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Le “fortificazioni” dei cacciatori a Malo, nel vicentino.


Malo, altane di caccia

E’ davvero difficile capire che cosa passa nella testa di persone normalissime, almeno in apparenza, che quasi si trasformano con un fucile calibro12 in mano.

E’ il pensiero che viene in mente osservando le altane in legno e metallo, alte parecchi metri, le baracche divenute veri e propri bunker con tanto di feritoie e recinzioni realizzate nei boschi sulle pendici del Monte Pian, nel territorio comunale di Malo (VI).

Quasi una linea fortificata permanente, da dove cacciatori con buona scorta di munizioni sparano a chi ha la malcapitata idea di svolazzare a tiro.

La situazione ricorda l’analoga di Lumezzane (BS), dove il bunker di caccia talvolta sembra un accessorio da giardino delle ville immerse nei boschi.

Malo, "bunker" venatorio

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, grazie alle preziose segnalazioni degli attivisti locali della Lega per l’Abolizione della Caccia, ha inoltrato (4 luglio 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti con la finalità di verificare se tali installazioni permanenti siano state autorizzate sotto il profilo paesaggistico e per gli aspetti urbanistici.

Coinvolti il Ministero per i beni e le attività culturali, la Soprintendenza per i beni architettonici e ambientali di Verona, il Comune di Malo, i Carabinieri del G.T.A. di Treviso, il Corpo forestale dello Stato e – per gli eventuali aspetti di competenza – la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza.

Malo, capanno di caccia

Si auspicano rapide verifiche per appurare la legittimità o meno di queste infrastrutture venatorie.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Malo, Monte Pian, la linea delle "fortificazioni" venatorie

(foto per conto GrIG)

Malo, altana di caccia

 
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  1. luglio 5, 2011 alle 3:38 PM

    da Vicenza Today, 5 luglio 2011
    Malo e la “militarizzazione” dei cacciatori: la denuncia di una onlus
    Riceviamo da Stefano Deliperi, del Gruppo di Intervento Giuridico Onlus, la denuncia sulla proliferazione delle stazioni dei cacciatori nel territorio di Malo. Inoltrata una richiesta di informazioni alla magistratura: http://www.vicenzatoday.it/cronaca/malo-caccia-altane-denuncia-stefano-delpieri.html

  2. Nora Gugume
    luglio 6, 2011 alle 3:45 PM

    Ma la forestale che fà……………

  1. luglio 13, 2011 alle 4:00 PM
  2. agosto 13, 2011 alle 3:55 PM
  3. agosto 23, 2011 alle 2:33 PM
  4. settembre 19, 2011 alle 2:37 PM

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