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NO alla centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara!


Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (26 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti avverso l’istanza presentata dalla Seva s.r.l. (Aosta) per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara, davanti a Porto Torres (SS), davanti al parco nazionale dell’Asinara, davanti alla spiaggia della Pelosa di Stintino.

26 aereogeneratori, alti 90 metri sul pelo dell’acqua, con potenza 36 MW.    A breve distanza dalla costa, visti gli alti fondali, a differenza delle centrali eoliche off shore del Mare del Nord.

Con l’azione legale ecologista sono stati interessati il Ministero dell’ambiente, la Capitaneria di Porto di Porto Torres, la Regione autonoma della Sardegna, il Comune di Porto Torres.  Attualmente, però, non sembra richiesta nemmeno la necessaria concessione demaniale marittima.

In materia, proprio con il sostegno del Gruppo d’Intervento Giuridico, è stata l’ on. Caterina Pes, deputata del Partito Democratico, a presentare nel marzo 2011 una proposta di legge per assegnare la competenza sui procedimenti di valutazione di impatto ambientale relativi ai progetti di centrali eoliche off shore alle Regioni interessate.    Importante proposta in questo momento di clima politico ritenuto favorevole al far west eolico.

Questo, comunque, è l’ennesimo episodio di speculazione eolica in Sardegna: dalle 27 centrali eoliche attuali (453 MW di potenza), se fossero realizzate le altre 34 in attesa di autorizzazione, si giungerebbe a 61 parchi eolici con ben 1.265 MW di potenza.

Basti pensare che oggi l’Isola è del tutto autonoma rispetto alla rete nazionale. Puo contare sulla potenza installata di circa 2.200 MW, pur impiegandone ogni giorno di solito 1.730 (e la notte solo 1.300). Con il  potenziamento dei trasporti via cavo (SAPEI e SACOI) fra Sardegna e la Penisola, non ne potranno esser esportati più di 1.000 MW.    Chi ci guadagna, quindi, nel tenere immagazzinati altri 800 MW originati dall’eolico? Certo non la Collettività.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

da L’Unione Sarda on line, 26 giugno 2011

Nuovo assalto al mare dell’Isola. Pale eoliche al largo dell’Asinara.

  1. giugno 26, 2011 alle 7:11 PM

    da L’Unione Sarda on line, 26 giugno 2011
    L’Asinara: dagli ambientalisti no alla centrale eolica off shore: http://www.unionesarda.it/Articoli/News/227257

  2. giugno 26, 2011 alle 10:45 PM

    A.N.S.A., 26 giugno 2011
    EOLICO: AMBIENTALISTI, NO A OFF SHORE NEL GOLFO DELL’ASINARA.

    (ANSA) – CAGLIARI, 26 GIU – Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato al Ministero dell’Ambiente, alla Capitaneria di Porto di Porto Torres, alla Regione Autonoma della Sardegna, ed al Comune di Porto Torres una richiesta di informazioni a carattere ambientale e per l’adozione di provvedimenti contro l’istanza presentata dalla Seva srl di Aosta per la realizzazione di una centrale eolica off shore davanti al Parco nazionale dell’Asinara.

    Il progetto prevede 26 aerogeneratori, alti 90 metri sul pelo dell’acqua, con potenza di 36 MW, a breve distanza dalla costa a differenza delle centrali eoliche off shore del Mare del Nord. ”In materia, proprio con il sostegno del Gruppo d’Intervento Giuridico, e’ stata la deputata del Pd Caterina Pes a presentare nel marzo 2011 una proposta di legge per assegnare la competenza sui procedimenti di Valutazione di impatto ambientale relativi ai progetti di centrali eoliche off shore alle Regioni interessate”, hanno sottolineato gli ambientalisti secondo i quali ”questo e’ l’ennesimo episodio di speculazione eolica in Sardegna: dalle 27 centrali attuali nell’isola (453 MW di potenza), se fossero realizzate le altre 34 in attesa di autorizzazione, si giungerebbe a 61 parchi eolici con 1.265 MW di potenza. Ma gia’ oggi l’isola e’ autonoma rispetto alla rete nazionale e puo’ contare sulla potenza installata di circa 2.200 MW, pur impiegandone ogni giorno di solito 1.730 (e la notte solo 1.300). Con il potenziamento dei trasporti via cavo (Sapei e Sacoi) fra Sardegna e Penisola, non potranno esser esportati piu’ di 1.000 MW”.

  3. giugno 27, 2011 alle 7:00 am

    da La Nuova Sardegna, 27 giugno 2011
    EOLICO. Tutti contro le pale nel golfo dell’Asinara.

    SASSARI. Immediata e unanime, da parte di entrambi gli schieramenti politici e delle associazioni imbientaliste, la risposta alla notizia, circolata nei giorni scorsi, di un progetto per un impianto eolico off-shore nel golfo dell’Asinara. È stato per primo il governatore Ugo Cappellacci a schierarsi apertamente contro: «Il piano casa del 2009 – ha spiegato il presidente – vieta il posizionamento di linee elettriche come quelle che dovrebbero essere realizzate per il parco eolico in questione». E aggiunge che l’orientamento della giunta regionale «è stato ribadito con la delibera del marzo 2010 che vieta espressamente la realizzazione di tale tipo di impianti».
    Altrettanto netta la presa di posizione di Mauro Pili, che però, anziché rivolgersi alla Regione, preferisce appellarsi con una interrogazione al ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli che, secondo il dpeutato del Pdl, «deve rigettare senza se e senza ma il progetto eolico off-shore perché improponibile sul piano paesaggistico ambientale e autonomistico-istituzionale. L’iter autorizzativo – conclude Pili – va interrotto».
    Sul fronte ambientalista non si è fatta attendere la risposta del Grupo d’intervento giuridico e degli Amici della terra che hanno inoltrato una richiesta di informazioni al ministero dell’Ambiente, alla Regione e al Comune di Porto Torres. Gli ambientalisti parlano di «ennesimo episodio di speculazione eolica in Sardegna». E ricordano che l’isola è già autosufficiente dal punto di vista energetico e non ha bisogno di nuovi impianti.

  4. giugno 27, 2011 alle 3:17 PM

    da Sassari Notizie, 27 giugno 2011
    Pale eoliche nel Golfo dell’Asinara. Gli ambientalisti promettono battaglia. Nel progetto si prevede la costruzione di 26 aerogeneratori (Michele Spanu): http://sassarinotizie.com/articolo-5781-pale_eoliche_nel_golfo_dell_asinara_gli_ambientalisti_promettono_battaglia.aspx

  5. Nora Gugume
    giugno 27, 2011 alle 3:48 PM

    Non capisco perchè non le dimorano a casa loro le torri eoliche da 90 m.
    Sulle loro montagne tira un bel venticello. Non vi è bisogno di far girare le eliche ai Sardi.

  6. Michele
    giugno 27, 2011 alle 6:13 PM

    Ora è tutto un no all’eolico off-shore tanto nel frattempo continua il tutto un si all’on-shore ovvero allo sfregio già ampiamente avanzato, con centrali su tutte le colline e le montagne della nostra terra che hanno già letteralmente cambiato e stanno continuando a cambiare i connotati al nostro paesaggio. Ma si, tanto è sufficiente fare la mossa sull’off-shore! Ma chi vogliono prendere in giro! Off-shore o on-shore l’eolico così come è stato pensato e lasciato calare indisturbato in Sardegna è solo un disastro ambientale che si stenta a credere ma i Sardi non hanno ancora realmente capito! Povera Sardegna, si consoli tanto l’elettricità prodotta in più sarà buttata off-shore!

  7. giugno 29, 2011 alle 4:31 PM

    AgenParl, 28 giugno 2011
    SARDEGNA: PES (PD), NUOVO ATTACCO EOLICO ALL’ASINARA: http://www.agenparl.it/articoli/news/regionali/20110628-sardegna-pes-pd-nuovo-attacco-eolico-all-asinara

    su La Rosa Rossa on line, 28 giugno 2011
    Pes (PD): I corsari del vento all’attacco dell’Asinara: http://www.rosarossaonline.org/art/2011/06/29/pes-pd-i-corsari-del-vento-allattacco-dellasinara_15962

  8. agosto 20, 2011 alle 2:54 PM

    il Comune di Porto Torres ha comunicato (nota prot. n. 14571 del 27 luglio 2011) di aver ricevuto la seguente documentazione:
    * nota Capitaneria di Porto di Porto Torres prot. n. 03.03.02 11 848 del 13 maggio 2011 (comunicazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti alla Soc. Seva);
    * nota Capitaneria di Porto di Porto Torres prot. n. 03.03.02 15389 del 23 giugno 2011 (richiesta di documentazione integrativa da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti alla Soc. Seva).

  9. Maggio 21, 2012 alle 3:00 PM

    ora suonano di nuovo le loro trombe..e noi suoneremo le nostre campane.

    da La Nuova Sardegna on line, 21 maggio 2012
    Asinara minacciata dall’eolico off shore.
    La società valdostana Seva ci riprova e chiede la concessione per un impianto in mare con 28 aerogeneratori. (Pinuccio Saba): http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2012/05/20/news/asinara-minacciata-dall-eolico-off-shore-1.4819223

  1. giugno 27, 2011 alle 10:23 am

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