Home > società > Ma chi governerà la mitica “capitale del Mediterraneo”?

Ma chi governerà la mitica “capitale del Mediterraneo”?


Gli amministratori comunali di Cagliari ne parlano come della capitale del Mediterraneo da almeno 15 anni.  Eppure la realtà – evidentemente una vile comunista, come forse la definirebbe il loro leader Silvio Berlusconi – fa di tutto per smentirli.

In 15 anni Cagliari ha perso quasi 20 mila residenti.  Ora siamo poco più di 156 mila.     Gli appartamenti non occupati, cioè invenduti o sfitti, sono circa 10 mila.

Il commercio – settore economico tradizionalmente forte – è in seria recessione.   Non si contano i locali commerciali vuoti con il loro bel cartello “vendesi” o “affittasi”.    Il turismo è decollato solo nei viaggi di studio dei consiglieri comunali a Barcellona, atterrando nella nullità delle politiche comunali di promozione.

L’unico modo di concepire una politica ambientale e culturale è stato finora quello di cementificare natura e cultura.     Dal Colle di Tuvixeddu, sede della più importante area sepolcrale punico-romana del Mediterraneo, a rischio di soffocamento fra strade e palazzi all’Anfiteatro romano, tuttora seppellito sotto un allestimento di legno e tubi rigorosamente abusivo, dall’odio inspiegabile verso ogni povero albero di questa Città al disprezzo verso le testimonianze storiche, magari amate dal quartiere di riferimento, come quella Croce di S. Avendrace salvata solo da una durissima azione popolare ed ecologista.

Sono quattro le candidature alla carica di Sindaco da piatto forte: Massimo Fantola (centro-destra), Massimo Zedda (centro-sinistra), Claudia Zuncheddu (indipendentisti) e Ignazio Artizzu (F.L.I.).  I restanti candidati, con tutto il rispetto, saranno solo il contorno.   Emanuela Corda (Movimento 5 Stelle), Ornella Demuru (ProgReS), Patrizia Serra (Onestà e Progresso), Michela Melotti (Partito Comunista dei Lavoratori), Gianmario Muggiri (M.S.I.-Destra Nazionale) difficilmente otterranno risultati rilevanti.

Ma è fra la folla dei circa 1.400 candidati alla carica di consigliere comunale che si trova la dimostrazione che le elezioni sono sicuramente un piccolo palcoscenico a pagamento per le velleità e le vanità anche dei più illustri sconosciuti.   Si va dall’ignota Ylenia di turno con decine di manifesti 6×3 all’aspirante sorvegliante sulla città bisognoso di un buon libro di grammatica italiana, dal canuto “ambientalista” (termine splendidamente generico) tanto ammiccante quanto inconsistente al giovane regolatore dei soldi pubblici, al tristo nosferatu affacciato che gira su furgoni e cartelloni. E così via, fin quando la realtà riesce a far impallidire la fantasia.   Manifesti abusivi compresi.

In questo grandissimo mare di banalità sottovuoto i candidati che hanno realmente qualcosa di valido da dire rischiano proprio di annegare.

Le posizioni reali dei candidati con maggiori chanches di vittoria, al di là dei programmi, sono per certi versi chiare: Massimo Fantola è sostenuto dai grandi immobiliaristi (l’editore-costruttore Sergio Zuncheddu in primis) e da gruppi d’interesse che puntano al mantenimento dello status quo fino ai nostalgici del saluto romano,  Massimo Zedda è sostenuto da una compagine eterogenea e da un vago clima desideroso di novità che si respira anche a Cagliari.  Claudia Zuncheddu, con una campagna elettorale spartana ma densa di contenuti e povera di signori dei voti, forse potrà dare qualche sorpresa.   Ignazio Artizzu si mangerà una bella fetta della torta dei consensi del centro-destra.             Si finirà molto probabilmente al ballottaggio, la sfida finale al 29 maggio. Con quali alleanze – palesi e occulte – si vedrà.

Cagliari ha bisogno di un forte scossone, di una virtuosa sterzata.  Una cosa è certa: non può esser il politico di lungo corso con il giubbottino da eterno ragazzo a darla.

Stefano Deliperi

P.S.  insieme al comitato popolare di residenti e operatori economici quasi quotidianamente affumicati dagli incendi appiccati presso il campo nomadi di Cagliari abbiamo chiesto un incontro ai candidati sindaco sostenuti da coalizioni (Massimo Fantola, Massimo Zedda, Claudia Zuncheddu, Ignazio Artizzu) per presentare la complessa problematica e chiedere un impegno concreto in proposito: solo Claudia Zuncheddu ha risposto positivamente e ha dato garanzie di impegno.    Silenzio da parte degli altri candidati.

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. maggio 12, 2011 alle 2:39 pm

    domande interessanti sul blog di Vito Biolchini.

    Comunali a Cagliari: ma i cittadini che giudizio hanno dell’amministrazione Floris? E questo inciderà sul voto? http://vitobiolchini.wordpress.com/2011/05/11/comunali-a-cagliari-ma-i-cittadini-che-giudizio-hanno-dell%e2%80%99amministrazione-floris-e-questo-incidera-sul-voto/

  2. maggio 13, 2011 alle 3:17 pm

    volete divertirvi?
    Provate “Ti sei perso nella campagna elettorale? E ALLORA ORIENTATI!”: http://cagliari2011.voisietequi.it/index.html

  3. PS
    maggio 15, 2011 alle 5:29 am

    Il disastro non riguarda solo l’amministrazione Floris, ma Soru ha fatto pure peggio. La politica, indistintamente di destra e di sinistra,ha favorito la fuga di molti abitanti non solo da Cagliari ma da tutta la Sardegna. Che dire di una legge salvacoste buona nelle intenzioni, ma pessima nell’attuazione? Un esempio? La Regione ha varato, qualche anno fa, un piano per il ripopolamento della zona costiera del Sinis, ma la salvacoste ha di fatto impedito la sua realizzazione. Anche la sottoscritta, con preliminare già firmato, ha dovuto rinunciare all’acquisto di un appartamento (già esistente, sia chiaro) a causa della salvacoste. Vebbé che è giusto salvaguardare l’isola alla cementificazione, ma arrivare a questo isterismo è assurdo. Ho comprato da un’altra parte e come me han fatto moltri altri col risultato che quella zona è ancora deserta e nel degrado e i pochi che ci abitano fanno la fame. Che dire di Cagliari, è una delle più belle città d’Italia. La causa della fuga degli abitanti non è il degrado di Tuvixeddu o dell’Anfiteatro, è che le case in vendita sono carissime e fatiscenti e il costo della vita è alto, dunque la gente se ne va altrove. Io che vivo fra Venezia e Cagliari posso dire che vivere a Cagliari è più costoso che vivere a Venezia. Il mio monito è sempre lo stesso: i sardi scelgano bene i loro amministratori, e lo facciano non sulla base di ideologie politiche, ma vagliando attentamente i progetti che presentano.

    • maggio 15, 2011 alle 12:37 pm

      credo che la legge salva-coste e il P.P.R. con lo spopolamento di Cagliari non c’entri proprio nulla: hai ragione, i costi delle residenze sono folli eppure si costruisce e si è costruito anche con l’Amministrazione Soru. Mancano le ristrutturazioni e i risanamenti urbanistici a costi sociali. Non hai potuto acquistare la casa già realizzata nel Sinis a causa della legge salva-coste? E perchè? Non l’ho compreso.
      Stefano Deliperi

  4. maggio 17, 2011 alle 3:34 pm

    e sarà ballottaggio, come da previsioni!

    Massimo Zedda (centro-sinistra) al 45,15% contro Massimo Fantola (centro-destra) al 44,71%: http://www.comune.cagliari.it/portale/it/elezionionline.wp?actionPath=%2FExtStr2%2Fdo%2FComuneCagliari%2Felezione%2FviewElezione&internalServletFrameDest=3&idElezione=63&order=voti

    Ma la maggioranza dei consiglieri comunali forse (la giurisprudenza è oscillante) sarà di centro-destra, visto che i voti delle liste hanno complessivamente superato il 50% dei voti validi: http://www.comune.cagliari.it/portale/it/elezionionline.wp?actionPath=%2FExtStr2%2Fdo%2FComuneCagliari%2Felezione%2FviewElezione&internalServletFrameDest=3&idElezione=64

  1. maggio 23, 2011 alle 3:05 pm

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: