-ac1e-481e-86a4-b0f394fb4580.html)

    CAGLIARI, 15 APR – La carcassa di un delfino ucciso con un arpione è stato scoperto oggi sulla spiaggia di Torre delle Stelle, località turistica sulla costa sud orientale della Sardegna, a pochi chilometri da Villasimius.
    La scoperta è stata fatta da un cittadino che ha chiamato la Guardia costiera. Sul posto sono arrivati gli uomini della sezione staccata della capitaneria di porto di Villasimius, aperta dal 4 aprile scorso, coordinati dal comandante Francesco Fornaro. Il delfino, secondo i primi accertamenti, potrebbe essere stato ucciso con un arpione sparato da un’imbarcazione, poi la corrente lo ha trascinato sulla spiaggia. Pesava 260 chilogrammi, era lungo tre metri e 15 cm. Sul posto insieme alla Guardia costiera sono arrivati il personale dell’Area Marina Protetta e dell’Asl.
    La Capitaneria ha effettuato già alcune verifiche a bordo delle imbarcazioni che si trovavano in zona, ma al momento non è emerso alcun particolare utile alle indagini.

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: