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Anche a Castelgomberto i cacciatori installano le loro “fortificazioni”.


Castelgomberto, altana di caccia

Dev’essere proprio un modo per sentirsi più comodi. O per giocare a far la contraerea.  Ma risulta proprio difficile capire che cosa passa nella testa di persone normalissime, almeno in apparenza, che quasi si trasformano con un fucile calibro12 in mano.

Che altro pensare quando si osservano le altane in legno e metallo, alte parecchi metri, le baracche divenute veri e propri bunker con tanto di feritoie e recinzioni realizzate nei boschi del vicentino?  Così a Malo come a Castelgomberto, in Contrada Carletti e in località Canton, e, forse, anche altrove.

Quasi linee fortificate permanenti, da dove cacciatori con buona scorta di munizioni sparano a chi ha la malcapitata idea di svolazzare a tiro.

Castelgomberto, altane di caccia

Simile la situazione di Lumezzane (BS), dove il bunker di caccia talvolta sembra un accessorio da giardino delle ville immerse nei boschi.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, grazie alle preziose segnalazioni degli attivisti locali della Lega per l’Abolizione della Caccia, come nel caso del Monte Pian di Malo, ha quindi inoltrato (13 luglio 2011) una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti con la finalità di verificare se tali installazioni permanenti siano state autorizzate sotto il profilo paesaggistico e per gli aspetti urbanistici.

Coinvolti il Ministero per i beni e le attività culturali, la Soprintendenza per i beni architettonici e ambientali di Verona, il Comune di Castelgomberto, i Carabinieri del G.T.A. di Treviso, il Corpo forestale dello Stato e – per gli eventuali aspetti di competenza – la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza.

Si auspicano rapide verifiche per appurare la legittimità o meno di queste infrastrutture venatorie.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Castelgomberto, altane di caccia

(foto per conto GrIG)

  1. Mara
    luglio 14, 2011 alle 8:42 PM

    Gente coraggiosa, questi cacciatori… Li vorrei vedere coperti da perizoma e armati di lancia di legno, affrontare prede meno indifese. In campo aperto.

  1. agosto 13, 2011 alle 3:55 PM
  2. agosto 23, 2011 alle 2:33 PM
  3. settembre 19, 2011 alle 2:37 PM

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